Gp Stiria: Capolavoro Oliveira e una vittoria da rookie 

Una gara di MotoGp di nuovo a metà per una seconda bandiera rossa in sette giorni. Una settimana fa per un terribile incidente, oggi protagonista Vinales. Il pilota della Yamaha M1 perde i freni a 300 chiolmetri orari, si butta letteralmente dalla sua moto che va a sbattere contro le protezioni della pista e prende fuoco e pilota illeso per fortuna. 

Nella prima parte di gara, dominio di Mir con una gara che stava decisamente dominando. Nella seconda parte della gara, il duello sembrava tutto tra Miller e Pol Espargaro, ma sul rettilineo finale dopo l'ultima curva Oliveira beffa tutti e si mette davanti al traguardo. Prima vittoria dell'ex pilota della Moto2 e si merita la copertina. Seconda casella per la Ducati: dopo il capolavoro di Dovizioso della scorsa settimana, è Miller a portare la Ducati satellite sul podio per la gioia della casa italiana. Terza casella per Pol Espargaro: due KTM nelle prime tre posizioni, ma su Espargaro pesa un giretto sul verde in curva dieci per ora non sanzionato, come successo a Martin in Moto2.

Quarta casella per Mir: il pilota spagnolo della Suzuki ha molto rammarico per l'incidente di Vinales e per una gara uno che lo vedeva in testa ampiamente aumenta il dispiacere. Quinta casella per un Dovizioso a due volti: gara uno in netta crisi e con tempi da paura, in gara due sembra avere corretto dei limiti evidenti e ha rimesso a posto i leggeri problemi. Sesto un Rins veloce, ma non capace di mettere a frutto una moto che stava rispondendo decisamente bene nella prima parte di gara. 

Settima la migliore delle Honda con Nakagami e il team di Lucio Cecchinello che continua a dimostrare di avere in casa un ottimo pilota e anche una valida alternativa a Marquez. Ottavo Binder autore di una bella rimonta e nono Rossi con la migliore delle Yamaha e una moto giapponese che ha ancora troppi limiti, a cui va aggiunta il pomeriggio storto delle due Petronas: Quartararo tiene la testa del Mondiale, ma la MotoGp rimane davvero aperta e tutti i piloti possono ambire al titolo.

 

VAVEL Logo