WSBK, Gp d'Olanda - L'università di Assen pronta a giudicare il mondiale 2018
Fonte: worldsbk.com

WSBK, Gp d'Olanda - L'università di Assen pronta a giudicare il mondiale 2018

Dopo l'avvio scoppiettante, il mondiale arriva ad Assen, università delle due ruote, dove potrebbe andare in scena una battaglia davvero emozionante

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Ciro Vassallo

Solo una settima per passare dalla Spagna all'Olanda ed ecco che il WorldSBK è pronto a tornare in pista per il quarto Gp della stagione, che andrà in scena all'università del motociclismo, in quel di Assen. Il mondiale è iniziato in maniera scoppiettante, la gara olandese può regalare le ennesime emozioni di un campionato che sta vedendo Jonathan Rea in duello con le Ducati Panigale del team ufficiale Aruba e anche con il brillantissimo Xavi Forès, che si sta mostrando come cliente ostico. 

In più, a rendere tirato questo inizio di SBK ci ha pensato il regolamento, che ha limitato molto la Kawasaki Ninja ZX10-RR dell'iridato, che sta comunque guidando alla grande e lo dimostra la classifica, che lo vede in testa con due vittorie e 114 punti. Terza incomoda è la Yamaha, che è cresciuta ulteriormente rispetto ad un anno fa e ha dimostrato di poter tenere il passo delle prime due della classe, gomme permettendo.

IL CIRCUITO – Noto anche come Circuito della Drenthe (la provincia dei Paesi Bassi in cui si trova), il TT Circuit Assen ospita il Gran Premio d’Olanda dal lontano 1925. Progettato unicamente per le due ruote, riceve il motomondiale dal 1949 e ad oggi è il più “longevo”, con la presenza ininterrotta in calendario. Nel 1992 il circuito olandese, considerato “l’università delle due ruote”, è stato inserito anche nel mondiale Superbike. Il tracciato, che negli anni ha subito moltissime modifiche, misura 4524 metri ed un totale di 18 curve, di cui 12 a destra e 6 a sinistra.  

FAVORITI - Dopo Aragon, i nomi da fare sono principalmente due, Jonathan Rea e Chaz Davies, ovvero il pilota che è stato capace di trionfare per 11 volte sul TT Assen - Jonathan Rea - e il suo rivale principale, vincitore di Gara2 ad Aragon, cioè Chaz. Rea ha dalla sua il feeling tutto particolare con Assen, mentre Davies può contare sulla Panigale che sembra aver lavorato meglio di tutti sui 1100 giri in meno al motore, tant'è che è ormai negli scarichi della ZX10-RR. 

Di questo, ne hanno approfittato alla grande anche Marco Melandri e Xavi Fores, con il ravennate che dopo l'incubo della Thailandia, è riuscito a tornare competitivo ad Aragon, dove Fores ha sfiorato, ancora una volta, una vittoria che sarebbe potuta essere storica per tutto il team Barni, ma la sua Ducati ha deciso di salutare e l'anteriore è andato per la tangente, facendo perdere allo spagnolo un possibile podio ed importanti punti iridati. In casa Ducati, attenzione anche a Michael Rinaldi, autore di un ottimo esordio ad Aragon e capace di battagliare a lungo con Tom Sykes e con le due Yamaha, prima di cedere per la scarsa tenuta delle gomme e anche per un po' di inesperienza. 

Proprio le Yamaha di Alex Lowes e Michael Van der Mark saranno le schegge impazzite di questo round olandese, con VdM che correrà in casa e vorrà, dunque, raggiungere almeno il podio per festeggiarlo con i suoi connazionali, mentre Lowes non vorrà esser da meno,  aspettiamoci battaglia anche in casa nipponica. Infine, attenzione allo spento Tom Sykes, incapace per ora di reagire alle limitazioni della Kawasaki e in netto ritardo rispetto ai rivali, dopo soli 3 Gp. 

ORARI TV - Si prospetta un grande spettacolo e per non perderselo basterà sincronizzarsi sui canali Mediaset, Italia2 e Italia1 oppure su Eurosport, che trasmetteranno le fasi calde del week-end. 

Sabato 21 Aprile
10.30-11.10 Superpole
13.00 Gara1

Domenica 22 Aprile
13.00 Gara2

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