Va tutto come da copione allo Spielberg: Marc Marquez centra la settantesima pole position della sua carriera precedendo le due Ducati ufficiali di Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo. Lo spagnolo partirà dunque dalla prima casella dello schieramento austriaco, ma dovrà fare attenzione alle Ducati, vogliose di far bene in Austria sia per il mondiale, Dovizioso, che per far vedere di essere ancora capace di competere ad alti livelli, Lorenzo. In difficoltà le Yamaha con Vinales quinto e Rossi settimo, che sarà chiamato ancora una volta a compiere una delle sue rimonte per non perdere ulteriore terreno in campionato. 

Q1 - La dura lotta per l'accesso in Q2 non lascia spazio per sperimentazioni di sorta. Il primo a far segnare un tempo degno di nota è Hector Barbera a cui però risponde subito un incarognito Daniel Pedrosa che non ne vuole sapere di fallire il passaggio nei top 12 ed è il primo pilota a scendere sotto l'1:24. I tempi dei due spagnoli resistono per gran parte del tempo di qualifica ma a quattro minuti dal termine arriva un fulmine biancorosso con il numero nove stampato sul cupolino: Danilo Petrucci abbatte il tempo di Pedrosa fermando il cronometro sull'1:23.754. Redding prova ad infilarsi nelle prime due posizioni, ma si deve accontentare del quinto tempo e della quindicesima posizione. La stessa sorte tocca anche a Folger che però partirà tredicesimo. Accedono dunque al Q2 Pedrosa e Petrucci che cercheranno di trovare un posto in top ten, soprattutto lo spagnolo che deve limare il distacco da Marquez. 

Q2 - Nel secondo turno di qualifiche sono le Yamaha di Rossi e Vinales a stampano i primi giri sul 24 basso, ma come da copione è Marc Marquez il primo a scendere sotto quel muro ad otto minuti dalla fine: 1:23.473.  Al tempone del pilota di Cervera rispondono subito le due Ducati ufficiali di Lorenzo e Dovizioso che si portano in seconda e terza posizione, anche se ancora distanti dal giro del 93. Rossi prova a tirarsi su con un 1:23.928 , ma il tempo non è competitivo, tanto che poi gli varrà solo la settima posizione finale. Chi invece è ultra competitivo è Marquez che ad un minuto dal termine delle prove abbassa ancora il riferimento cronometrico girando sull'1:23.235, tempo che poi resisterà agli ultimi assalti targati Ducati. Le due rosse ufficiali scatteranno infatti entrambe dalla prima fila con Dovizioso secondo, a soli 44 millesimi dallo spagnolo con le gomme medie, mentre sarà terzo Jorge Lorenzo. Si difende come può Maverick Vinales, mentre ripete il giro del Q1 Danilo Petrucci che si prende la quinta posizione della griglia.