Quella vista in gara a Losail è un’Aprilia nettamente migliorata rispetto al 2016 o all’orribile stagione d’esordio targata 2015. Il team italiano, forse, è riuscito a progettare una moto completa, capace di duellare anche con rivali più quotati come Ducati, Yamaha e Honda, a lungo invischiate nella lotta per le posizioni a punti. Alla fine, il risultato ottenuto da Aleix Espargaro è stato un ottimo 6° posto, a soli 7”6 dalla testa, ma soprattutto a meno di 1” da Marquez e a pochissimi metri da Daniel Pedrosa, con il quale ha dato vita ad un bel duello negli ultimi giri. Lo spagnolo è stato certamente penalizzato dalla partenza in quinta fila, anche a causa delle qualifiche annullate per pista bagnata, ma ha mostrato un passo gara incredibile, anche perché ha girato sui tempi dei primi tre e realizzando il terzo miglior tempo in gara.

Il 6° posto di Losail diventa il miglior risultato dell’Aprilia dalla sua entrata in scena e Espargaro esalta la sua moto: “La mia RS-GP nella seconda metà di gara è stata spettacolare, avevo molta più trazione rispetto agli avversari e riuscivo a sorpassare con facilità", aggiunge Espargaro. "Sapevamo di poter avere un vantaggio in condizioni di scarso grip, la moto tratta bene le gomme e anche se nei primi giri non potevo essere incisivo come gli altri il mio passo complessivamente è stato davvero buono. Peccato per la posizione di partenza, dover recuperare tanti piazzamenti ci ha precluso un risultato ancora più sorprendente ma va bene così, siamo partiti con il piede giusto e ora vogliamo continuare. Sono davvero molto felice, per me e per Aprilia. Questo risultato arriva dopo un grande lavoro durante l'inverno, non mi sono risparmiato in nulla a partire dalla condizione fisica e ho affrontato questo progetto con grande motivazione dall'inizio."

A far da eco al pilota spagnolo, per altro appena giunto in Aprilia, c’è Romano Albesiano, che commenta così la gara: “È stata una gara bellissima, siamo felici. Analizzando con calma dobbiamo dire che tutta la prestazione nel weekend è stata ottima. Aleix non è partito benissimo, ma è stato straordinario nel recuperare tenendo quel passo in gara. Ovviamente non ci accontentiamo”

Dall’altro lato della medaglia c’è, però, un Sam Lowes che fatica ad ingranare e chiude in ultima posizione ad oltre 47” da Vinales vincitore e a 40” dal compagno di team. Se l’Aprilia è sulla buona strada per diventare un outsiders lo capiremo in Argentina e nei Gp successivi, intanto a Noale si può festeggiare quest’ottimo risultato. 

Fonte: Aprilia official
Fonte: Aprilia official