Champions League- Il Barcellona deve trovare la vittoria contro un ostico Lione

Champions League- Il Barcellona deve trovare la vittoria contro un ostico Lione

Lo 0-0 dell'andata, per come è maturato, lascia parecchio spazio ad ipotesi di qualunque risultato. 

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Francesco Bruni

Il risultato della partita di andata lascia aperte tutte le strade possibili, anche quelle più impensabili per le due squadre. Il Barcellona dovrà essere bravo e fortunato a sfruttare la partita casalinga, spinta dal suo "catino" infernale del popolo catalano. Il Lione non è in terra spagnola per fare una gita e da vittima sacrificale ai talenti dei Blaugrana, ma vuole giocarsi le sue possibilità da sfavorito si, ma con il sogno di poter fare davvero uno sgambetto modello Ajax al Real Madrid, ma la coppa dalle grandi orecchie rimane un bel sogno per i francesi, ma neanche impossibile per i giovani terribili di Genesio.

Messi, stavolta, dovrà dimostrare di essere un giocatore davvero campione quale sappiamo essere e provare ad eguagliare il CR7 di ieri sera, trascinando il suo Barcellona. Valverde sa bene che l'obiettivo dei catalani è il triplete: la Liga sembra quasi chiusa, la finale di Coppa del Re è stata ottenuta, ma in Champions tutto si complica. Juventus, City e Bayern o Liverpool, per non dire eventuali outsider a sorpresa, sono pericoli molto maggiori e ci sono dei quarti da vendicare, come quelli che evocano bei ricordi a noi italiani contro Juventus e Roma.

Allora 4-3-3 sia con Ter Stegen tra i pali; Roberto e Jordi Alba terzini di spinta, con Piquè e Lenglet centrali; il centrocampo non si discute con la fantasia di Rakitic, il muro e la regia di Busquets e l'estro giovanile di Arthur; in attacco, la fantasia di Coutinho e Dembelé in panchina, i gol del rapace Suarez e i colpi, le magie, le bellezze della classe unica di uno dei più forti di sempre come Messi.

Il Lione, terzo in campionato con il secondo posto alla portata, vuole tentare l'impresa al Camp Nou o Groupama Stadium come si chiama ora. Genesio si affida al suo 4-2-3-1 con Lopes confermato tra i pali; difesa con Dubois e Mendy terzini, mentre Marcelo e Denayer saranno i centrali; a centrocampo Tousart e Ndombelè ( occhio al giocatore in chiave mercato Juventus) come mediani; Traorè, Depay e il rientrante Fekir dovranno lanciare e creare per l'unica punta Dembelè. Una partita davvero da seguire e che promette, questa volta speriamo davvero, un bellissimo spettacolo in termini di gol.

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