La grande vittoria della sua Juventus contro il Barcellona non fa togliere i piedi per terra a Massimiliano Allegri, che ai microfoni di Premium è apparso ovviamente contento per il convincente successo sui catalani, senza però dimenticare il focus sul campionato. 

"Non c'è da smorzare nessun entusiasmo, bisogna essere coscienti di aver fatto una bella partita sia offensivamente, sia difensivamente. E' il primo passo verso la finale", esordisce così il tecnico bianconero nel post-partita ai microfoni di Mediaset Premium. "Percentuali? No, non ne faccio. Il Barcellona è una squadra importante, ha tecnica e fisicità, ma là bisogna giocare per segnare", continua Allegri, che poi dichiara: "Non sognavo questo momento perché non sono un grande sognatore, sono un realista. Questa è una squadra nuova che sta facendo un grande percorso di crescita, in campo, ma anche in società. Ora la Juventus è rispettata e temuta in Europa, questo è il risultato più importante dei miei tre anni"

Qualcuno pensava che la Juventus avrebbe cambiato schieramento per affrontare i catalani, ma Allegri rischia confermando il modulo con le cinque stelle e due centrocampisti non di rottura come Pjanic e Khedira e il fato lo premia: "Pjanic e Khedira sono stati bravi in entrambi le fasi, hanno fatto un'ottima partita. Nel primo tempo abbiamo avuto molte occasioni per spezzare il loro equilibrio difensivo, ma abbiamo sempre cercato la verticalizzazione al posto di aspettare un passaggio in più per trovare il buco giusto"

Per il Barça questa è la seconda pesante sconfitta consecutiva in trasferta in Champions League, meriti della Juve o demeriti dei blaugrana? "Ci sono meriti della Juve perchè la fase difensiva è stata perfetta. Abbiamo chiuso tutte le traiettorie di passaggio e non è facile perché quando la palla la hanno giocatori come Messi o Iniesta bisogna fare attenzione ai tagli di tutti gli altri che ti prendono alle spalle"

La testa però ora deve rimanere al campionato, perché prima della trasferta al Camp Nou, c'è da affrontare il Pescara: "I ragazzi son stati bravi, han portato un successo importante però non dobbiamo perdere di vista gli obiettivi, dobbiamo vincere lo scudetto e a Pescara bisognerà vincere, poi si penserà alla trasferta"

La chiusura è per Dybala: "Ha le qualità per essere al livello di Messi, stasera le ha messe in evidenza. Ha fatto una partita straordinaria, come tutti, ed è stato bravissimo a finalizzare. Sono contento per lui e per la squadra", conclude il tecnico bianconero.