Ci sarà anche Pepe Reina questa sera allo Juventus Stadium contro l'Italia di Giampiero Ventura, anche se non dal primo minuto visto che il titolare scelto da Lopetegui per la Spagna sarà con ogni probabilità De Gea. Il portiere del Napoli, però, conosce l'Italia molto bene e in un'intervista a Marca prova a svelare qualche segreto degli Azzurri.

A partire dal signore che a 38 anni è probabilmente ancora il migliore del mondo e cioè Gigi Buffon"Non c'è molto da scoprire. Buffon a 38 anni rimane uno dei migliori portieri in circolazione. In Italia è un riferimento per tutti i giovani, è in un grande momento. Ho un buon rapporto con lui, nonostante la rivalità sportiva tra Juve e Napoli. C'è rispetto reciproco e da parte mia tanta ammirazione. E' un esempio per qualsiasi portiere." La cornice questa sera sarà quella dello Juventus Stadium, casa di Buffon anche con la Juventus, ma l'ambiente caldo che si preannuncia non preoccupa Reina: "Sarà pieno e sosterrà la Nazionale. Sarà bello. Non soffriamo di panico o di paura. Dobbiamo usare personalità e il nostro gioco. Questo tipo di partite sono belle da giocare in qualsiasi scenario, ma giocarle allo Juventus Stadium è un privilegio."

La Spagna ieri allo Juventus Stadium, torinotoday.it
La Spagna ieri allo Juventus Stadium, torinotoday.it

L'Italia giocherà ancora con il 3-5-2, un modulo difficile da affrontare secondo il portiere del Napoli: "E' molto difficile giocare contro questo schema. Soprattutto quando, come è successo con Conte, c'è molto lavoro dietro. Anche Ventura lo ha usato per molti anni a Torino. E' difficile perchè realizzano superiorità a centrocampo. Ma ha anche i suoi svantaggi e cercheremo di sfruttarli." A proposito di difesa, stasera nell'Italia mancherà Chiellini per squalifica: "L'assenza di Chiellini può essere importante. I tre centrali della Juve e il portiere sono una macchina perfetta che ha permesso alla Juve di essere per tanto tempo la squadra che ha subito meno gol in serie A. In particolare mi piace Bonucci. Esce palla a piede in maniera impressionate, è aggressivo in difesa e per come gioca la palla è quasi un centrocampista in più." In ogni caso, sottolinea Reina, l'Italia resta sempre una grande squadra: "L'Italia, con tutto il rispetto non ha mai avuto una squadra troppo talentuosa, ma anche se non può fare il miglior calcio, è tra le più competitive. La parola che definisce meglio l'Italia è competitività, la sua capacità di compere a prescindere dal gioco. Sono vincenti."