Il Campionato Europeo si avvicina, appena cinque giorni al match d'apertura con la Romania e le sensazioni per i Blues sono ottime: la squadra di Didier Deschamps è pronta. L'ultimo test dei galletti è andato in scena ieri sera a Metz, contro la Scozia, risultato un netto successo per 3-0. Dinnanzi all'unico paese del Regno Unito che non sarà presente al torneo, la squadra transalpina ha certificato la propria superiorità già nella prima frazione, chiudendo la pratica con il tris al 39'. La retroguardia rimaneggiata con l'innesto forzato, causa infortuni, di Rami non ha mai sofferto realmente: qualche incertezza del centrale del Siviglia nel gioco aereo e nel posizionamento, ma nulla di più.

Olivier Giroud e Laurent Koscielny esultano | Foto: © MaxPPP
Olivier Giroud e Laurent Koscielny esultano | Foto: © MaxPPP

Il tecnico ex Marsiglia e Juventus, schiera la squadra con il 4-3-3 classico e spariglia un po’ le carte inserendo dal 1' N'Golo Kanté e Kingsley Coman. Fin dai primi istanti, l'equipe francese si riversa in avanti quasi fosse una lotta alla sopravvivenza. La scelta dell'agire offensivamente è ripagata subito, prima l'occasione con Dimitri Payet su un calcio di punizione deviato, poi Olivier Giroud intinge il tabellino marcatori siglando, su gran suggerimento dalla destra di Sagna, con un colpo di tacco che beffa Marshall.

Devastanti i blues nel primo tempo, spadroneggiano i centrocampisti in mezzo al campo con la fisicità bestiale del trio Pogba-Kante-Matuidi e soprattutto la qualità del primo che colpisce anche un palo su punizione diretta. Micidiale Dimitri Payet, funambolo con un piede fatato, specialmente quest'anno, che estrae dal cilindro giocate sontuose e free-kicks sempre insidiose. Bella sfida tra lui e Anthony Martial, subentrato nel secondo tempo, che si giocano e si contenderanno una maglia da titolare per tutta la durata del torneo. L'attaccante del Manchester United, imprendibile per la difesa scozzese, si è calato prontamente nel match provocando scompiglio e disagio alla retroguardia avversaria, è mancato solo un pizzico di lucidità sotto porta per coronare i 45' disputati con la rete personale. La serata è targata Gunners, quindi ancora Olivier Giroud a marcare e rispondere alle critiche con una doppietta personale. Il centravanti dell'Arsenal segna, nuovamente, sfruttando una respinta corta del numero uno scozzese dopo il missile terra-aria di Payet e gonfiando la rete per il 2-0.

Serata da Gunners, dicevamo. Laurent Koscielny si iscrive alla festa del goal a tinte biancorosse appoggiando facile-facile una spizzata di Evra dopo un corner calciato brillantemente dal solito Payet. Pratica chiusa, al 39' del primo tempo. Nella ripresa sono molteplici i cambi, soprattutto in avanti con il sopracitato Martial e l'ingresso di Antonie Griezmann e Gignac poco istanti dopo. Le emozioni della ripresa sono tutte nelle pennellate su calcio di punizione di Paul Pogba, il centrocampista della Juventus prima disegna dai 25 metri una parabola a scavalcare la barriera che si stampa sul palo, poi dalla lunghissima distanza conclude potente mirando e sfiorando l'incrocio alla sinistra di Marshall. Una Francia estremamente intelligente: aggressiva e cinica alla ricerca della rete, rilassata e spensierata nel giro palla. Deschamps dovrà sciogliere due piccoli grandi dubbi in ottica Romania: Kanté o Sissoko, ma soprattutto Payet o Martial? I primi due, nei rispettivi ballottaggi, sono favoriti ad oggi.