Sorrisi e spensieratezza. Questo l'animo con il quale la Nazionale Under 21 di Luigi Di Biagio ha affrontato il viaggio di ritorno dall'Irlanda, in maniera serena e soddisfatta, sebbene nella testa l'obiettivo fosse già chiaro dal triplice fischio finale in quel di Waterford: testa ad Andorra, gara da non sottovalutare soprattutto sotto il profilo mentale, perché gli azzurrini che viaggiano verso il primato solitario nel girone hanno saldo in mente il processo di crescita da perseguire, nonostante gli avversari che si trovano al cospetto. 

Mentalità: questo il credo che Di Biagio ha provato a instaurare nelle teste dei giovani calciatori e del nuovo ciclo azzurro, guardando soprattutto agli errori del passato e provando a guardare al prossimo Europeo con maggiore fiducia rispetto all'ultima edizione. Italia che domani si troverà al cospetto di una squadra sicuramente inferiore per blasone e per qualità individuale, che in queste sei giornate fin qui disputate ha raccimolato una sola affermazione. La sola vittoria contro la Lituania relega la compagine di Andorra all'ultimo posto del raggruppamento in coabitazione proprio con i lituani. Gara che non dovrebbe creare particolari problemi agli azzurri, a patto che scendano in campo con la fame di successi vista precedentemente nelle altre trasferte: in Irlanda come in Serbia e Slovenia. 

Capitan Benassi e compagni viaggiano verso il primato, da consolidare e mettere in ghiaccio in vista del ritorno contro la Serbia che dovrebbe decretare la capolista del girone e delle sfide contro Andorra e Lituania che chiuderanno il nostro cammino verso il prossimo Europeo di categoria. Nessun particolare problema di formazione per Di Biagio, che dovrebbe confermare per sommi capi l'undici visto ribaltare l'iniziale svantaggio in Irlanda. 

Confermato, tra i pali, Gigi Donnarumma, che al netto del gol al passivo ha mostrato carattere e infuso tranquillità al reparto arretrato, complice anche l'ottima prestazione di Romagnoli. Il duo rossonero supporterà anche in questo caso Caldara, che pagato lo scotto dell'esordio è pronto a sciogliersi definitivamente. Ai loro lati Conti e Masina, che spingeranno sulle corsie laterali sovrapponendosi a Berardi e Ricci. Questa la novità principale della sfida, con il giovane talento in forza al Crotone che dovrà dare imprevedibilità e superiorità numerica in avanti, con Cerri pronto ad approfittarne. Intoccabile o quasi il terzetto di centrocampo, con Benassi e Cataldi ai lati di Mandragora

Italia Under 21 (4-3-3): Donnarumma; Conti, Romagnoli, Caldara, Masina; Benassi, Mandragora, Cataldi; Berardi, Cerri, Ricci. CT: Di Biagio