Il Benfica all'ultimo respiro riesce a battere i russi dello Zenit in casa propria grazie a un gol al 91' di Jonas, propiziato anche dal rosso precedente di Criscito e da una condizione atletica imperfetta dei russi, che non giocavano da due mesi e sono crollati sul finale. Di seguito la cronaca del match.

Le formazioni iniziali: il Benfica schiera Julio Cesar fra i pali; difesa a 4 con Almeida, Jardel, Lindelof e Eliseu vista l’emergenza; centrocampo a 4 con Gaitàn, Sanches, Samaris e Pizzi; coppia d’attacco con Jonas in appoggio a Mitroglou a formare il 4-4-2. Risposta russa: Lodygin in porta; Anyukov, Garay, Lombaerts, Criscito in difesa; Witsel e Garcìa sulla mediana; dietro a Dzyuba troviamo Hulk, Danny e Shatov nel 4-2-3-1 dello Zenit.

Primo tempo sciapo di emozioni: solo due tentativi da segnalare, uno per parte. Il primo al minuto 29 di Jonas, deviato ma che poteva destare qualche preoccupazione; il secondo, qualche minuto più tardi, di Hulk sugli sviluppi di una punizione dal limite tira rasoterra e potente, ma il verdeoro manca il bersaglio. Prima frazione fra l’altro molto nervosa: si concluderà con 4 ammoniti di cui due come Almeida e Jardel diffidati che salteranno il ritorno e allargheranno l’emergenza là dietro dove già mancavano Luisao e Lopez. Lla seconda frazione inizia con più ritmo: al 52 Witsel si accentra e ci prova, ma trova Cesar che respinge. Dopo 6 minuti Mitroglou fa bene la sponda per Gaitàn che però tira malissimo. Partita che poi cala nuovamente di intensità, con poco da segnalare, se non un altro calciatore che salterà il ritorno: si tratta di Garcìa che tocca il pallone di mano. Al 69’ Gaitàn si butta dentro in area sulla sponda di Jimenez, tira e trova la buona parata di Lodygin: sulla respinta l’argentino non si coordina e spara altissimo da buona posizione. Al 72esimo costruiscono l’azione i due centrali: Lindelof fa la torre, Jardel prova a realizzarla ma manca di poco il bersaglio. Passano altri 11 minuti e Eliseu va via con uno slalom a due avversari e lascia partire il tiro: para ancora Lodygin, sempre in tuffo. Al 90esimo cambia tutto: follia di Criscito che entra da dietro già ammonito su un uomo lusitano e si fa buttare fuori. Passa un minuto e sugli sviluppi di un cross è Jonas di testa a sbloccare la partita, quando sembrava finita. Addirittura nel recupero rischiano il 2-0 i russi ma fortunatamente per loro, la partita finisce "solo" 1-0.


Di seguito il video della rete di Jonas.