Una Roma ancora una volta dai due volti in Europa, ma stavolta in qualche modo prevale quella sorridente: il Leverkusen deve infatti arrendersi ai giallorossi nel match di Champions League e cade per 3-2 all'Olimpico. Aveva subito la rimonta la squadra di Garcia, ma alla fine un rigore di Pjanic regala tre punti fondamentali per la caccia alla qualificazione.

LE SCELTE - Schmidt recupera Kissling e passa al 4-4-2 lasciando fuori Bellarabi e inserendo il biondo centravanti lasciando fuori Bellarabi; Garcia dal canto suo recupera De Rossi dal primo minuto e si permette cosi di arretrare Florenzi in difesa.

PRIMO TEMPO - Parte fortissimo la Roma che sull'aggressività del Bayer mette Salah davanti alla porta che non sbaglia su assist di Dzeko e la mette dentro; la Roma prende subito il pallino del gioco ma al quarto d'ora rischia su Hernandez che per poco non insacca un cross al bacio di Calhanoglu. La Roma addormenta la partita e si fa vedere solo con dei calci piazzati di Pjanic, questo almeno fino al minuto ventotto quando concretizza una delle sue tante ripartenze: Nainggolan mette una palla centrale in una prateria concessa dalla difesa e Dzeko si invola e con l' interno piede non può sbagliare; l'attaccante bosniaco però un minuto dopo sbaglia un'occasione clamorosa dopo essere stato servito da un Salah straripante. Il Bayer si fa vedere all'alba del quarantesimo con Hernandez che anticipa il suo uomo su un cross dalla trequarti ma spara addosso al portiere giallorosso, la Roma però rischia ancora di segnare al 44' quando Salah riparte ancora a mille ma sbaglia l'ultimo passaggio per Dzeko complice l'ostruzione di Wendell. E'questo l'ultimo sussulto di un primo tempo dominato dalla Roma senza difficoltà alcuna.

SECONDO TEMPO - Non si fa in tempo a ritornare in poltrona che il Bayer trova il gol con Mehmedi che insacca un cross del nuovo entrato Bellarabi che però aveva trascinato fuori il pallone, la Roma è in panne e pochi minuti dopo prende l'ennesimo gol con Hernandez bravo ad inserirsi alle spalle della difesa e a battere Szczesny. La Roma accusa clamorosamente il colpo e rischia ancora su un contropiede solitario di Bellarabi fermato miracolosamente da Manolas, subito dopo Mehmedi vince due rimpalli e si presenta davanti a Szczesny che salva un gol fatto; l'arbitro inizia a metterci del suo e al 63' nega un rigore incredibile alla Roma con Dzeko e Rudiger affossati in piena area di rigore. La Roma prova a reagire: Nainggolan lavora un pallone subendo tre falli e lo serve a Gervinho che dialoga con Salah il quale però calcia male col suo piede debole, Salah è ancora protagonista al 69' quando serve De Rossi che si fa rimpallare il tiro, Nainggolan prende il rimbalzo ma colpisce col corpo indietro e spara in Monte Mario; la Roma ha l'occasione di tornare in vantaggio al minuto 78' quando su un tiro di De Rossi Salah viene spinto vergognosamente da Toprak che viene espulso, dal dischetto si presenta Pjanic che non sbaglia e la mette rasoterra alle spalle di Leno. Non succede più nulla e la Roma riesce a portare a casa una vittoria fondamentale ma ancora troppo sofferta.