Si è parlato molto di più di questioni legate all'extra campo che non al parquet e già questo dovrebbe dare la dimensione della confusione che sembra regnare in maniera incontrastata dalle parti di Cantù. Patron Gerasimenko sembra voler fare sempre più solo e unicamente di testa sua. La speranza di tutti i tifosi di Cantù è quella di non precipitare in un incubo.

IL ROSTER

Jaime Smith, Randy Culpepper, Davide Raucci, Andrea Crosariol, Charles Thomas, Jeremy Lamar Chappell, Giacomo Maspero, Christian Burns, Michael Qualls, Davide Reginald Cournooh, Salvatore Parrillo. Questo il roster costruito in qualche maniera da Gerasimenko. Difficile parlare di altre figure che con lui hanno collaborato alla realizzazione di questa squadra, visto che un po' tutti hanno abbandonato il numero uno canturino, da ultimo il direttore sportivo del club Betti. In panchina siede quel Bolshakov che aveva già iniziato come coach nella scorsa stagione, salvo poi farsi cacciare per mancanza di risultati. Gerasimenko, appurata la rottura con Recalcati che aveva terminato lo scorso campionato con una salvezza un po' sofferta, ha deciso di riaffidarsi a lui, con Marco Sodini come vice. Proprio Sodini sarebbe stata la scelta degli Eagles, lo storico gruppo di tifosi di Cantù, come non hanno mancato di ribadire alla festa di presentazione della squadra. Difficile al momento ipotizzare un quintetto base di partenza, visto che gli ultimi giocatori sono arrivati da pochissimo tempo e Bolshakov avrà pochi giorni per iniziare a lavorare con loro.

OBIETTIVI E PROSPETTIVE

Al momento questa squadra deve solo puntare a salvarsi. Troppe le incertezze, troppa confusione, troppe nubi intorno ad una delle piazze storiche del basket italiano. L'ambiente di partenza non è dei migliori, gli abbonamenti sono crollati per colpa di una campagna definita ingiusta dagli Eagles e anche la situazione debitoria del club sembra essere complicata, come ha confermato Antonio "Tony" Cappellari, nuovo general manager di Cantù. Gerasimenko si è detto in più di un'occasione tranquillo e fiducioso per quella che potrà essere la stagione di Cantù, ma è fin troppo evidente che l'estate non possa aver portato fiducia e ottimismo dalle parti del Pianella, o meglio di Desio, dove in teoria la squadra dovrebbe giocare le proprie partite interne in attesa della costruzione del nuovo palazzetto. A livello di prospettive di campo, sarà interessante osservare gli italiani Cournooh, Crosariol e Burns, quest'ultimo reduce dall'esperienza con la Nazionale ad Eurobasket, mentre non manca la solita curiosità per tutto il pacchetto degli americani, pescati da Gerasimenko nei campionati dell'est Europa, quelli che sulla carta il patron conosce meglio.

Partenze: JaJuan Johnson (Darussafaka), Dowdell (Enisey), Quaglia (Torino), Kariniauskas (Cluj), Callahan, Darden, Lawal, Pilepic (Selkuclu)
Conferme: Parrillo
Arrivi: Thomas (Maccabi Rishon), Smith (Khimik), Crosariol (Pistoia), Chappell (Banvit), Culpepper (Best Balikesir), Raucci (Fortitudo Bologna), Maspero (Recanati), Qualls (Gagil Gilboa)

Jaime Smith, 1989, 190, PG
Fratello dell'ex biellese Troy, esce dal college di Al-Huntsville. Nel 2013-14 è il secondo miglior marcatore del campionato portoghese (21.1 ppg col Lusitania EXPERT). L'anno dopo è in Svizzera (15.3 ppg e 4.7 apg col Fribourg), poi Belgio (15.7 ppg e 3.3 apg con Liegi) e nella scorsa stagione gioca col Khimik, risultando il secondo miglior marcatore sia nel campionato ucraino (18.5 ppg) che in Champions League (17.6 ppg). Career high, realizzato in Portogallo, di 36 punti.

Randy Culpepper, 1989, 182, SG
Bomber dei Miners di El Paso al college (19.3 ppg nell'ultimo anno), dal 2011 al 2013 è il miglior marcatore del campionato ucraino col Ferro ZNTU Zaporozhye (22.4 ppg e 21.6 ppg). L'anno dopo passa al Krasky Volgograd ed è il top scorer della VTB con 26 ppg. Con la stessa maglia, si conferma miglior marcatore nel 2014-15 con 21 ppg, facendo il bis in Eurocup (19.2 ppg). Nel 2015-16 non eccelle in Francia col Limoges (9.5 ppg in 4 gare di Eurolega, 11 ppg in 3 gare di campionato), va meglio in Turchia (12.4 ppg col Besiktas) L'anno passato, col Balikesir, realizza 14.6 ppg in 14 gare del campionato turco. Career high di 50 punti realizzato il 16 maggio 2013 nel campionato ucraino, con Bolshakov allenatore e Chappell a fargli da spalla.

David Reginald Cournooh, 1990, 187, PG
Vivaio Mens Sana, si fa le ossa in Lega2 con Casale, Ferrara, Imola e Fortitudo. Nel 2013-14 con Siena realizza 4 punti di media in Seria A e 2.1 in Eurolega. Dopo due stagioni a Brindisi, nella scorsa annata è a Pistoia per 14 gare (6.4 ppg) e a Cantù per le restanti 15 (9.7 ppg). Career high di 28 punti realizzati in Lega2 nel 2013.

Salvatore Parrillo, 1992, 190, SG
Vivaio Caserta, con cui esordisce in Serie A nel 2009-10, gioca per 5 stagioni a Ferentino, mentre nel 2015-16 è prima a Napoli in Serie B (10 ppg), poi da aprile a Reggio Emilia. Nella passata stagione, a Cantù, 29 partite con 2.2 ppg. Career high di 28 punti realizzati il 5 gennaio 2012 in Serie B in un Ferentino - Anagni.

Andrea Crosariol, 1984, 210, C
Prodotto della Benetton Treviso, disputa il college alla Fairleigh Dickinson. In Serie A gioca a Bologna, Roma, Avellino (con cui disputa l'Eurolega), ancora Roma, Pesaro. Nel 2013-14 si divide tra Laboral Vitoria (pre-season), Oldenburg in Germania (dove disputa l'Eurocup con 9.9 ppg) e Venezia. L'anno dopo è in Polonia, all'Anwil Wloclawek (10.5 ppg, 5 rpg), quindi Reggio Calabria in A2 (10.1 ppg, 7.5 rpg), e nella scorsa stagione gioca a Pistoia (10.3 ppg, 5.8 rpg). Career high di 24 punti, realizzati la prima volta in Polonia e la seconda volta con Pistoia contro Torino.

Giacomo Maspero, 1992, 204, F
Prodotto canturino, vanta esperienze nelle serie minori con Treviglio, Brescia e Recanati, dove nella scorsa stagione in A2 ha chiuso con 4.9 ppg e 3.5 rpg. Career high di 16 punti realizzati in due occasioni.

Davide Raucci, 1990, 197, SF
Cresciuto a Biella, gioca in B con Torino e Bologna con la Fortitudo (2.6 ppg nella scorsa stagione). Career high di 27 punti realizzati in B con Torino, il 29 marzo 2014.

Jeremy Lamar Chappell, 1987, 192, SG
College a Robert Morris (16.7 ppg nell'ultimo anno), una stagione in Polonia prima dell'approdo in Ucraina, prima all'Hoverla, quindi allo Zaporozhye, con cui resta due anni (14.8 ppg e 15.1 ppg). Nel 2013-14 è al Triunph Lyubertsy (10.8 ppg nel campionato russo), l'anno seguente resta in Russia ma si trasferisce all'Avtodor Saratov (11.4 ppg), da cui viene confermato per il 2015-16 (13.4 ppg in campionato, 15.5 ppg in Eurocup). Nella scorsa stagione è al Banvit (8.6 ppg nella lega turca, 8.7 in Champions League). Career high di 30 punti messi a segno nel 2011 in Ucraina.

Christian Burns, 1986, 203, F
Dopo il college in NCAA2 a Philadelphia (29.7 ppg nell'ultimo anno), comincia la carriera in Polonia con l'AZS Koszalin (8.9 ppg). Nel 2008-09 è on Portogallo, dove col Porto è il terzo marcatore della lega (18.9 ppg). Un anno al ratiopharm Ulm in Germania (14.8 ppg), quindi Zaporozhye in Ucraina (16 ppg e 7.8 rpg). Una stagione in Israele con l'Elitzur Netanya (14.3 ppg prima di un infortunio), quindi nel 2012-13 il primo anno in Italia, con Montegranaro (14.9 ppg, 7 rpg). L'anno dopo è in Repubblica Ceca col CEZ Nymburg, mentre nella passata stagione, con Brescia, chiude con 11.4 ppg e 6.6 rpg. Career high di 34 punti realizzati nel 2008 in Portogallo.

Charles Thomas, 1986, 203, F
Dopo il college ad Arkansas, comincia a girare il mondo e nel 2008-09 gioca in Uruguay, Finlandia e Bosnia. Nel 2009-10 è con 20 punti e 10.2 rimbalzi tra i migliori giocatori del campionato ucraino con lo Zaporozhye. Resta in Ucraina anche per le 3 successive stagioni, prima col l'Azovmash Mariupol, poi col Dnipro Dnepropetrovsk, infine col Cherkasy Monkeys. Nel 2013-14 è per 5 gare in Francia col Roanne, poi in Libano, a Beirut. Nel 2014-15 gioca in Bulgaria, Libano e Israele col Maccabi Ashdod, che lo conferma per la stagione succesiva che risulterà la migliore della carriera: 19.6 ppg, 5.4 rpg, 40% da 3. L'anno passato è ancora in Israele, ma col Maccabi Rishon Le-Zion, chiudendo con 12.5 ppg in campionato e 11.8 ppg in Champions League. Career high di 37 punti realizzati nella prima stagione ucraina.

Michael Qualls, 1994, 196, SF
Anche lui prodotto di Arkansas, dove esce nel 2015, resta fermo nella stagione successiva, mentre l'anno passato realizza 13.7 ppg con 4 rpg nel campionato israeliano, disputato con la maglia dell'Hapoel Galil Gilboa. Career high di 26 punti realizzato lo scorso 22 aprile.

Coach: Kiril Bolshakov