Inizia bene il campionato per la Betaland Capo d'Orlando, che fa festeggiare i propri tifosi con la vittoria del PalaFantozzi contro l'Acqua Vitasnella Cantù, nella gara valida per la prima giornata del massimo campionato di basket.

I primi canestri della partita sono di Berggren da parte canturina e di Jasaitis, con la prima tripla che fa esplodere il PalaFantozzi. Cantù reagisce, Ross prova ad entrare in partita e gli uomini di Corbani provano ad alzare la testa, anche se i paladini, una volta subito un primo break da parte degli ospiti, riescono a reagire grazie a Bowers e Oriakhi, quasi dominanti sotto entrambi i canestri. In particolare l'ala grande inizia alla grande la partita, anche se litiga un po' con il ferro brianzolo dalla lunga distanza. Poi arriva un altro allungo, questa volta più deciso, da parte dell'Acqua Vitasnella, soprattutto grazie ai canestri di Berggren e Heslip, mentre fatica ad entrare in partita Hasbrouck. A fine quarto, Capo d'Orlando riesce a rifarsi sotto con i tiri liberi e con la magia allo scadere di Laquintana, ma il tabellone dice 20-24 Cantù.

Griccioli si fa sentire, Ross prova a far allungare nuovamente Cantù ma sono i padroni di casa a partire meglio con i punti di Jasaitis che riavvicinano nel punteggio la Betaland: in particolare, la terza tripla del lituano vale il pareggio a quota 30. Ilievski fa girare la palla alla grande nella metà campo offensiva, si sblocca in fase offensiva anche un Bowers che andrà al riposo con 8 punti e 7 rimbalzi, mentre dall'altra parte è soprattutto Ross a mettersi sulle spalle gli ospiti. Hasbrouck pareggia a quota 36 a un minuto dalla fine del quarto, chiuso con l'immediato canestro di Bowers che vale il 38-36, punteggio con cui le due squadre vanno negli spogliatoi di un PalaFantozzi che canta e si fa sentire.

La partita resta vibrante ed equilibrata anche dopo il rientro delle squadre sul parquet. Oriakhi si mette la Betaland sulle spalle con un paio di canestri importanti che valgono il +6, Ross e Hall riportano a galla una Acqua Vitasnella che sembra pagare le pessime percentuali dal campo. In generale, in questo terzo quarto si segna poco, Berggren con una schiacciata e Abass dal centro dell'area riportano in vantaggio gli ospiti, ma Nicevic e soprattutto Laquintana (prima bomba della serata) reagiscono e rimettono la gara sui binari favorevoli ai siciliani. Poi entra in gioco Ilievski con tre tiri liberi d'oro, e soprattutto ritorna sulla pista Oriakhi che entra in doppia cifra con la schiacciata del +5. Il quarto si chiude con i tiri liberi dei giovani playmaker italiani delle due squadre, prima Laquintana e poi Laganà: è 57-52 in favore di Capo d'Orlando.

Proprio il regista di scorta di Cantù apre l'ultimo quarto con una tripla, alla quale risponde Ilievski per il +4 paladino. Mani fredde anche in avvio di quarto periodo, con l'Orlandina che sembra avere maggior controllo sotto entrambi i canestri. Oriakhi fa urlare il pubblico del PalaFantozzi con la quarta stoppata della serata ai danni di Berggren, e poi con il canestro del nuovo +5 per la Betaland. Il pivot americano tira il fiato a metà quarto, mentre una rara ingenuità di Jasaitis consegna ad Abass i tre tiri liberi che riavvicinano l'Acqua Vitasnella. Torna però a regnare la confusione, tanti tiri sbagliati e diverse palle perse: Griccioli prova a riportare la calma chiamando timeout, al rientro del quale Abass segna altri due tiri liberi. Perl segna due canestri che mantengono in vantaggio Capo d'Orlando, poi le due squadre faticano a trovare il canestro e ci pensa ancora il giovane ungherese a chiudere le ostilità. La ciliegina la mette Jasaitis dalla lunetta: finisce 73-65.

BETALAND CAPO D'ORLANDO-ACQUA VITASNELLA CANTU' 73-65 (20-24; 38-36; 57-52)
BETALAND CAPO D'ORLANDO:
Basile, Ilievski 7, Laquintana 7, Perl 12, Nicevic 9, Jasaitis 17, Munastra ne, Bowers 8, Metreveli, Oriakhi 13.
ACQUA VITASNELLA CANTU': Berggren 11, Abass 8, Heslip 3, Laganà 7, Ross 15, Zugno ne, Nwohuocha ne, Wojciechowski 1, Hall 10, Cesana, Tessitori 3, Hasbrouck 7.