Il ruggito dell'uomo di ghiaccio
Fonte foto: Twitter Ferrari 

Il ruggito dell'uomo di ghiaccio

Raikkonen trionfa nel Gran Premio degli Stati Uniti esattamente undici anni dopo il suo titolo Mondiale. 

alessio17
Alessio Evangelista

Il numero 7 in rosso illumina il pomeriggio statunitense. Dopo 113 gare, Raikkonen torna a vincere e lo fa sul circuito texano di Austin, al termine di una gara bellissima e, allo stesso tempo, sofferta fino all'ultimo metro per il finlandese e per il box della Ferrari. Cinque anni dopo l'ultima volta ecco il gradino più alto del podio alla quartultima gara in Rosso, nel giorno dell'undicesimo anniversario del suo primo ed unico titolo Mondiale in Formula 1. Raikkonen si è fatto trovare pronto all'appuntamento col destino bruciando Hamilton in partenza grazie alla migliore aderenza degli pneumatici ultra-soft rispetto alle super-soft del pilota inglese della Mercedes.

Una condotta di gara pulita ed eccellente per l'ex pilota della McLaren, che non si è lasciato intimorire dal recupero di Lewis dopo la prima delle sue due soste. Il finlandese ha retto all'urto prima del suo primo unico pit-stop e della rimonta a suon di giri veloci. Una vera e propria odissea, invece, il finale con Verstappen ed Hamilton a rincorrere la Rossa numero 7 metro dopo metro rendendo gli ultimi giri quasi eterni e la bandiera a scacchi come un'oasi del deserto. E poi la gioia al termine di una stagione che lo ha visto partire a rilento prima del salto di qualità che gli ha permesso di agguantare il podio per cinque volte di fila (dal Gran Premio di Francia a quello d'Ungheria).

Soddisfazione anche sul volto del diretto interessato che davanti alla telecamere e ai microfoni esprime la grande gioia con il suo inconfondibile stile: "Tagliare il traguardo e vincere mi ha dato una sensazione grandiosa. Chiaramente è molto meglio che arrivare secondo, però non mi cambia la vita, anche se siamo qui per cercare di vincere. Il nostro weekend è stato molto solido e sono felice per questo, ma anche perché il team veniva da alcuni fine settimana difficili. Sono molto contento che alla fine siamo riusciti a riprenderci. Abbiamo avuto il morale alto e siamo riusciti a portare a casa la vittoria in questo weekend". A 39 anni suonati ventunesimo successo in Formula 1 per "Iceman" che diventa il pilota finlandese più vincente di tutti i tempi superando anche un'icona come Mika Hakkinen.

Vittoria preziosa anche per il campionato piloti visto che, con questo successo, Raikkonen è tornato in terza posizione con quattro punti di vantaggio nei confronti di Bottas. E domenica prossima c'è il Messico, un'altra occasione per avvicinarsi alla Mercedes in ottica costruttori: "Andiamo in Messico per fare ancora del nostro meglio e possiamo fare solo questo. Sperando di poter ottenere il risultato massimo con entrambe le monoposto e continuare a lottare sino al termine del campionato", chiude così Raikkonen. Il 21 ottobre sarà sempre il suo giorno.

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