Dopo un venerdì comandato da Vettel, è Max Verstappen ad imporsi nelle libere appena disputate. Strano il comportamento di Hamilton, nell'ombra fino a qualche minuto prima dello scadere. Questa la classifica:

POS PILOTA TEAM TEMPO
1 Max Verstappen Red Bull Racing 1.32.194
2 Lewis Hamilton Mercedes 1.32.304
3 Sebastian Vettel Ferrari 1.32.750
4 Valtteri Bottas Mercedes 1.32.754
5 Kimi Raikkonen Ferrari 1.32.785
6 Felipe Massa Williams Mercedes 1.32.801
7 Daniel Ricciardo Red Bull Racing 1.32.809
8 Nico Hulkenberg Renault 1.32.933
9 Carlos Sainz Toro Rosso 1.33.604
10 Danill Kvyat Toro Rosso 1.33.744
11 Sergio Perez Force India Mercedes 1.33.916
12 Fernando Alonso Mclaren Honda 1.33.922
13 Pascal Wehrlein Sauber Ferrari 1.33.947
14 Lance Stroll Williams Mercedes 1.33.965
15 Stoffel Vandoorne Mclaren Honda 1.34.027
16 Esteban Ocon Force India Mercedes 1.34.064
17 Kevin Magnussen Haas Ferrari 1.34.198
18 Romain Grosjean Haas Ferrari 1.34.205
19 Marcus Ericsson Sauber Ferrari 1.34.268
20 Jolyon Palmer Renault 1.34.417

Il racconto

Si comincia alla spicciolata, con poche vetture in pista nei primi minuti della sessione, con qualche giro compiuto dalla Toro Rosso e dalla Mclaren. Non succede nulla di rilevante, se non il testacoda di Grosjean in curva 4 che mette la sua Haas a muro, danneggiando l'ala anteriore. Dai danni che abbiamo potuto vedere dovrebbe essere in pista regolarmente per le qualifiche.



Per vedere un pò di movimento dobbiamo aspettare l'ultimo quarto d'ora, in cui le Mercedes e le Ferrari si danno battaglia sul filo dei centesimi di secondo su gomme supersoft, in configurazione da qualifica. A sette minuti dal termine la classifica dice: Vettel, Bottas, Raikkonen ed un sorprendente Massa in meno di un decimo.



Hamilton esce fuori soltanto nel finale, stampa un ottimo giro segnando record nel primo e nel secondo settore che lo portano in seconda posizione. Si conferma invece l'ottima prestazione che la Red Bull riesce a fare con le gomme supersoft, tanto da avere un ottimo Max Verstappen davanti a tutti. Ricordiamo però che la Red Bull, in configurazione gara, dimostra di avere qualche difficoltà in più a tenere il passo di Mercedes e Ferrari.

Da sottoscrivere il sesto posto di Massa, a sei decimi dalla vetta, che precede l'altra Red Bull di Ricciardo.


Ritorna nel paddock la discussione sulla T-wing, in particolare dopo che ieri la Mercedes di Valtteri Bottas ha perso questo particolare aerodinamico come già successo in Cina.

In particolare Chris Horner, team manager della Red Bull, si lamenta, quanto accaduto ieri, secondo lui, ha condizionato parecchio il lavoro della scuderia anglo-austriaca, in quanto la T-wing persa da Bottas è finita sotto la vettura di Max Verstappen danneggiandone il fondo; questo ha causato la chiusura anzitempo delle prove per il pilota olandese. James Allison, direttore tecnico della Mercedes, ammette che il distacco del profilo sulla W08 di Bottas sia dovuto ad un difetto di produzione del profilo stesso. Per concludere su questo argomento Ross Brawn (che oggi ricopre la carica di direttore amministrativo per Liberty Media) fa sapere che si sta discutendo di vietare per regolamento questo particolare; nel confronto tra i vari tecnici del circus, infatti, è emerso che il vantaggio tecnico generato dalla T-wing non è così importante come invece lo è il rischio per la sicurezza dei piloti se dovesse ogni volta essere perso da qualche vettura in pista.