Due guizzi, di due autentici campioni, che emergono dalla battaglia e si prendono la prima fila. Lewis Hamilton chiama, Vettel risponde presente: la notizia della mattinata italiana - del pomeriggio australiano - è questa. La Ferrari c'è, come da previsione, alle spalle di una Mercedes come al solito raggiante, clamorosamente veloce, aggressiva. Hamilton si porta a tre pole da Senna, griffando le qualifiche con il solito giro stratosferico, senza sbavature. La lotta è alle spalle, dalla quale emerge - finalmente - una macchia rossa, davanti al nuovo pilota argento che avanza, Bottas. In quarta piazza Raikkonen, davanti a Verstappen e ad un ottimo Grosjean.

Chiaramente soddisfatto Lewis Hamilton, che ha analizzato in conferenza stampa questa due giorni culminata con la sessantaduesima pole position in carriera: "E' stato fin qui un weekend fantastico. Stupendo venire qui ed essere subito a mio agio con la macchina. Sono fiero del team e del lavoro che abbiamo fatto. Il cambiamento delle regole ha stimolato tutti, abbiamo lavorato tantissimo per mettere in pista una macchina di valore assoluto. La battaglia quest'anno sarà molto serrata, con Bottas che ha fatto una qualifica fantastica alla prima in Mercedes e le Ferrari sono molto vicine".

Lewis Hamilton, dominatore delle qualifiche in Australia - Foto F1 Passion
Lewis Hamilton, dominatore delle qualifiche in Australia - Foto F1 Passion

Diverso, invece, l'animo di Bottas, finlandese della Mercedes, che non è affatto soddisfatto del suo giro: "Il terzo posto non è ideale, non sono contento. Sono fiero e contento di quello che ha fatto il team con la macchina. Ho visto solo una parte della preparazione, è bellissimo vedere il frutto di questo lavoro. Siamo tutti molto vicini. Per quanto mi riguarda non ho fatto un buon giro, domani sarà una battaglia. Abbiamo provato tanto le partenze, nei test, e domani sarà importante farne una di livello". 

Non molto soddisfatto Kimi Raikkonen, che ai microfoni di Sky Sport ha così commentato l'andamento della sue qualifiche, chiuse con la quarta piazza: "Sono state qualifiche difficili per me, non sono riuscito a mettere assieme un giro completo discreto. Non è un risultato deludente, non è un disastro, ma non è esaltante. Abbiamo un buon pacchetto nel complesso, guardiamo a domani con fiducia. La macchina è buona, l'avevamo visto anche nei test. Dobbiamo comunque continuare a lavorarci. Vediamo cosa accadrà domani. La lotta con la Mercedes? Non sono lontanissimi, siamo sicuramente molto più vicini rispetto al passato. C'è però da considerare che questo circuito è differente rispetto agli altri e penso possa essere poco indicativo". 

Sebastian Vettel in azione - Foto F1 Passion
Sebastian Vettel in azione - Foto F1 Passion

Presente in conferenza stampa anche Sebastian Vettel, che così come fatto da Hamilton ha sottolineato il lavoro del team per presentare già in Australia una macchina competitiva. Ferrari presente, con il tedesco che ha così parlato del suo risultato: "Stiamo migliorando, di squadra e tecnicamente. Ieri è stata una giornata con alti e bassi, ma abbiamo fiducia. Sono piuttosto contento della parte finale, dove ho recuperato, ma non tanto della parte iniziale. Credo che domani potremmo dire la nostra in gara, abbiamo dimostrato di avere un buon passo. E' stato un inverno molto importante per noi, tutti stiamo spingendo alla grande, al massimo, siamo carichi e motivati per domani. La partenza sarà la prima grande opportunità di rimonta". 

L'ex Campione del Mondo in Red Bull ha successivamente aggiunto, ai microfoni di Sky Sport: "La pole è sempre alla portata. Avrei potuto fare qualcosa di meglio, portare la macchina al secondo posto è comunque un risultato più che positivo. La macchina è più semplice da guidare, c'è un'aderenza diversa, un bilanciamento differente. La macchina va in senso logico, abbiamo un buon feeling alla guida. E' un bel progetto che sta prendendo forma, possiamo aspettarci ancora molto. Essere lì a lottare per la pole è un dono e ce lo prendiamo". 

L'unico deluso di giornata è Daniel Ricciardo, finito a muro prematuramente, che ha così, in modo laconico, commentato l'accaduto: "Peccato, perché a casa non è bello uscire in qualifica. C'è più grip con le nuove macchine, è più facile sbagliare e perdere quel grip. E' difficile recuperare. Ho sentito scivolare la macchina all'indietro, mi sono girato subito. E' frustrante uscire così, davanti al pubblico. Domani sarà più importante, ma oggi non sono stato perfetto. E' una sorpresa il distacco tra Lewis e Max, pensavo mezzo secondo. E' troppo, effettivamente. Proveremo un po' di cose nelle prossime gare e spero di trovare qualcosa di meglio". 

Lo sguardo concentrato di Max Verstappen - Foto F1 Passion
Lo sguardo concentrato di Max Verstappen - Foto F1 Passion

Animo differente per Max Verstappen, che nonostante i problemi della giornata di ieri è riuscito a guadagnarsi una preziosa quinta piazza: "Speravo in qualcosa di meglio, ma credo che dopo i test questo è il massimo che potevamo fare. Dopo un weekend non esaltante, siamo riusciti ad avere un assetto discreto per le qualifiche. Il secondo di divario? Avevo la sensazione che potesse essere qualcosa di simile, dobbiamo lavorare tanto per migliorare. Sarà chiaramente difficile fare una buona gara domani, fondamentale la partenza".