Due settimane dopo il trionfo, con brividi finali, di Nico Rosberg a Singapore, la F1 riparte verso la volata finale del Mondiale, sempre più in bilico tra i due alfieri della casa di Stoccarda. Il Circus resta nel continente asiatico per il 16° appuntamento del mondiale di F1 2016. Ci si sposta anche di poco, dato che il piccolo stato di Singapore è quasi aggregato allo territorio malese, che ospiterà l’edizione numero 18 del Gran Premio della Malesia, sul circuito situato alle porte di Kuala Lumpur, capitale dello stato. Il week-end malese torna nella posizione in cui si trovava nella prima edizione, quella svolta nel 1999, che vide la doppietta Ferrari, con Schumi, che al rientro, decise di cedere la vittoria al compagno Eddie Irvine, impegnato nella lotta mondiale, poi persa, con il finlandese volante  Mika Hakkinen. Anche quest’anno si arriva all’appuntamento iridato con un’intensa lotta per la conquista mondiale. Nico Rosberg, vincitore degli ultimi 3 Gp e leader del Mondiale, se la dovrà vedere con il grande rivale e compagno di team, Lewis Hamilton, apparso in difficoltà negli ultimi 2 GP, svoltisi a Monza e a Singapore. Ultime possibilità per la Ferrari di risollevare un campionato deludente, su un circuito che spesso ha visto trionfare i colori del Cavallino. Fu proprio su questo circuito che, poco più di un anno fa, Sebastian Vettel appena giunto in Ferrari regalò ai tifosi del Cavallino, la prima gioia della sua carriera in Rosso. La scelta degli pneumatici è stata resa nota già la settimana scorsa

RECORD DEL CIRCUITO - Sul circuito malese il record di vittorie appartiene ad una coppia tedesco-italiana, ma non è Michael Schumacher a detenerlo, bensì il plurivittorioso e suo allievo Sebastian Vettel, capace di portare a casa la coppa del vincitore in 4 edizioni, ultima volta proprio lo scorso anno, quando, al 2° Gp in Ferrari, centrò un’incredibile vittoria. Come detto, invece, il record di vittorie per scuderia, appartiene alla Ferrari che si è imposta in Malesia 7 volte, di cui 3 volte con il Kaiser di Kerpen. Il 7 volte campione del mondo, detiene anche il record di pole, ben 5, mentre 7 sono le pole Ferrari. Il miglior giro, invece, appartiene a Juan Pablo Montoya, che nel 2004 a bordo della sua Williams Bmw fermò il cronometro in 1:34.223.


IL CIRCUITO - Il Sepang International Circuit è una pista relativamente giovane. Fu costruita alla fine degli anni ’90, più precisamente tra il 1998 e il 1999, anno in cui si svolse la prima edizione del GP di F1. E’ stato il primo circuito interamente progettato dall’architetto tedcesco Hermann Tilke. Il tracciato, lungo 5543 metri, è formato da 15 curve, la maggior parte da percorrere a velocità medio-alte, spezzate da 8 rettilinei, tra cui il rettilineo dei box e quello opposto, uniti da un lento tornante e sui quali si raggiungono velocità superiori ai 300 km/h. E’ un circuito molto moderno ed è stato preso ad esempio nella costruzione dei circuiti successivi, per via dei suoi servizi all’avanguardia, come i box e la sala stampa. Nonostante sia un circuito ritenuto tra i più sicuri al Mondo, date le norme con cui è stato costruito, è stato teatro nel 2011 della morte, durante il Gp motociclistico della Malesia, di Marco Simoncelli.  


FAVORITI - Ormai viene difficile pensare a due nomi diversi da quello dei due piloti Mercedes. Nico Rosberg non ha mai vinto a Sepang ed ha ottenuto come miglior risultato un 2° posto nel 2014. Il tedesco però è galvanizzato dagli ultimi 3 successi ed è deciso ad allungare il suo vantaggio in classifica sul rivale Lewis Hamilton. Il britannico, a differenza del compagno, è già salito sul gradino più alto del podio malese, proprio nel 2014, quando precedette proprio il compagno di team. Alle spalle dei due piloti del team di Stoccarda, troviamo pronte alla lotta Red Bull e Ferrari. La scuderia anglo-austriaca ha dominato fino al 2013, vincendo 3 edizioni, tutte con Vettel, ma lo scorso anno è rimasta lontana anche dal podio, colpevole una vettura poco competitiva. Quest’anno, con il rientro alla base di Adrian Newey e l’evoluzione del motore Renault – marcato Tag-Heuer – la Red Bull ha ritrovato competitività, come dimostrano le prestazioni spesso al livello delle due Mercedes. In un circuito dove l’aerodinamica conta molto, dunque, troviamo le due vetture del Toro come principali antagoniste dello strapotere Mercedes. Ruolo di antagonista che lo scorso anno spettò alla Ferrari, competitiva a tal punto da dominare la gara e regalare la prima gioia a Sebastian Vettel. La SF16-H progettata quest’anno a Maranello, però, sembra soltanto una lontana parente di quella vettura, che fu capace di battere le dominanti Mercedes. Vettel però su questo circuito si esalta, come testimoniano le sue 4 vittorie, ed anche Kimi Raikkonen è stato protagonista già diverse volte di buone prestazioni. Ultimamente è tornato inoltre il Kimi combattivo degli anni 2000. I presupposti ci sono ora bisogna solo aspettare. 

METEO - Il meteo promette sorprese. Sono previste per il week-end forti piogge monsoniche, ma che dovrebbero risparmiare qualifiche e gara. Conoscendo però il clima della zona, bisogna non sottovalutare il rischio che le condizioni meteo cambino repentinamente. Le temperature saranno comprese tra i 24° e i 30°C, l'umidità sarà, come al solito, alta e ciò metterà a dura prova mezzi e piloti. 

ORARI TV - Il Gran Premio della Malesia verrà trasmesso in diretta da Sky SPORT F1, mentre la Rai trasmetterà l'evento malese in differita

Di seguito vi riportiamo gli orari del week-end

Venerdì 30 settembre
Prove libere 1: 04:00 - 05:30 - diretta su Sky SportF1 HD - Differita Rai Sport 1 - 08.20 - 10.10

Prove libere 2: 08:00 - 09:30 - diretta su Sky SportF1 HD - Differita Rai Sport 1 - 12.20 - 14.10

Sabato 1 ottobre
Prove libere 3: 08.00 - 09:00 - diretta su SkySport F1 HD - Differita Rai Sport 1 - 11.45 - 12.40

Qualifiche: 11:00 - 12:00 - diretta su SkySport F1 HD - Pit Lane + differita Rai 2 - 14.40

Domenica 2 ottobre
Gran premio: 09:00 - diretta su SkySport F1 HD - Pole Position + differita Rai 1 - 14.00

Appuntamento a questo fine settimana, la redazione di Vavel seguirà interamente tutto il week-end, dalla conferenza stampa del giovedì al post-gara.