TOP TEN AL TRAGUARDO: LOR - MAQ - PED - ROS - DOV - A. ESP - P. ESP - PET - SMI - PIR

Siamo ormai ai saluti. Si chiude così il campionato del mondo MotoGP 2015. Il vincitore del titolo è Jorge Lorenzo, che per soli cinque punti ha la meglio sul rivale Valentino Rossi. La terza piazza iridata va a Marc Márquez, secondo in gara oggi, mentre con il terzo gradino del podio Dani Pedrosa consolida la quarta piazza iridata e conquista il podio numero 100 in MotoGP. Vi ringraziamo di aver seguito la nostra diretta e vi diamo appuntamento alla prossima stagione!

Siamo al momento del podio: dopo aver premiato Dani Pedrosa e Marc Márquez, Re Juan Carlos consegna il trofeo al vincitore della gara e del Mondiale 2015, Jorge Lorenzo.

Jorge Lorenzo si presenta ai microfoni molto emozionato ma con un grande sorriso: "E' stato difficile, la pressione era davvero tanta e la gomme posteriore era distrutta. In gara non tenevo d'occhio la tabella e non vedevo quanti giri mancavano, volevo concetrarmi e andare il più veloce possibile. Volevo finire la gara al massimo. Ora sono un cinque volte campione del mondo! Ringrazio Yamaha per l'ottimo lavoro, sono fiero di quello che hanno fatto e molto contento del risultato ottenuto quest'anno."

Marc Márquez: "All'inizio Jorge aveva davvero un gran ritmo e ho sforzato molto le gomme per rimanere con lui. Dani verso la fine era più forte, mi ha superato ma ho cercato di resistere, poi ho provato nelle ultime curve a passare Jorge ma non ce l'ho fatta. Non è il massimo chiudere la stagione con un secondo posto, ma cercheremo di lottare l'anno prossimo per il titolo."

Dani Pedrosa ai microfoni di motogp.com: "Non ero a mio agio all'inizio e ho perso tempo. Ho cercato di avvicinarmi ma non ci riuscivo, soffrivo all'anteriore, ma non volevo perdere terreno e sono rimasto lì. Verso la fine ho spinto, ero molto concentrato e mi stavo divertendo. Ho cercato di superarli ma sono andato largo perché ho sbagliato a mettere una marcia, quindi ho chiuso terzo. Sono felice, oggi ho avuto problemi con moto, ma concludo in quarta posizione iridata: con i problemi avuti durante la stagione è davvero impressionante."

Al parco chiuso il team è tutto per lui: il neo campione riceve i complimenti dei meccanici, del padre, della fidanzata, della madre. E' un gran momento per il pilota di Palma di Maiorca.

Si festeggia appena passato il traguardo: alcune persone, con addosso le tute usate da Jorge Lorenzo quando ha conquistato i suoi titoli iridati, festeggiano il neo campione del mondo. Si tratta per lui del quinto mondiale in carriera. E' il terzo pilota nella storia a vincere il titolo arrivando all'ultima gara in seconda posizione.

Il podio viene completato dalle due Honda: Marc Márquez chiude in seconda posizione, mentre Dani Pedrosa è terzo. In classifica iridata, l'ex campione del mondo chiude al terzo posto, davanti al compagno di squadra.

VITTORIA DI JORGE LORENZO, CHE SI ASSICURA COSI' IL TITOLO IRIDATO 2015! Valentino Rossi chiude al secondo posto, staccato di cinque punti dal compagno di squadra.

Giro 28 - In testa c'è ormai un terzetto compatto. La vittoria di Lorenzo non è scontata, così come non lo è il Mondiale. E' tutto in mano alle Honda.

Giro 27 - Pedrosa è il più veloce in pista attualmente. Il distacco scende sotto il secondo.

Giro 26 - Pedrosa è a 1.128 da Lorenzo e Márquez.

Giro 24 - Pedrosa a suon di giri veloci sta recuperando terreno sul duo in testa.

Giro 20 - Il distacco di Rossi da Pedrosa è attorno ai 13 secondi. Lorenzo si mantiene in testa, ma Márquez, sugli stessi tempi, è sempre lì.

Giro 16 - La lotta intanto è viva per la quarta posizione tra Pol Espargaró e Dovizioso.

Giro 15 - Posizioni invariate. Lorenzo e Márquez sono molto vicini: potrebbe accendersi la battaglia per la vittoria.

Giro 12 - Rossi supera senza difficoltà Dovizioso, prendendosi la quarta posizione. I punti di ritardo da Lorenzo ora sono 5. Undici i secondi di ritardo che lo separano da Pedrosa e dal podio.

Giro 11 - Battaglia per la quinta posizione, con Rossi che ha la meglio sul pilota Suzuki. Ora il Dottore punta a Dovizioso.

Giro 10 - Rossi ora attaccato ad Aleix Espargaró. I punti di ritardo da Lorenzo in classifica iridata sono 8.

Giro 9 - Rossi si porta su Pol Espargaró, passandolo poco dopo.

Giro 7 - Lorenzo si mantiene al comando davanti a Márquez, mentre Pedrosa perde qualche decimo.

Giro 6 - Rossi supera entrambi, ma Smith ne approfitta per passare Petrucci.

Giro 5 - Rossi a ridosso di Smith e Petrucci, in battaglia per la settima posizione.

Giro 3 - Conclude malamente Andrea Iannone, protagonista di una rovinosa caduta. Pilota ok

Giro 2 - ROSSI E' GIA' IN TOP TEN!! COL SORPASSO SU PIRRO RAGGIUNGE LA DECIMA POSIZIONE

PARTITI!! GRAN PARTENZA DI LORENZO, Pedrosa e Márquez battagliano per la seconda piazza. Rossi è già sedicesimo.

14.00 - Piloti schierati in griglia di partenza. Pochi secondi allo spegnimento del semaforo che darà il via alla gara.

13.59 - Si parte col giro di ricognizione. L'adrenalina sale.

13.55 - Comunque vada a finire, sarà un finale di stagione memorabile, così come lo è stato tutto questo Mondiale 2015.

13.50 - Dieci minuti alla partenza. La griglia di partenza è completa, i piloti hanno iniziato a concentrarsi. La tensione è alle stelle.

13.43 - Quella ottenuta ieri da Jorge Lorenzo è la prima pole position a Valencia, la numero 61 nel Motomondiale. Eguaglia così il rivale Valentino Rossi.

13.42 - Anche se fuori dalla lotta per il titolo, Dani Pedrosa può ottenere un grande risultato oggi: potrebbe essere la giornata del suo podio numero 100 nella categoria regina del Motomondiale.

13.37 - Il warm up di questa mattina ha visto in testa Marc Márquez, seguito da Jorge Lorenzo, ma Valentino Rossi, quarto davanti a Dani Pedrosa, è stato di soli due decimi più lento del rivale e compagno di squadra.

13.30 - Passiamo ora alla MotoGP: tra mezz'ora avrà inizio la gara più importante dell'anno. Impazzano su Twitter e Instagram gli hashtag #ForzaVale e #VamosJorge per i supporters dei rispettivi piloti.

13.18 - Si conclude anche l'ultima gara stagionale della Moto2. Vince l'ex campione Tito Rabat, davanti ad Alex Rins e Thomas Luthi. Alex Rins, oltre ad essere Rookie dell'Anno della categoria, è Vice Campione del Mondo.

13.12 - La Moto2 invece si sta ancora svolgendo. A causa di una caduta iniziale che ha coinvolto vari piloti, è stata esposta la bandiera rossa e con ritardo, per verificare le condizioni dei piloti, è stata organizzata una seconda partenza.

13.05 - Nel frattempo, vi aggiorniamo sul risultato della Moto3, in cui ci si giocava il titolo iridato. Miguel Oliveira ha ottenuto la vittoria, ma non è bastato: il Campione del Mondo 2015 è Danny Kent, per appena sei punti.

13.03 - Splende il sole a Valencia. La temperatura è attorno ai 20° C, ma l'asfalto tocca quasi i 30° C.

13.00 - Ci ritroviamo in diretta, per raccontarvi quest'ultima emozionante gara della MotoGP. Jorge Lorenzo scatta dalla pole position, davanti a Marc Márquez e Dani Pedrosa, mentre il leader Valentino Rossi, come sappiamo, è ultimo.

Buongiorno e benvenuti alla diretta del Gran Premio di Valencia. Il tracciato intitolato a Ricardo Tormo è oggi teatro dell’ultimo appuntamento del Motomondiale. Siamo arrivati alla fine di questo campionato, combattuto fino alla fine, non senza polemiche.

Jorge Lorenzo e Valentino Rossi sono i due contendenti al titolo, che verrà assegnato al termine di questa gara. I piloti Yamaha sono arrivati a Valencia con 7 punti di distacco: sono pochi come potrebbero essere tanti, le incognite sono molte, così come le possibilità di vittoria.

Ma prima andiamo a vedere il circuito. Il circuito Ricardo Tormo (dedicato al pilota spagnolo, deceduto nel 1998) è una pista situata a Cheste, vicino a Valencia. Inaugurato nel 1999, da allora è sede del Gran Premio della Comunità Valenciana sia della MotoGP che del campionato del mondo Superbike, ma viene anche utilizzato per i test sia delle due ruote che della Formula 1, oltre che per competizioni del campionato del mondo Turismo e del DTM. Il circuito misura 4005 metri, con il rettilineo più lungo di 876 metri, e presenta 14 curve, alcune delle quali intitolate a campioni del mondo: “Aspar” Martinez, Mick Doohan, Adrian Campos, Angel Nieto, Champi Herreros e l'ultimo campione del mondo della categoria 125cc, Nico Terol. Il record del tracciato in 1:31.515 appartiene dalla scorsa stagione a Marc Márquez.

Torniamo alla lotta per il titolo, che vedrà il suo ultimo atto a Valencia. Jorge Lorenzo e Valentino Rossi sono separati da 7 punti in classifica e da ben 25 moto in griglia di partenza. Mentre lo spagnolo scatterà dalla pole position, l’italiano partirà dal fondo dello schieramento. Le possibilità per il Dottore di conquistare il decimo titolo sono ancora alte, ma l’incognita di una gara in rimonta rende tutto più difficile.

Queste le probabilità di vittoria di Valentino Rossi:

Lorenzo

Rossi

almeno 3°

almeno 6°

almeno 9°

almeno 11°

almeno 12°

almeno 13°

almeno 14°

almeno 15°

Dal 10° posto in giù

campione con qualsiasi risulato

Vediamo invece le probabilità di vittoria di Jorge Lorenzo:

Lorenzo

Rossi

dal 3° posto in giù

dal 4° posto in giù

dal 7° posto in giù

dal 10° posto in giù

dal 12° posto in giù

dal 13° posto in giù

dal 14° posto in giù

dal 15° posto in giù

oltre il 15° posto (in questo caso i piloti sarebbero a pari punti, ma Lorenzo vincerebbe perché può vantare due vittorie in più nella stagione)

Detentore della pole position è, come anticipato, Jorge Lorenzo. Lo spagnolo della Yamaha ha fatto segnare un tempo stratosferico, battendo il record del circuito, appartenuto a Marc Márquez fino ad oggi. 1.30.011 il tempo del maiorchino, che ha dimostrato non solo di essere il più veloce, ma anche di avere un ritmo migliore rispetto ai suoi avversari. Ottimo anche il passo gara, che lo rende ora il favorito per la vittoria.

Così Lorenzo ai microfoni della stampa dopo le qualifiche di oggi: “Ho spinto al massimo con le gomme nuove, ma quando ho visto il tempo non ci credevo: è il miglior giro della mia vita! È stato incredibile, se provassi anche cento volte a ripeterlo non credo che ci riuscirei! Con il terzo treno di gomme poi avevo meno grip, era impossibile avvicinarsi a quel tempo. È complicato gestire la tensione, non sono molto nervoso, ma la pressione c'è. L'obiettivo di oggi era finire in prima fila per avere meno problemi, ma non avrei mai immaginato di fare la pole position! Non ci ero mai riuscito prima su questo tracciato. In ogni caso, se vogliamo vincere dobbiamo rimanere vicini alle Honda, che non hanno la pressione del campionato e sono molto veloci: Marc per ora sembra avere un passo vicino al mio, mentre Dani è leggermente più indietro, ma in ogni caso molto vicino anche lui. Se vogliamo vincere domani bisogna chiudere in prima o seconda posizione. Per oggi sono molto contento di questa pole position, speriamo bene per la gara di domani.

La seconda casella è occupata da un pilota Honda. Sarà Marc Márquez infatti a scattare accanto al poleman. Il Campione del mondo in carica, che in queste due settimane si è trovato al centro di numerose polemiche, ha risposto con i fatti in pista. Per lui un secondo tempo in griglia, anche se a mezzo secondo da Lorenzo, ed un passo gara che gli può permettere di giocarsela con il connazionale.

Queste le parole di Marquez: Abbiamo fatto un piccolo passo in avanti oggi. Al mattino siamo a posto, ma col caldo abbiamo qualche problemino e soffriamo di più, soprattutto sulla parte anteriore della moto. Il nostro obiettivo era fare la pole, ma Jorge è stato davvero incredibile. Al momento ha un passo leggermente migliore di noi, ma non troppo.Oggi non posso dirmi molto contento comunque perché siamo troppo lontani dalla pole. Domani daremo il cento per cento, ma dovremo fare i primi giri con attenzione per evitare che Jorge prenda margine: sicuramente lui vorrà partire bene e spingere fin dall'inizio. Proveremo a rallentarlo un po', così quando la gomma si consuma saremo più vicini. Quando le temperature si alzano però ci sono problemi: Valentino è caduto ed anche io ho rischiato. L'incognita è il rendimento della gomma dopo una decina di giri, ovvero quando comincerà a calare, vedremo cosa riusciremo a fare. Domani il nostro obiettivo è lavittoria, cercheremo di chiudere la stagione con un successo.

La terza casella è occupata da Dani Pedrosa. Lo spagnolo della Honda è arrivato a Valencia forte della vittoria malese, passata in sordina per via dell’incidente tra Rossi e Marquez. Apparso veloce sin da subito, non è riuscito però ad essere davanti a tutti in qualifica. Ma non è particolarmente preoccupato per non aver chiuso la qualifica in pole position. L’incognita principale sarà la gestione delle gomme, Pedrosa lo sa ed è pronto e concentrato. Il catalano del team HRC sa che non sarà facile, ma è determinato a far bene per concludere la sua stagione al meglio, dopo un avvio complicato.

Pedrosa afferma: Abbiamo fatto un piccolo step rispetto a ieri, sono un po’ più contento. Penso che le gomme siano davvero importante: scivola molto e dobbiamo cercare di guidare al meglio per essere veloci e per mantenere le gomme. È difficile mantenere il grip al posteriore, ma speriamo domani di andare meglio. Dovremo fare una bella partenza e stare attenti nei primi giri, vediamo di provare a stare in testa. Sono contento del tempo, ho spinto al massimo perché avevo visto che i tempi erano molto vicini. Abbiamo provato a fare la differenza, ma Jorge è andato particolarmente forte oggi. Sono contento per la prima fila, ma dobbiamo spingere da subito domani: sarà importante rimanere in testa. Vediamo come gestire la gara, perché qui le gomme si consumano parecchio. Dobbiamo avere un buon ritmo, ma allo stesso tempo dobbiamo vedere la gestione delle gomme. Dobbiamo rimanere molto concentrati domani. Non abbiamo nessun problema di durata, ma di performance delle gomme: si scaldano un po’, in questo weekend abbiamo un tempo migliore del solito ma anche temperature più alte.”

Dal primo all’ultimo: per un pilota Yamaha che scatta dalla pole ce n’è un altro che partirà dall’ultima casella. Valentino Rossi, protagonista dell’ormai celebre incidente con Marc Marquez durante il Gran Premio della Malesia, sarà costretto a scontare la penalità in occasione dell’ultima gara stagionale, che assegnerà il titolo. Tante polemiche, ricorsi rifiutati ed un weekend difficile: il Dottore ha lavorato in ottica gara, per una rimonta mondiale. Ce la farà? E’ difficile da dire, anche se le statistiche e la classifica vanno a suo favore.

Rossi afferma: “Sto bene, che è la cosa più importante. La giornata non è andata malissimo, specialmente durante la mattina, dove sono andato forte. Però nel pomeriggio ho sofferto un po’ con il grip e con la salita delle temperature. In qualifica non avevo la pressione di fare un giro veloce, quindi ho provato altre cose. Alcune modifiche mi sono piaciute, altre no e all’ultimo giro ho commesso un errore e sono scivolato. Ma questo non ha importanza e non influisce su quello che succederà domani. Sarà dura perché il fatto che Jorge parta dalla pole non è una buona notizia. Non mi aspettavo partisse dalla prima posizione. Ma non devo pensare a questo, devo concentrarmi nella rimonta per recuperare quante più posizioni possibili”.

Le qualifiche hanno visto dunque dominare la Yamaha, con Jorge Lorenzo che ha conquistato la pole e con Marc Marquez secondo. Subito dietro Dani Pedrosa, che chiude la prima fila. Apre la seconda fila Aleix Espargaro, quarto, mentre è quinto Cal Crutchlow. Attardate le due Ducati, con Andrea Iannone settimo e Andrea Dovizioso nono. Ultimo Valentino Rossi. Di seguito i tempi della qualifica che hanno formato la griglia di partenza dei piloti passati in Q2:

1 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 320.9 1'30.011
2 93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 322.1 1'30.499 0.488 / 0.488
3 26 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda 323.1 1'30.516 0.505 / 0.017
4 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 312.5 1'30.917 0.906 / 0.401
5 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 319.4 1'30.948 0.937 / 0.031
6 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 322.0 1'31.012 1.001 / 0.064
7 29 Andrea IANNONE ITA Ducati Team Ducati 329.8 1'31.056 1.045 / 0.044
8 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 321.5 1'31.080 1.069 / 0.024
9 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 327.2 1'31.245 1.234 / 0.165
10 9 Danilo PETRUCCI ITA Octo Pramac Racing Ducati 323.0 1'31.292 1.281 / 0.047
11 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 317.4 1'31.340 1.329 / 0.048
12 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 319.1 1'31.471 1.460 / 0.131

Riportiamo di seguito anche i tempi della Q1:

1 41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 313.5 1'31.409
2 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 317.7 1'31.509 0.100 / 0.100
3 51 Michele PIRRO ITA Ducati Team Ducati 325.3 1'31.780 0.371 / 0.271
4 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 318.8 1'31.824 0.415 / 0.044
5 8 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati 320.5 1'31.851 0.442 / 0.027
6 76 Loris BAZ FRA Forward Racing Yamaha Forward 312.3 1'31.856 0.447 / 0.005
7 69 Nicky HAYDEN USA Aspar MotoGP Team Honda 312.3 1'32.083 0.674 / 0.227
8 68 Yonny HERNANDEZ COL Octo Pramac Racing Ducati 320.8 1'32.142 0.733 / 0.059
9 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 311.0 1'32.282 0.873 / 0.140
10 45 Scott REDDING GBR EG 0,0 Marc VDS Honda 315.0 1'32.448 1.039 / 0.166
11 43 Jack MILLER AUS LCR Honda Honda 316.4 1'32.564 1.155 / 0.116
12 63 Mike DI MEGLIO FRA Avintia Racing Ducati 316.3 1'32.716 1.307 / 0.152
13 13 Anthony WEST AUS AB Motoracing Honda 311.1 1'33.049 1.640 / 0.333
14 50 Eugene LAVERTY IRL Aspar MotoGP Team Honda 309.9 1'33.066 1.657 / 0.017
15 24 Toni ELIAS SPA Forward Racing Yamaha Forward 322.0 1'33.092 1.683 / 0.026
16 23 Broc PARKES AUS E-Motion IodaRacing Team ART 301.7 1'33.577 2.168 / 0.485