Come di consueto, inizia il giovedì l’attività in pista della Formula 1 a Montecarlo. Sul circuito monegasco la pioggia è caduta durante le prime ore del mattino, per poi lasciare spazio ad un timido sole, che ha fatto sì che la pista si asciugasse in tempo per poter poi disputare il primo turno di prove libere. A dominare è ancora la Mercedes, oggi con Lewis Hamilton. Il Campione del mondo in carica, fresco di un rinnovo milionario, si è portato davanti a tutti per non lasciare mai la testa della classifica, fino alla bandiera a scacchi che ha segnato la fine del turno. Inizia a dettare legge dunque Hamilton, che appare da subito in ottima forma, nonostante soprattutto ad inizio turno la pista non fosse in condizioni ottimali.

Se una Mercedes padrona di ogni situazione non è una novità, la sorpresa della mattinata è invece Max Verstappen. Il giovanissimo pilota della Toro Rosso ha concluso la prima sessione di prove libere in seconda posizione, staccato di soli 149 millesimi da Hamilton. Le condizioni della pista erano indubbiamente migliorate a fine turno, ma la prestazione dell’esordiente ha stupito tutti, dimostrando, nonostante la sua giovane età, di essere all’altezza di questa Formula 1. Verstappen ha perfino beffato il più esperto compagno di squadra: Daniel Ricciardo, in estrema difficoltà durante questo avvio di stagione, ha chiuso il primo turno con il terzo tempo, dietro al giovano compagno esordiente e accusando un ritardo di poco più di 3 decimi dal leader.

In casa Ferrari si assiste a due risultati differenti: Sebastian Vettel ha concluso questa sessione in quarta posizione, a quasi quattro decimi da Hamilton, mentre Kimi Raikkonen è solo ottavo. Per il finlandese infatti, il ritardo si avvicina al secondo. Nonostante la posizione non soddisfacente, c’è fiducia in Ferrari, in vista di tutto il resto del weekend, dove si prospetta un tempo migliore. Proprio le condizioni della pista che si miglioravano con il passare dei minuti hanno fatto sì che la classifica finale fosse un po’ “stravolta”: troviamo infatti Nico Rosberg solo in nona posizione, a poco più di un secondo dal compagno di squadra. Sul passo gara, con una simulazione effettuata sul finale della sessione, il tedesco sembra essere a posto, dunque saranno importanti i seguenti turni per definire le forze in campo in questo weekend. Iniziano a farsi vedere in queste condizioni anche le McLaren, in particolare con Fernando Alonso, che nelle prime fasi si è portato addirittura in sesta posizione, salvo poi concludere il turno poco fuori dalla top ten, con l’undicesimo tempo che non potrebbe necessariamente essere sintomo del miglioramento che lo spagnolo annuncia da tempo.

TEMPI PROVE LIBERE 1

  1. L. HAMILTON – Mercedes 1.18.750
  2. M. VERSTAPPEN – STR Renault +0.149
  3. D. RICCIARDO – Red Bull Racing Renault +0.336
  4. S. VETTEL – Ferrari +0.384
  5. C. SAINZ – STR Renault +0.495
  6. P. MALDONADO – Lotus Mercedes +0.704
  7. D. KVYAT – Red Bull Racing Renault +0.770
  8. K. RAIKKONEN – Ferrari +0.929
  9. N. ROSBERG – Mercedes +1.012
  10. F. MASSA – Williams Mercedes +1.016
  11. F. ALONSO – McLaren Honda +1.041
  12. J. BUTTON – McLaren Honda +1.452
  13. R. GROSJEAN – Lotus Mercedes +1.524
  14. S. PEREZ – Force India Mercedes +1.869
  15. N. HULKENBERG – Force India Mercedes +2.034
  16. F. NASR – Sauber Ferrari +2.107
  17. V. BOTTAS – Williams Mercedes +2.167
  18. M. ERICSSON – Sauber Ferrari +2.469
  19. W. STEVENS – Marussia Ferrari +4.484
  20. R. MERHI – Marussia Ferrari  +4.654