Il campionato Superbike riapre i battenti a Phillip Island. Tutti gli occhi saranno puntati su Troy Bayliss, che sostituirà Davide Giugliano in questa prima tappa delle derivate di serie. L'australiano ha conquistato tre volte il titolo SBK, nel 2001, nel 2006 e nel 2008, collezionando, nella sua carriera, ben 52 gare vinte. Bayliss si è portato a casa, l'anno scorso, il titolo australiano di Dirt Track ed è rimasto legato alla Casa di Borgo Panigale, infatti la sua ultima volta in sella ad una Ducati risale a maggio 2014, al Mugello. "Innanzitutto sono davvero dispiaciuto per Davide -ha dichiarato Troy Bayliss- ed è un vero peccato che proprio ad inizio stagione non potrà dimostrare il suo talento su questo circuito. Il desiderio di poter salutare di nuovo in pista il mio pubblico e tutti i tifosi Ducatisti è stato sempre forte da quando ho smesso di correre, e in più durante questo weekend, Phillip Island, una dei miei circuiti preferiti, celebra il venticinquesimo anno di gare Superbike. Per questo mi è venuta l’idea di fare questa "wild card" e di tornare a lavorare ancora con i tecnici della squadra Ducati SBK. So che sarà un weekend molto impegnativo, anche perché è un po’ di tempo che non guido la Panigale R Superbike, ma conosco bene la pista e quindi spero di trovare il ritmo giusto dopo qualche giro. Cercherò di divertirmi e naturalmente farò del mio meglio per ottenere un buon risultato e fare un bello show per tutto il mio pubblico." I piloti Kawasaki, Tom Sykes e Jonathan Rea, non hanno mai vinto sul circuito australiano, per questo motivo il primo round della stagione 2015, nel bene o nel male, non deluderà gli appassionati. Leon Haslam, invece, ha vinto a Phillip Island nel 2010 e quest'anno sulla sua Aprilia, è tra i favoriti, insieme  al Campione del Mondo Sylvain Guintoli, per la conquista del Mondiale Superbike 2015

Prove Libere:

Primo turno di prove libere Superbike a comandare è Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki) facendo segnare un tempo di 1’30.855. Al secondo posto si è classificato il rookie Jordi Torres (Aprilia Racing Team – Red Devils), precedendo Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), e il compagno di squadra Leon Haslam ed il secondo pilota KRT Jonathan Rea. Dietro di loro Nico Terol (Althea Racing Team Ducati), Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team), David Salom (Team Pedercini Kawasaki) e Randy de Puniet (Voltcom Crescent Suzuki), ancora limitato dall’infortunio all’osso sacro rimediato nei test. Più indietro i piloti Pata Honda, con Michael van der Mark dodicesimo a precedere il Campione del Mondo in carica Sylvain Guintoli. Poco tempo in pista per Troy Bayliss, diciottesimo con due soli giri veloci all’attivo. Il tre volte iridato del Mondiale Superbike è apparso comunque molto concentrato nel box Aruba.it Racing – Ducati Superbike. Problemi tecnici invece per Niccolò Canepa (Team Hero EBR), il quale non è riuscito a far segnare alcun tempo valido.

Nella seconda sessione di prove libere, Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki) ha ottenuto la prima posizione della classifica tempi grazie al crono di 1’30.855. Seconda e terza posizione, per Jordi Torres, e Tom Sykes (Kawasaki Racing Team), mentre il nuovo arrivo nel team ufficiale Kawasaki, Jonathan Rea, è scivolato in quinta posizione, sempre davanti a Nico Terol (Althea Racing Ducati) e ad un Michael van der Mark (Pata Honda World Superbike) in risalita. Completano la top 10 Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati Superbike Team), David Salom (Team Pedercini Kawasaki) e Randy de Puniet (Voltcom Crescent Suzuki), seguiti da Leon Camier (MV Agusta Reparto Corse) e dal Campione del Mondo Superbike in carica Sylvain Guintoli (Pata Honda World Superbike), sempre leggermente attardato e protagonista di uno spettacolare ‘quasi highside’. Troy Bayliss lavora sulla messa a punto, e nei 10 minuti finali del turno, ha iniziato a spingere un po’ di più, migliorandosi di due decimi per giro. L’australiano ha chiuso al diciottesimo posto, a poco più di due secondi e mezzo dalla vetta.

Nella terza sessione di prove libere, Leon Haslam con la sua Aprilia sale in vetta alla classifica tempi, con il crono di 1’30.791 fatto segnare nell’ultima parte di turno. Secondo il team-mate Jordi Torres, che è al suo primo round WorldSBK della carriera. Non si migliora Alex Lowes (Voltcom Crescent Suzuki), terzo a precedere un molto competitivo Jonathan Rea (Pata Honda World Superbike) e Nico Terol (Althea Racing Team Ducati), quarto ed ancora una volta il più veloce dei piloti Ducati davanti al compagno di marca ed alfiere ufficiale della casa italiana, Chaz Davies. Settimo posto per Tom Sykes (Kawasaki Racing Team) che, con David Salom (Team Pedercini Kawasaki) e la coppia Pata Honda composta da Sylvain Guintoli e Michael van der Mark, completa la top 10 dei piloti qualificati direttamente al secondo turno della Tissot-Superpole. Il tre volte campione, Bayliss, del mondo è apparso molto più a suo agio in sella alla Panigale R del team ufficiale Ducati, migliorando di quasi un secondo il miglior riferimento di ieri e continuando a cercare un buon set-up in vista delle gare di domani.

Nella quarta ad ultima sessione di prove libere, a conquistare il miglior tempo in 1'31.721 è stato, a sorpresa, Michael van der Mark, che ha preceduto di 12 millesimi Tom Sykes. Terzo tempo ha concluso Leon Haslam, mentre il suo compagno di casa Aprilia Jordi Torres, è sceso in quattordicesima piazza. eguono le due Suzuki, che per la prima volta sono una in fila all'altra: con il quarto crono c'è Alex Lowes, mentre Randy de Puniet ha portato a termine il suo miglior giro finora a due decimi dalla vetta. In sesta posizione c'è Jonathan Rea, pilota che ha già dimostrato di aver capito la Kawasaki e che potrebbe essere presto un buon pretendente al titolo. La Ducati è settima con Chaz Davies e nona con Nico Terol, del team Althea, mentre Troy Bayliss si è fermato alla dodicesima piazza. Con il decimo crono c'è Sylvain Guintoli, che avrà il titolo da difendere in sella alla Honda.

Superpole:

I dieci piloti che hanno partecipato alla Superpole 1 sono: De Puniet, Camier, Baiocco, Mercado, Barrier, Metcher, Bayliss, Canepa, Walters, Ramos. I primi due della sessione andranno in Superpole 2 a battagliare per la pole del primo round della stagione. Ameno di 7 minuti alla fine la sessione viene interotta con l'esposizione della bandiera rossa e successivamente ripresa, a causa dell'incidente di Walter. Baiocco e Mercado sono i due piloti che affronteranno gli altri 10 per la Superpole 2. De Puniet 13°, Bayliss 14°, poi Camier 15°, Mtecher 16°, Canepa 17°, Ramos 18°, Barrier 19° e Walters 20°.

Ecco i 12 piloti che hanno partecipato alla Superpole 2: Haslam, Torres, Lowes, Rea, Terol, Davies, Sykes, Salom, Guintoli, Van Der Mark a loro si aggiungono Baiocco e Mercado. A meno 5 minuti dalla fine Salom fa un brutto Highside in uscita alla curva 11. Lo spagnolo viene caricato in barella e portato al centro medico del circuito. Jonathan Rea al debutto in Kawasaki conquista la prima pole stagionale con 1’31.212 davanti a Chaz Davies (1’31″238) e Leon Haslam. Poi Van Der Mark, Lowes, Terol, Torres, Sykes, Guintoli, Baiocco, Salom e Mercado. Prima fila quindi tutta britannica e cinque costruttori diversi per le prime cinque posizioni.

Classifica e Tempi:

1 J. REA GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R 1'31.212

2 C. DAVIES GBR Aruba.it Racing-Ducati SBK Team Ducati Panigale R 1'31.238

3 L. HASLAM GBR Aprilia Racing Team - Red Devils Aprilia RSV4 RF 1'31.507

4 M.VD MARK NED PATA Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR SP 1'31.613

5 A. LOWES GBR VOLTCOM Crescent Suzuki Suzuki GSX-R1000 1'32.042

6 N. TEROL ESP Althea Racing Ducati Panigale R 1'32.081

7 J. TORRES ESP Aprilia Racing Team - Red Devils Aprilia RSV4 RF 1'32.243

8 T. SYKES GBR Kawasaki Racing Team Kawasaki ZX-10R 1'32.265

9 S. GUINTOLI FRA PATA Honda World Superbike Team Honda CBR1000RR SP 1'32.446

10 M. BAIOCCO ITA Althea Racing Ducati Panigale R 1'32.841 1.629 0.395 5

11 D. SALOM ESP Team Pedercini Kawasaki ZX-10R

12 L. MERCADO ARG BARNI Racing Team Ducati Panigale R