Si aspettavano le Mercedes nel sabato di Montecarlo è così è stato. Rosberg ed Hamilton hanno capitalizzato la prima fila, precedendo le RedBull di Vettel e Webber che hanno dato tanto filo da torcere alle frecce d'argento fino all'ultimo secondo utile di una sessione di qualifica cominciata col bagnato e conclusasi con l'asciutto.

Erano quindi il il grigio ed il blu i colori su cui scommettere oggi, anche perchè i classici rosso e nero hanno mostrato i soliti limiti in qualifica che su questo tracciato potrebbero creare qualche noia di troppo, visto che è più facile vincere al casinò che trovare un varco per sorpassare in gara. Raikkonen e Alonso partiranno così dalla terza fila e come ben noto il ritmo in gara di Lotus e Ferrari risulta essere ottimo, ma Montecarlo ha una storia a sé che spesso fa rima con incidenti, bandiere gialle e safety car.
 
Tra le stradine del principato la McLaren riesce a conquistare la quarta fila con Sergio Perez e la quinta con Button al cui fianco partirà un ottimo Vergne su un'altrettanta eccellente Toro Rosso. La pioggia del week end ha in qualche mondo condizionato le qualifiche, soprattutto in casa Ferrari dove l'incidente di Massa, occorso nella terza sessione di libere, non ha concesso al brasiliano la possibilità di scendere in pista nel corso della qualifica, considerati gli eccessivi danni presenti sulla propria vettura. Ad ogni modo la sostituzione del cambio sulla rossa di Felipe sarebbe costata cinque posizioni di penalità sulla griglia. Gli uomini Lotus, invece, sono riusciti a mandare in pista Grosjean, anch'egli condizionato da un crash nella mattinata. Il francese però non è andato oltre il tredicesimo tempo che lo vedrà partire alle spalle di Hulkenberg e Ricciardo.
 
Bella qualifica anche in casa Caterham, dove Van Der Garde prenderà il via dall'ottava fila al fianco di Pastor Maldonado che perde il duello interno con il rookie Bottas nonostante il venezuelano risulti essere un osso duro su tracciati cittadini.
 
Sorrisi a metà, infine, nel box Force India dove Sutil riesce a conquistare l'ottava posizione, confermando le qualità che ha spesso messo in mostra negli scorsi anni proprio nel circuito della Costa Azzura, mentre Di Resta è stato eliminato subito in Q1 e scatterà dalla 17esima piazza.