Primo atto della ripresa della stagione per l'Inter in cerca di accorciare le distanze dalla Juventus e dalla Lazio. Avversaria di turno una Sampdoria bisognosa di punti salvezza, ma senza mezza squadra. Inter che deve trovare la stessa partita di Napoli, deve mettere in campo la stessa foga agonistica e dimostrare di poter dire la sua e rispondere agli input di incitamento del suo allenatore. Lukaku e Lautaro per cercare di sbloccarsi, Eriksen parte titolare viste le assenze importanti di Brozovic e Sensi. Fiducia a Gagliardini e Young e Candreva dal primo minuto. Sampdoria che mette La Gumina di punta e Gabbiadini in panchina.

CRONACA DELLA PARTITA

Pronti via ed Inter che trova subito il gol con Eriksen, annullato giustamente dal VAR per posizione di fuorigioco di Candreva ad inizio dell'azione. Al 6' ancora Eriksen che calcia in diagonale dal limite, ma palla bloccata a terra. Al 11' Lautaro trova Eriksen che serve di prima e velocemente Lukaku che insacca il vantaggio. Al 27' conclusione pazzesca di Candreva e palla di pochissimo sul fondo. Al 29' Skriniar trova Eriksen in palla, pallone scaricato su Lukaku, ma tiro alto sulla traversa. Al 34' Lukaku serve Candreva in una azione tutta sulla fascia, l'ex Livorno pesca Lautaro che batte Audero per la seconda volta. Al 45' errore della difesa di casa e Ramirez spara in curva da ottima posizione per l'unica occasione della squadra ligure totalmente assente nella prima frazione.

Nella ripresa, la partita cambia e l'Inter va in sofferenza. Al 50' penetra in area Eriksen, supera Audero e Lukaku sbaglia e calcia malissimo. Al 51' conclusione centrale del danese e blocca Audero. Al 54' calcio d'angolo, Colley ci prova di testa, non trattiene Handanovic e Thorsby mette la palla in porta e Samp di nuovo in partita. Inter che sembra totalmente spaesata e la Sampdoria va vicino al pari all'87' con Leris con una punizione favolosa dove vola Handanovic. All'89' Moses e tiro sopra la traversa. 

L'Inter batte la Sampdoria in modo con qualche sofferenza di troppo, ma rientra a meno sei di svantaggio dalla Juventus e cinque dalla Lazio. La Samp sbaglia una intera ora e gioca solo mezz'ora, ma per la salvezza qualcosa si è visto: la squadra sembra abbia dato qualche risposta in più rispetto alla Samp pre Covid. La salvezza non passava dalla partita di stasera, ma aiutava molto il morale.