La Finale di Coppa Italia è già iniziata a distanza: alla vittoria dell’Atalanta la Lazio risponde bene vincendo in trasferta 1-2 contro il Cagliari. I biancocelesti dominano fin da subito creando tante occasioni e a firmare il tabellino ci pensano Luis Alberto e Correa, ma nel finale la squadra di Inzaghi trema dopo il gol di Pavoletti al primo minuto di recupero a ridare nuova linfa ai suoi. Per la Lazio è una vittoria importante, non solo per avvicinarsi al meglio alla finale di Coppa Italia, ma anche per accorciare su Milan e Roma che devono ancora giocare. Il cagliari trova invece la terza sconfitta consecutiva e manca ancora l'obiettivo della salvezza aritmetica.

LA PARTITA

La prima frazione vede una Lazio decisamente più pericolosa che è capace di sfruttare un baricentro del Cagliari mai troppo alto e che quindi permette spesso ai biancocelesti di farsi vedere dalla parti di Cragno. Le azioni più pericolose nascono sempre sulla catena di sinistra con Caicedo che al 21’ è il più pericoloso ma anche il più sfortunato: l’attaccante ecuadoregno calcia a botta sicura ma si vede respingere il tiro sulla linea di porta da Parolo, inseritosi nel corso dell’azione. Il forcing continua e il gol per la Lazio arriva al 31’ quando Marusic serve al limite dell’area di rigore Luis Alberto che, dopo alcuni errori in precedenza, riesce a trovare la via del gol con un bel piazzato di destro. Più o meno dalla stessa posizione nasce anche l'altra chance più importante per i ragazzi di Inzaghi che sfiorano il raddoppio con il bel destro di Badelj, deviato sulla traversa dall’intervento di Cragno. L’unico pericolo corso dai biancocelesti cade al 38’: Cigarini raccoglie palla dopo l’errore di Luiz Felipe e calcia subito in porta ma la sua conclusione termina sull’esterno della rete.

Nella ripresa la trama è praticamente la stessa e infatti al 53’ arriva il raddoppio della Lazio che questa volta punge in contropiede: Luis Alberto manda in porta con un gran filtrante Correa che poi incrocia con il sinistro tornando al gol dopo praticamente 5 mesi. Lo 0-2 induce i biancocelesti a ridurre i giri del motore e a conservare un po’ di energie in vista della finale di Coppa Italia contro l’Atalanta, ma al contempo il Cagliari prova il tutto per tutto a caccia di un gol per riaprirla: entrano Cerri e Bradaric e l’opportunità per accorciare le distanze arriva al 72’ con Deiola che viene però murato da una super uscita di Proto. Le palle alte con l’ingresso di Cerri diventano la chiave del gioco rossoblu e, infatti, proprio su cross arriva la rete dell’1-2 al primo minuto di recupero grazie all’incornata del solito Pavoletti. Il gol dell’ex attaccante di Genoa e Napoli permette al Cagliari di sferrare l’assalto finale che però viene ben contenuto dalla Lazio: alla Sardegna Arena termina quindi 1-2.