Inter - Ad una settimana dal Derby: Spalletti continua a lavorare senza i Nazionali
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Inter - Ad una settimana dal Derby: Spalletti continua a lavorare senza i Nazionali

Luciano Spalletti continua a lavorare senza i Nazionali, in vista del derby di Milano. Il tecnico nerazzurro punterà sulla voglia dei tanti esordienti per scardinare l'arcigno Diavolo rossonero.

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Antonio Abate

Continua la preparazione dell'Inter in vista del Derby di Milano, che fra sette giorni sancirà la prima vincitrice della stracittadina in questa Serie A 2018/19. Sotto gli occhi attenti di Luciano Spalletti, i calciatori non convocati in Nazionale hanno lavorato alacremente, cercando di mantenere una condizione fisica al top. Per battere il Milan, il tecnico del Biscione proverà ad affidarsi anche ai dati statistici, confidando nella forza dei "suoi" debuttanti. Nel prossimo match, infatti, saranno molti i nerazzurri all'esordio nel derby, calciatori forti e pronti a ripetere le gesta di Diego Milito, che nel 2009 esordì con goal ed assist nel derby o di Antonio Candreva, unico dell'attuale rosa ad aver esultato alla prima esibizione nella stracittadina.

Al di là delle statistiche, ciò che vorrà Spalletti è un'Inter tonica e cinica, come quella vista nelle ultime sfide di campionato. Se prima della sosta molti interisti erano sulle gambe, al ritorno in campo il problema potrebbe ripetersi, visti proprio gli impegni dei Nazionali. Un problema non da poco, per il tecnico nerazzurro, che potrebbe quindi lavorare per lanciare qualche seconda linea di spessore dal primo minuto. Uno su tutti, Keita Balde, apparso molto concentrato in questi ultimi tempi e pronto a raccogliere - almeno per una giornata - l'eredità di Perisic. Nessun dubbio invece per Nainggolan e Politano, che dovrebbero completare l'assetto dei mediani alle spalle della prima punta, probabilmente Mauro Icardi.

Uno dei calciatori sicuramente attenzionati, sarà Milan Skriniar. Mentre lo slovacco sorprende in Italia, con la propria Nazionale le prestazioni non sono state perfette, come confermato dal suo CT Kozak. Allontanando le polemiche, l'ex Sampdoria ha però lanciato segnali positivi alla dirigenza nerazzurra, sottolineando la sua voglia di diventare un simbolo della squadra: "Sarebbe bellissimo fare una carriera all'Inter come quella di Hamsik al Napoli", ha detto il centrale attraverso il portale Idnes.cz, con buona pace dei top club europei pronti ad accaparrarselo.

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