L'Inter si appresta ad affrontare la trasferta di Bologna con l'unico intento di portare a casa i tre punti che significherebbero punteggio pieno dopo 5 giornate di campionato e primato solitario in classifica almeno per una notte, in attesa delle risposte di Juve e Napoli, anch'esse a quota 12 punti dopo 360' di campionato. La squadra di Spalletti si troverà contro un Bologna determinato a cambiare il trend delle ultime giornate: nelle ultime due uscite gli uomini di Donadoni hanno totalizzato zero punti perdendo contro avversari proibitivi come Napoli e Fiorentina, ma con la spinta del pubblico di casa cercheranno di fermare la corsa dei nerazzurri riprendendo quella verso una tranquilla salvezza che fino ad ora ha visto totalizzare solo 4 punti.

Casa Inter

Prima della partenza direzione Bologna, nella sala stampa del nuovo Suning Training Center ha parlato il tecnico Luciano Spalletti, concentrandosi molto sui singoli e sull'atteggiamento della squadra: "L’idea è quella che in quel campo lì i calciatori abbiano fatto una fatica superiore a quella che è la media per conformazione ambientale: temperatura, campo secco, erba alta, terreno un po’ sassoso, loro hanno avuto più crampi di noi. Sono cose che si riferiscono a quella partita ma che poi uscendo vengono assorbite dai calciatori". Il primo focus riguarda il centrocampo: "A me piacciono questi centrocampisti che ruotano di continuo. Come abbiamo già detto che sanno farsi trovare in zona trequarti. Questo centrocampo statico dà sempre vantaggio all’avversario". Come spesso accade, viene toccato il tasto riguardante il duo Icardi-Perisic: "o gli ho fatto i complimenti, ma mi fa piacere che ci siano ancora margini di crescita, perché per tutta la settimana si è continuato a soffiargli nelle spalle a lui e Perisic. Si sono andati talmente in là che se si continua si rischia che quando si voltano non li troviamo per giocargli palla addosso. Noi ne abbiamo bisogno dentro la squadra. Già dire che c’è possibilità di crescita è importante, devono saperlo anche loro. Possono dare tanto alla squadra, ma come noi abbiamo bisogno di loro, loro hanno bisogno di noi".

Spalletti è intenzionato a confermare buona parte degli undici scesi in campo contro il Crotone sabato pomeriggio: davanti ad Handanovic l'unica novità dovrebbe essere Nagatomo al posto di Dalbert visto ancora poco lucido nell'ultimo match di campionato; probabile bocciatura, di nuovo, per Gagliardini che lascerà posto a Vecino, pronto a tirare su un muro insieme a Borja Valero; confermati Icardi, a caccia di gol dopo il digiuno contro il Crotone, Candreva e Perisic mentre l'unico dubbio riguarda chi alle spalle del nove, con Brozovic in vantaggio su Joao Mario, pronto a riposare in vista del tour de force che porterà al Derby di metà Ottobre. Dai convocati manca ancora Cancelo che sta però bruciando le tappe per tornare in campo entro la stracittadina del mese prossimo.

Casa Bologna

Donadoni ha analizzato il match di questa sera nella conferenza stampa della vigilia: "Contro la Fiorentina abbiamo fatto una discreta gara. Affronteremo una squadra contro cui bisogna cercare di raccogliere il più possibile, perché le big non ti regalano niente, punendoti alla prima occasione". Il tecnico ha parlato anche dei due ex del match, Destro, cresciuto nella primavera dei nerazzurri ma mai entrato nelle gerarchie dei grandi, e Palacio, proprio l'anno scorso in maglia Inter: "Rodrigo avrebbe sicuramente potuto giocare nel mio Milan. Con Destro non ho mai cercato di creare concorrenza. Non dico che non ci sia sfida, questo deve stimolare il calciatore. Ovviamente il posto da titolare devi guadagnartelo essendo almeno alla pari degli altri. Questo concetto vale per tutti i ruoli, ora Mattia sa di avere un concorrente in più. Destro e Palacio assieme? Col Napoli lo hanno fatto, spero che questa idea si possa sviluppare anche in seguito".

Il Bologna scenderà in campo con il classico 4-3-3: Masina è stato recuperato e giocherà in difesa insieme a Gonzalez, Helander e Kraft, davanti a Mirante che presidierà i pali; i 2/3 del centrocampo saranno proprio ex Inter, con Poli Taider davanti alla difesa insieme al giovane Donsah; il tridente tutto gol e fantasia, con l'esperto Palacio al centro dell'attacco affiancato dai giovani ma talentuosi Verdi Di Francesco.

Precedenti e curiosità

Nelle 141 precedenti sfide tra i rossoblu e l'Inter in A, i nerazzurri hanno collezionato 67 vittorie, 34 pareggi e 39 sconfitte. In campionato, il Bologna non vince da sei confronti: tre pareggi e tre sconfitte il bilancio parziale. Nelle ultime 11 partite in campionato al Dall'Ara contro l'Inter, il Bologna ha ottenuto solamente due punti. Inoltre, nelle ultime due sfide casalinghe contro i nerazzurri, i rossoblu non hanno segnato alcun gol. L'ultimo scontro fu deciso da un gol fortunoso ma non troppo di Gabigol, che regalò all'Inter una vittoria che continuava a far sognare per una possibile rincorsa alla Champions poi fallita.

L'esultanza di Gabigol. | Foto: ansa.com

Il grande ex di giornata è Palacio, arrivato al Bologna dopo cinque stagioni in nerazzurro (39 reti in 140 presenze per l'Inter in Serie A). In maglia nerazzurra hanno militato anche Andrea Poli (18 presenze in A nel  2011/12), Saphir Taider (25 gare e 1 rete nel 2013/14) e Ibrahima Mbaye (4 presenze nel 2014/15 dopo essere cresciuto nelle giovanili dell'Inter).