Il Bologna di Roberto Donadoni vince per 5-0 contro il Trento, compagine appena sbarcata in Serie D. Il vantaggio felsineo arriva al 10’ con Krejci che approfitta di un erroraccio in disimpegno della difesa avversaria e supera il portiere con un freddezza. Il raddoppio  dieci minuti più tardi con un calcio di punizione di Verdi, autore di una traiettoria meravigliosa e precisa. Due minuti dopo si iscrive anche Pulgar nel taccuino dei marcatori, bravo ad inserirsi centralmente e a freddare in diagonale l'estremo difensore. Nella seconda frazione di gioco, il Bologna cambia forma, con Poli più basso sulla linea dei centrocampisti a disegnare un 4-3-3. Apprezzabili Pulgar e Donsah in entrambe le fasi, così come Petkovic per l’abnegazione che lo porta spesso e volentieri ad abbassarsi fino nella trequarti difensiva per recuperare palloni e aiutare i compagni. Ed è proprio il colosso croato a siglare il poker al 37’, con un destro potente e preciso dal limite che si insacca sotto la traversa. Si va così all’intervallo sul 4-0, e come di consueto Donadoni ne approfitta per dare spazio a diversi elementi della panchina. Nel finale c’è spazio anche per un colpo di testa di Helander da corner che chiude il match.

Marcatori: 10’ pt Krejci, 22’ pt Verdi, 24’ pt Pulgar, 37’ pt Petkovic, 28’ st Falco

BOLOGNA (4-2-3-1): Da Costa (1’ st Ravaglia); Mbaye (1′ st Brignani), De Maio (15′ st Gastaldello), Maietta (15′ st Helander), Torosidis (1′ st Mounier); Pulgar (15′ st Taider), Donsah (1′ st Crisetig); Verdi (1′ st Falco), Poli (1′ st Valencia), Krejci (15′ st Falletti); Petkovic (1’ st Okwonkwo).
 

TRENTO (4-5-1): Grubizza; Toscano, Cascone, Casagrande, Badjan; Osti, Paoli, Bacher, Appiah, Duravia; Lella.

Nel post gara è intervenuto Roberto Donadoni per fare il punto della situazione con uno sguardo al mercato: "Abbiamo un ottimo potenziale, a Castelrotto ho visto buone cose e anche qualcosa da correggere, ma tutto nella norma. Quelli che sono i tasselli eventuali da colmare li sappiamo e li conosciamo. Con Bigon e la società ragioniamo e facciamo valutazioni quotidiane. Poi la fattibilità delle operazioni è sempre un'incognita. Prima di comprare dobbiamo capire quali caselle abbiamo piene (in relazione alla lista che impone un numero massimo di 21 over). Dovremoparlare con alcuni ragazzi e capire cosa sia meglio per tutti.

Come ha ribadito lo stesso allenatore, il Bologna necessita di rinforzi sul mercato. Palacio e Rincon sono due idee percorribili e gradite da Donadoni. L'argentino piace perchè è un calciatore duttile per il reparto offensivo, e nonostante l'età può ancora dire la sua per un paio di stagioni. E' attualmente svincolato. Stessa cosa per il centrocampista venezuelano in uscita dalla Juventus: i bianconeri cercano qualità e grandi nomi per la mediana, e il profilo di Rincon rappresenta uno degli esuberi. Il Bologna ha già chiesto informazioni.