Arrivato in ritiro insieme ai compagni impegnati con le nazionali, Mauro Icardi è pronto ad affrontare una nuova stagione sperando in risultati migliori. Il capitano in questi giorni ha svolto allenamenti a parte a causa di un infortunio: "Già dalla settimana prossima, però, conto di tornare in gruppo". Queste le sue parole ai microfoni di PremiumSport nel corso di una breve intervista post allenamento.

Nell'intervista il rosarino ha toccato diversi punti partendo proprio da una considerazione sulla preparazione appena cominciata: "Manca solo Medel, ma siamo tutti qua e stiamo lavorando bene. Sappiamo tutti quello che è l'obiettivo del club, giocare la Champions. Noi iniziamo adesso a lavorare per fare un anno importante".

Un nuovo mister (il sesto dopo Mazzarri, suo tecnico all'inizio dell'avventura a Milano) Luciano Spalletti ancora da scoprire, ma che sembra già essere stato molto chiaro con i suoi giocatori: "Dentro il campo non l'ho visto molto, si vede che è carico e ci ha fatto sapere subito le sue idee. Ci ha già detto dove migliorare, tutti abbiamo capito quello che vuole fare".

Piccola considerazione personale sul litigio del mister con un tifoso in difesa di Andrea Ranocchia: "Penso che l'allenatore debba difendere la squadra e la società deve essere dalla parte dei giocatori. Questa cosa mi è piaciuta molto, perché noi siamo qua per lavorare e dà fastidio se i nostri tifosi urlano brutte cose. Il mister ha fatto bene". Meglio Spalletti o gli acquisti del Milan (7 fino ad ora)? Icardi non ha dubbi: "Noi abbiamo il mister, siamo contenti di lui. Ora la società farà un buon mercato. Obiettivi personali? Non mi piace dirlo, io voglio aiutare la squadra. Se saranno 20 o 30 goal, è uguale". 

Pensiero sul nuovo acquisto Borja Valero (presentato quest'oggi alle 16): "Ci aiuterà tantissimo coi suoi assist, poi ha qualità che conoscono tutti in Italia". Ed anche un messaggio per Perisic, sulla linea d'onda di quanto detto da Spalletti nelle scorse settimane: "Sono cose di cui cui non parliamo nello spogliatoio, se non è contento deve andare via come ha detto il mister. Deve fare quello che lo rende felice". 

La chiosa con una consapevolezza ed un messaggio per i tifosi in vista dell'inizio della nuova stagione: "La scorsa annata è stata deludente, ma noi siamo qua e speriamo che le cose vadano meglio". 

Intervista realizzata da PremiumSport riportata da FcInterNews.it