Sfida d'alta classifica, i numeri nobilitano il percorso di Lazio e Atalanta. Quarta posizione, un punto dietro il Napoli, per i biancocelesti, settima piazza a quota 35 per gli orobici. All'Olimpico, va in scena l'incontro più atteso del pomeriggio di A. Tra sogno e realtà, all'orizzonte l'Europa. Non si ritrae Inzaghi, la Lazio è figlia del suo lavoro accurato. Dal Loco a Simone, dall'ipotesi Bielsa al guerriero Inzaghi. Lotito, dopo i fermenti estivi, si gode il suo giovane tecnico e culla propositi importanti. Mentre dietro la scrivania si lavora tra mercato e rinnovi - attenzione alle situazioni Biglia e De Vrij - sul rettangolo di gioco si entra nel girone di ritorno, con l'obiettivo chiaro di stupire ancora. Il risicato successo sul Crotone conferma la forza di questa Lazio, vincente anche in giornate di luce fioca. 

Di fronte l'Atalanta, modellata con cura dal maestro Gasperini. In settimana l'impegno di Coppa - sconfitta onorevole con la Juventus - ora l'attenzione si sposta al campionato e a una trasferta impegnativa. Terreno importante, avversario di prima fascia. L'impronta è la medesima, giocarsi la partita, senza timori reverenziali. L'Atalanta vive oltre i singoli, ha una struttura definita, può assorbire - senza scosse - la partenza di giocatori importanti come Kessie e Gagliardini. La trasferta di Verona - 1-4 il finale - ne è testimonianza. Prova di maturità, l'ennesima, quest'oggi. Nel pomeriggio romano, operazione sorpasso. 

Le probabili formazioni 

Lazio 

3-4-2-1 per Inzaghi. Assente ovviamente Keita, impegnato con la nazionale in Coppa d'Africa. De Vrij - possibile partenza la prossima estate - dirige dietro Bastos e Radu, con Wallace prima alternativa. I due laterali - fondamentale l'apporto degli esterni per evitare pericolosi "ribaltoni" - sono Felipe Anderson e Lulic, con il brasiliano pronto a duettare con Milinkovic per sfondare le resistenze bergamasche. Parolo affianca in mediana Biglia, mentre Lulic ultima il pacchetto centrale e garantisce equilibrio all'intero undici. Conferma per L.Alberto, Immobile è il terminale d'attacco. 

Marchetti; Bastos, De Vrij, Radu; F.Anderson, Parolo, Biglia, Lulic; Milinkovic, L.Alberto; Immobile​

Atalanta

3-4-1-2, questa la risposta di Gasperini. Gomez recupera e supporta Petagna, Kurtic è il collante tra il reparto di mezzo e il settore d'attacco. Grassi - al centro di un interessante intreccio di mercato, con diverse squadre di A all'orizzonte - si divide con Freuler compiti di manovra e di interdizione, mentre Conti e Spinazzola - ballottaggio con Zukanovic - agiscono in corsia. A protezione di Berisha, terzetto composto da Toloi, Caldara e Masiello. 

Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Conti, Grassi, Freuler, Spinazzola; Kurtic; A.Gomez, Petagna

Le voci della vigilia 

Inzaghi - Il tecnico biancoceleste analizza il girone d'andata della squadra, offre spunti per il futuro ed anticipa alcune novità di formazione. Non manca poi la mano tesa a Cataldi, ora in prestito al Genoa. "Abbiamo fatto un grande girone d'andata, è stato bellissimo. Però l'ho già detto, il difficile arriva ora, né noi né l'Atalanta saremo più sorprese. Dovremo lavorare ancora meglio, si può migliorare, abbiamo perso contro squadre che sono state costruite per essere lì dall'inizio e sono pari a noi in classifica. Abbiamo commesso qualche errore, con il Crotone abbiamo fatto bene, ma abbiamo fatto un paio di errori che contro Juve o Napoli sarebbero stati fatali. Dobbiamo mantenere la classifica".

La conferenza completa 

Gasperini - L'allenatore dell'Atalanta elude le domande della stampa e cancella prematuri voli pindarici, importante proseguire a vista, una partita alla volta. "Ora è prematuro fare altri discorsi, viviamo alla giornata e pensiamo a una gara per volta. Di certo andiamo a Roma per affrontare la Lazio al meglio delle nostre possibilità, con fiducia e speranza di dare continuità e cominciare bene il girone di ritorno"

La conferenza completa 

Fischio d'inizio alle 15, dirige Pairetto.