Parte dall'Ezio Scida il girone di ritorno della Serie A edizione 2016/17, parte dal Crotone e dal Bologna, da due squadre che lottano per obiettivi simili ma diversi: una salvezza a ogni costo per gli squali, qualcosa in più di una salvezza tranquilla per i felsinei. Per entrambe quella di oggi è una tappa chiave del periodo, poichè il Crotone è reduce da due sconfitte in parte immeritate contro Lazio e Udinese e in generale da 8 punti raccolti in 9 gare, dopo aver iniziato con un solo pareggio e solo sconfitte nelle prime nove, mentre il Bologna ha all'attivo due vittorie nelle ultime tredici partite; va da sé che la sfida si possa definire quasi equilibrata, nonostante gli emiliani possano contare su un tasso tecnico superiore. Ed è per questo che oggi, alle 18.00, entrambe cercheranno di ottenere il massimo bottino.

Palladino e Pulgar in azione. | Fonte immagine: Il Resto Del Carlino
Palladino e Pulgar in azione. | Fonte immagine: Il Resto Del Carlino

I padroni di casa ritrovano per l'occasione un giocatore fondamentale come il portiere Alex Cordaz, leader della difesa oltre che estremo difensore di buone capacità: scontata la squalifica, sarà lui a difendere i pali calabresi, con di fronte a lui una linea a quattro composta da Rosi e Martella sulle fasce e dalla coppia centrale Ceccherini-Ferrari. In mezzo al campo Crisetig cerca una maglia, ma sembra difficile che possa avere la meglio su Rohden, Capezzi e Barberis, gli ideali titolari nel 4-3-3 che culmina nel tridente formato da Palladino, Trotta e davanti la punta Diego Falcinelli.

Facile prevedere una partita giocata di rimessa dalla squadra di Nicola, aspettando che l'avversario lasci spazi che la velocità dell'attaccante ex Sassuolo possa sfruttare, imbeccato dalla buona qualità tecnica dei centrocampisti. Ciò che il Crotone deve cercare di evitare è il classico calo di concentrazione sul finire della gara, il quale spesso gli è costato dei punti.

(4-3-3) - Cordaz; Rosi, Ceccherini, Ferrari, Martella; Rohden, Capezzi, Barberis; Trotta, Falcinelli, Palladino. All. Nicola

Crotone
Crotone

La risposta del Bologna sarà probabilmente speculare, un 4-3-3 di diversa vocazione, più di possesso con gli esterni che tendono ad allargare il gioco piuttosto che ad accentrarlo, anche se persistono ancora alcuni dubbi riguardo l'undici di Donadoni. Taider, Verdi, Sadiq ed Helander sono gli indisponibili, mentre il neo-acquisto Petkovic non è stato inserito tra i convocati.

Tra i pali ci sarà Antonio Mirante, di fronte a lui la linea a quattro ritrova Daniele Gastaldello al fianco di Maietta, con Masina largo a sinistra e uno tra Torosidis e Krafth a presidiare la corsia di destra. Centrocampo che si compone di Dzemaili da interno destro e Viviani da regista basso che detta i tempi, mentre persiste il dubbio tra Nagy e Donsah (quest'ultimo in campo con la Juve domenica scorsa). Davanti ballottaggio a tre per affiancare Destro e Krejci: il favorito sembra Federico Di Francesco, che a Torino ha ben figurato, ma Mounier e Rizzo premono per trovare una maglia.

(4-3-3) - Mirante; Torosidis, Gastaldello, Maietta, Masina; Dzemaili, Viviani, Nagy; Di Francesco, Destro, Krejci. All. Donadoni

Bologna
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