Piero ausilio, direttore sportivo dell’Inter è intervenuto nel corso della presentazione di Ruben Botta. Con i due interventi, ha voluto spegnere ogni polemica riguardo il presunto caos societario e riguardo la situazione di Fredy Guarin. 

 

Società- Ausilio ha commento ciò che è avvenuto durante questo mercato invernale è ha spento sul nascere ogni dubbio riguardo i problemi in società: Tensioni? Non ce ne sono mai state. E gli accordi che prima di essere firmati non vengono confermati un'ora, una settimana o un mese prima nel calcio sono all'ordine del giorno. Nell'ultimo giorno di mercato, 3-4 volte un giocatore sembrava pronto ad andare in un club e poi non è successo. Non è successo nulla con Isla, né con Vucinic; è il mercato, una storia mediaticamente valutata secondo situazioni che non meritavano di essere tali. Stimo la Juve, sono colleghi molto professionali, ci sono rapporti tra dirigenti di società che sono rivali, come giusto che sia, ma nel pieno rispetto delle responsabilità. Quell'accordo non doveva essere sottoscritto, tutto qui. Confusione all'Inter? Non c'è. C'è la stima del presidente Erick Thohir, abbiamo fatto quello che era concordato col presidente e con l'allenatore. Botta, Hernanes e D'Ambrosio sono arrivati con sacrificio economico per Hernanes, con grande volontà e orgoglio per D'Ambrosio sul quale c'era mezza Serie A. Poi conta il campo, cominciare a vincere da domenica. Poi vedremo se avremo raggiunto a fine stagione gli obiettivi”. A chi gli domanda poi dell’assenza del collega Marco Branca, il ds ha risposto così: "Io garantisco per me, poi sta a lui spiegare perché non ci sia…”

 

Guarin- Altro grande tema toccato dal direttore sportivo riguarda il mancato scambio Vucinic-Guarin e le condizioni del colombiano, il quale dovrebbe chiarissi oggi con Walter Mazzarri per fugare ogni dubbio e mettersi, nuovamente, al servizio della squadra: "Tante volte nel mercato saltano trattative che sembrano concluse. Non era il caso di fare una conferenza perché è successa la stessa cosa anche a noi, come con Isla in estate. Con la Juve ci sono ottimi rapporti, mentre su Guarin voglio aggiungere che abbiamo già parlato e a Torino non è venuto solo per precauzione, per questioni ambientali”.

Lo stesso colombiano si è poi presentato, sorridente e a sorpresa, al termine della conferenza del nuovo compagno Ruben Botta.