Atalanta nella storia! Dea ai quarti, Ilicic stende il Valencia con un poker (3-4)
L’esultanza di Josip Ilicic. | Foto: Twitter @ChampionsLeague

L’Atalanta scrive la storia! La Dea vince anche in Spagna per 3-4 contro il Valencia e vola ai quarti di finale di Champions League con enorme merito. I nerazzurri vengono trascinati da un enorme Josip Ilicic: poker personale dello sloveno che manda in orbita i ragazzi di Gasperini. Il Valencia va sotto per due volte, rincorre  ma la sconfitta dell’andata pesa troppo sul conto totale che spalanca le porte dell’Olimpo alla Dea nerazzurra, alla prima qualificazione ai quarti della sua storia. Tra una settimana a Nyon i bergamaschi conosceranno il loro destino.

Le formazioni

Il Valencia con diverse assenze ritrova in panchina Florenzi ma è costretto di nuovo a schierare Coquelin al centro della difesa accanto a Diakhaby, con Wass sulla fascia destra. In mezzo al campo ci sono Kondogbia e Parejo con Gameiro e Rodrigo nel duo d’attacco. Parte dalla panchina invece Gonçalo Guedes. Nell’Atalanta dà forfait Gollini che viene sostituito tra i pali da Sportiello, con Caldara a guidare la difesa. A supporto di Ilicic e del Papu Gomez gioca Pasalic, in panchina Duvan Zapata.

La partita

Forte del successo di San Siro l’Atalanta al Mestalla si può prendere anche il lusso di gestire la partita, cosa che però non fa: la squadra di Gasperini parte subito forte, gioca nello stretto e in velocità e al 2’ ha il matchball per la qualificazione. Ilicic serpeggia in mezzo alle maglie bianche del Valencia, entra in area dove sterza e viene steso da un disastroso Diakhaby: Hategan non ha dubbi, concede il penalty che lo steso attaccante sloveno realizza per lo 0-1 Atalanta che sembra apparentemente mettere a tacere tutti i dubbi sul passaggio del turno. In realtà il Valencia non si perde d’animo e la reazione c’è, seppur lenta: i ragazzi di Celades cercano soprattutto attraverso il giro palla di aprire la scatola difensiva della Dea e si affidano al più in palla di tutti, Rodrigo, per dare un senso alla serata. Lo spagnolo al 9’ scalda i guantoni a Sportiello dalla distanza, ma il portiere ex Fiorentina c’è ed è attento, mentre al 21’ vizia il gol del pari dei suoi: verticalizzazione per il movimento di Gameiro che è caparbio nello sfruttare una sbavatura in scivolata di Palomino e nel mettere il pallone alle spalle di Sportiello per l’1-1. Il pari può potenzialmente dare più spinta al Valencia che nel finale si rimette con le proprie mani in una situazione estremamente scomoda: altra ingenuità di Diakhaby che tocca con la mano la palla in area dopo un rimpallo con Ilicic e Hategan, dopo l’on-field review, concede il secondo rigore alla Dea, nuovamente trasformato dal fantasista sloveno che manda al riposo i nerazzurri sul’1-2.

In avvio di ripresa Celades si gioca il tutto per tutto: toglie un Diakhaby impresentabile e inserisce Gonçalo Guedes, giocando dietro a 3 senza un vero difensore di ruolo. E in avvio l’Atalanta ha anche l’occasione di firmare il tris e di staccare con molto anticipo il pass per i quarti ma il destro di Freuler scheggia la parte alta della traversa. L’ingresso negli spagnoli di Guedes offre certamente più qualità e pericolosità che si trasformano in gol al 51’: errore ancora di Palomino, palla recuperata e gestita sulla destra dove Ferran Torres offre un gran cross per la testa di Gameiro che spinge dentro da due passi facendo 2-2. La montagna da scalare per il Valencia resta comunque alta ma al 67’ arriva il 3-2 che potrebbe riaprire un minimo i giochi: esce male Palomino, Parejo imbuca per Soler che con il pallonetto supera l’uscita di Sportiello e riporta avanti gli spagnoli. Per provare la clamorosa rimonta i blanquinegres si sbilanciano sempre di più e al 71’ l’Atalanta chiude del tutto i conti con il terzo gol della serata di Ilicic sul quale Cilessen non può far nulla, dopo il miracolo con i piedi di qualche istante prima sul destro potentissimo di Zapata. 3-3 ma la Dea non ha intenzione di fermarsi, in particolare uno scatenato Josip Ilicic: lo sloveno cala il poker personale con un piazzato mancino facile per lui che significa anche 16 gol fino ad ora in questo anno solare. Nel finale Sportiello salva la vittoria sul tiro ravvicinato di Gameiro: al Mestalla l’Atalanta vince 3-4 e passa storicamente il turno.

Il tabellino

Valencia 4-4-2 | Cilessen; Wass, Coquelin (Cheryshev, min. 74), Diakhaby (Gonçalo Guedes, min. 46), Gayà; Ferran Torres, Parejo, Kondogbia, Soler; Gameiro, Rodrigo (Florenzi, min. 79).

Atalanta 3-4-1-2 | Sportiello; Djimsiti, Caldara, Palomino; Hateboer, De Roon, Freuler (Zapata, min. 45), Gosens; Pasalic (Tameze, min. 83); Ilicic, Gomez (Malinovskyi, min. 78).

Arbitro Ovidio Hategan (ROU). Ammoniti Coquelin (min. 33), Diakhaby (min. 42), Kondogbia (min. 58), Wass (min. 64), Freuler (min. 86).

Match valido per gli ottavi di finale di ritorno di Champions League. Si gioca al Mestalla di Valencia.

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