Champions League- Il Liverpool domina anche il ritorno, Porto demolito al do Dragao (1-4)

Champions League- Il Liverpool domina anche il ritorno, Porto demolito al do Dragao (1-4)

I Reds aprono e raddoppiano con Mane e Salah, il Porto accorcia con Militao, ma gli inglesi chiudono con Firmino e Van Dijk.

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Edoardo Viglione
Porto(4-3-3): CASILLAS; MILITAO, PEPE, FELIPE, ALEX TELLES; OTAVIO (46' SOARES), PEREIRA, HERRERA; CORONA (78' FERNANDO), MAREGA, BRAHIMI (81' COSTA).
Liverpool FC(4-3-3): ALISSON; ALEXANDER ARNOLD (66' GOMEZ), MATIP, VAN DIJK, ROBERTSON (71' HENDERSON); WIJNALDUM, FABINHO, MILNER; SALAH, ORIGI (46' FIRMINO), MANE.
SCORE0-1, MIN 27', SADIO MANE (L). 0-2, MIN 65', MOHAMED SALAH (L). 1-2, MIN 68', EDER MILITAO (P). 1-3, MIN 77', ROBERTO FIRMINO (L). 1-4, MIN 84', VIRGIL VAN DIJK (L).
NOTARBITRA DANNY MAKKELIE (NED). AMMONITI: MANE (L), PEPE (P) GARA VALIDA PER IL RITORNO DEI QUARTI DI FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE. ESTADIO DO DRAGAO, OPORTO.

Il Liverpool domina sia l'andata che il ritorno e si qualifica meritatamente alle semifinali di Champions League. La compagine di Klopp sarà protagonista ora di un match interessantissimo contro il Barcellona. Un'esperienza europea per il Porto comunque molto positiva con un buon risultato raggiunto. 

Sergio Conceicao opta per un 4-3-3 con Casillas tra i pali difeso da Militao, Pepe, Felipe ed Alex Telles. Sulla mediana trovano spazio Otavio, Pereira ed Herrera; in attacco Brahimi completa il tridente con Corona e Marega. Modulo speculare anche per Jurgen Klopp che sceglie Alisson in porta e in difesa Alexander Arnold, Matip, Van Dijk e Robertson. A centrocampo agiscono Milner, Fabinho e Wijnaldum. Davanti Origi al centro ai fianchi di Mane e Salah. 

Parte forte il Porto determinato sin da subito a cercare il vantaggio. Corona al primo minuto di gioco si accentra e calcia sfiorando la traversa. Successivamente ci provano ancora Marega e Pepe, ma in entrambi i casi Alisson si fa trovare pronto senza farsi sorprendere dalle conclusioni avversarie. L'attaccante maliano ritenta ancora intorno al quarto d'ora, ma non trova la porta di pochissimo. Al 27' il Liverpool si fa vedere per la prima volta in zona offensiva, Salah calcia e Casillas respinge, sulla ribattuta arriva Mané che insacca. La rete viene inizialmente annullata per fuorigioco, ma con l'aiuto del VAR viene convalidata. I portoghesi dovrebbero siglare quattro reti per ribaltare la partita e abbassano inevitabilmente il ritmo dimostrando di aver perso un po' di fiducia. Poco prima dell'intervallo i Reds vanno ad un passo dal raddoppio con Milner che non riesce a deviare in modo corretto l'appoggio di Alexander-Arnold.

Parte meglio il Porto nella ripresa che, al 52', crea una prima occasione con Tiquinho Soares che ci prova di testa non trovando di poco la porta. Il Liverpool torna in cattedra candidandosi nuovamente padrone della partita e del campo e al 65' sigla il raddoppio. Alexander-Arnold verticalizza perfettamente per SalahFelipe non riesce ad intervenire sul filtrante del terzino inglese, e l'egiziano da solo davanti a Casillas non può sbagliare. Passano solamente tre giri d'orologio e i dragoes si tolgono perlomeno la soddisfazione del gol con Eder Militao che sceglie benissimo il tempo d'inserimento e batte Alisson. La rete lusitana non cambia gli schemi e il Liverpool continua a dominare. Al 73' Mané si divora il tris calciando alto dopo aver saltato Casillas; al 77', però, Firmino non fallisce insaccando di testa su cross di Henderson. All'84' c'è anche spazio per il poker con Van Dijk che segna sugli sviluppi di un corner.

(4-3-3): CASILLAS; MILITAO, PEPE, FELIPE, ALEX TELLES; OTAVIO (46' SOARES), PEREIRA, HERRERA; CORONA (78' FERNANDO), MAREGA, BRAHIMI 

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