Champions League- Il Tottenham punta al fattore stadio, il City vuole sfatare il tabù

Champions League- Il Tottenham punta al fattore stadio, il City vuole sfatare il tabù

Il Tottenham riceve il City nell'andata dei quarti di finale di Champions League

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Edoardo Viglione

Il Tottenham Hotspur Stadium aprirà per la prima volta i battenti per una gara di Champions League. Potrà essere questo il fattore in più che potrà agevolare il Tottenham ed aiutarlo nella complicata sfida di andata dei quarti di finale contro il Manchester City, squadra che quest'anno ha sbagliato pochissimo se non niente. Gli Spurs sono per la seconda volta nella loro storia ai quarti della massima competizione europea, ma non hanno mai raggiunto le semifinali ed è lecito dire che, nella doppia sfida contro la compagine connazionale, partono sfavoriti. La squadra di Guardiola ha raggiunto solo una volta le semifinali: correva l'anno 2016 e il Manchester City perse contro il Real Madrid. I Citizens, però, lo scorso anno vennero eliminati proprio a questo punto della competizione e a batterli fu proprio una squadra inglese: il Liverpool. Che la stessa sorte si compie anche quest'anno ?

Per quanto concerne il percorso delle due squadre, entrambe hanno avuto un primo turno molto agevole. Il Manchester City ha liquidato lo Schalke 04 vincendo l'andata per 3-2 in Germania e concludendo davanti ai propri tifosi con un roboante 7-0. Il Tottenham, dal canto suo, era protagonista di una gara per nulla semplice sempre contro una squadra teutonica: il Borussia Dortmund. Gli Spurs, però, hanno vinto facilmente l'andata con un secco 3-0 per poi gestire al ritorno e passare al Westfalenstadion per 1-0. 

Mauricio Pochettino proporrà un 4-2-3-1 con Lloris tra i pali difeso da Trippier, Vertonghen, Alderweireld e Rose. Sulla mediana trovano spazio Sissoko e Winks mentre il tridente Son, Eriksen e Alli agisce alle spalle dell'Uragano Harry Kane.

Modulo speculare anche per José Guardiola che sceglie ovviamente Emerson come portiere e compone la retroguardia con Danilo, Laporte, Otamendi e Mendy. Davanti alla difesa si posizionano Fernandinho e Gundogan. L'unica punta Gabriel Jesus avrà il supporto di Bernardo Silva, De Bruyne e Sterling.

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