Per il secondo anno consecutivo Barcellona e Manchester City si sono affrontate agli ottavi di finale, ancora una volta una delle due lascerà anzitempo la competizione più prestigiosa d'Europa, ancora una volta al City serve un impresa al Camp Nou per passare ai quarti. Un deja vù di Champions, l'anno scorso finì 2-1 per i blaugrana, che consolidarono lo 0-2 dell'andata, oggi la situazione non è cambiata più di tanto, al ritorno il Barca ha sempre il vantaggio dell'andata, quindi gli uomini di Pellegrini sono chiamati ad una prestazione quantomeno d'orgoglio, anche perchè arrivano dalla sconfitta per 1-0 contro il Burnley ed il Chelsea ora è distante sei punti in Premier League. Il Barca è tornato a viaggiare a ritmi elevati, il Real Madrid si trova sotto di un punto in Liga e gli uomini di Luis Enrique vengono dalla vittoria per 2-0 sul campo dell'Eibar. Quindi la Champions per cambiare tonalità alla stagione, per i citizens; la Champions per confermarsi su tutti i fronti, per i blaugrana.
Queste le azioni salienti del match giocato all'Ethiad Stadium:


PROBABILI FORMAZIONI - Luis Enrique lo ha detto anche in conferenza stampa:"Non mi fido del City e non penso al Real", la formazione che metterà in campo infatti rispecchia quanto detto, non rinuncia alle sue pedine d'oro, alcune delle quali tenute a riposo nell'uscita di campionato contro l'Eibar, ecco infatti che Iniesta riprenderà il posto da titolare, così come Pique, che sarà affiancato da Mathieu. Indiscrezioni in settimana davano in vantaggio Pedro su Neymar ma rinunciare al brasiliano sembrerebbe eccessivo, quindi vi proponiamo in formazione lo spagnolo, ma il talento di San Paolo sicuramente scenderà in campo. Ter Stegen difenderà i pali, sembra ormai lui il portiere di coppa.

Manuel Pellegrini per invertire rotta, ha bisogno di un miracolo. Vincere almeno 2-0 al Camp Nou per dare un senso tutto nuovo a questa stagione. Di pazienza a Manchester, sponda City, ce ne è poca, ed il tecnico cileno, dopo aver vinto il titolo, dovrebbe pagare una stagione senza titoli in bacheca. Di tempo ce ne è poco, 90 minuti che faranno la differenza. Per abbattere un Barca sulle ali dell'entusiasmo, visti i recenti risultati positivi, in terra spagnola si affiderà a tutti i suoi migliori uomini: potrà contare su Yaya Tourè a centrocampo, il grande assente dell'andata; ballottaggio in difesa tra Kolarov e Sagna, Clichy è squalificato. Silva e Nasri agiranno sulle fasce, ma quest'ultimo potrebbe anche giocare a ridosso della prima punta, qualora Pellegrini schierasse il 4-2-3-1 rinunciando ad una punta (presumibilmente Dzeko), aggiungendo così un centrocampista di corsa come Jesus Navas.