Il Basket chiude il 2020 e lo fa con la terz'ultima di andata. Giornata dove rimane intatta la forza di Milano, nuovo crollo di Brindisi, la Fortitudo lascia ultimo posto. Poi il tema del futuro di Varese, la sorpresa Pesaro e la forza di Sassari.

Reggiana-Cantù 68-78: Nell'anticipo di sabato, vola la squadra canturina che ricomincia a vedere la salvezza vicina e trova due punti su un campo complicato come quello emiliano. Reggio deve rivedere qualcosa per una squadra che può offrire altra stagione decisamente, seppur è quinta e in lotta playoff.

Sassari-Brescia 100-87: In terra di Sardegna, la squadra di Pozzecco è davvero perfetta. I cento punti ci sono sempre, dal perimetro non si può dire nulla. Brescia ha le potenzialità per una classifica migliore in un 2020 non brillante.

Pesaro-Trieste 84-74: La vera rivelazione di questa stagione è la squadra marchigiana. Pre Covid era una squadra da retrocessione diretta senza se e senza ma, ma il post pandemia l'ha vista assoluta rivelazione con Repesa che ha trovato la sua identità. Trieste abbattuta da casi di Covid, ma una squadra con un roster troppo corto.

Varese-Treviso 79-80: Partita decisa dai veneti a quatrro secondi dalla fine della stessa. Treviso può essere una squadra che lotta per i playoff e discorso simile si potrebbe fare per Reggiana, Pesaro e Trento. Varese riflette sulla posizione di Bulleri: una involuzione che mette i brividi per una squadra che nell'inizio della stagione rischiava di stupire.

Virtus-Milano 68-73: Esordio di Belinelli per le V nere da dimenticare. Bologna bella in Europa, ma con limiti evidenti in campionato. Milano rimane la corazzata: in Italia sono destinati a dominare ogni partita, ma quest'anno hanno un mentalità europea da seguire nel 2021.

Fortitudo-Venezia 76-72: La F è tornata: quel cuore e quella difesa che chiedono i tifosi della Fortitudo, Dalmonte la sta mettendo in campo. Squadra che esce e lascia la zona calda, seppur non in modo definitivo, e vede la luce in fondo al tunnel. Venezia lontana dalla Laguna è tutta un controsenso: reagisce solo nel terzo quarto e parecchio aiutata dagli arbitri con antisportivi inesistenti, ma crolla contro una Bologna coriacea per il secondo anno consecutivo.

Cremona-Brindisi 96-94: Seconda sconfitta dopo Pesaro per la squadra pugliese. Qualcosa non va: la vittoria contro Oostende sembrava avesse fatto rivedere la luce, ma la Stella del Sud sbaglia di nuovo. Sorride Cremona: la sconfitta di Bologna sponda Fortitudo poteva essere un campanello d'allarme forte, ma Galbiati stupisce tutti e mette a segno due punti importanti. 

Buon anno e il basket italiano torna nel 2021, anche se il 30 si avranno recuperi di Virtus-Pesaro e Trieste che attende Treviso.