Nel primo dei due appuntamenti casalinghi in Europa Milano non stecca e batte il Maccabi per 92-88. Nella notte dedicata a Dino Meneghin, i biancorossi domano gli israeliani grazie ad un attacco che porta alla fine ben cinque uomini in doppia cifra (Luis Scola 20 punti seguito dai 18 di Rodriguez). Nonostante dall'altra parte ci fosse un Wilbekin scatenato (25 punti con 6/10 da tre) l'Armani si conferma una squadra d'acciaio e difficile da battere almeno in Eurolega. La testa però va subito a giovedì sera per il secondo appuntamento Europeo contro l'Efes. 

LA PARTITA

I quintetti 

AX Armani Exchange Milano: Rodriguez, Roll, Micov, Scola e Tarcewski

Maccabi Fox Tel Aviv: Bryant, Wilbekin, Wolters, Cohen e Black 

Messina, oltre agli infortunati Gudaitis e Della Valle, esclude Moraschini per turnover. Inizio di partita bello e diverte anche se si segna poco merito delle difese super aggressive. 4 punti consecutivi di Tarcewski consentono il primo mini parziale per Milano (12-7), ma dall'altra il Maccabi penetra con troppa facilità e recupera. Il coach meneghino cambia totalmente quintetto inserendo Mack, Nedovic, White, Brooks e Biligha forse perdendo un pò di qualità in attacco, ma macinando bene in difesa chiudendo il primo periodo in perfetta parità (21-21).

Ad inizio secondo quarto Messina da fiducia agli stessi cinque, ma il Maccabi è in ritmo piazza a sua volta un mini break di 5-0 costringendo lo stesso coach biancorosso a chiamare immediatamente minuto. Rodriguez rientra e con una tripla ed un assist a Tarczewski impatta nuovamente il risultato e consente poi a Milano di andare negli spogliatoi con 5 punti di vantaggio (47-42).

Milano ritorna in campo ancora con più cattiveria e trova il primo allungo in doppia cifra 58-48 con Micov e Brooks sugli scudi. Ma è solo un fuoco di paglia perchè dall'altra parte Wilbekin è incontenibile e ritornano nuovamente avanti 63-64.

Tra la fine del terzo e l'inizio dell'ultimo quarto l'Armani prova dare la spallata decisiva con le triple di Nedovic e Scola 76-64, ma il Maccabi con il trio  Hunter, Wilbekin e Dorsey torna fino a meno 4, ma il 39enne argentino con Brooks e Rodriguez riportano Milano nuovamente avanti di dieci punti 87-77. 

Sembra finita per tutti tranne per Wilbekin che da solo si fa carico della propria squadra tornano fino a -4, ma il Cacho, il vero leader di questa squadra, dalla lunetta non trema e consegna la vittoria ed almeno un'altra giornata in vetta  alla classifica europea.