Legabasket, quarti di finale - Il risveglio di Milano: l'Armani batte Avellino per 76-61 ed impatta la serie 

Legabasket, quarti di finale - Il risveglio di Milano: l'Armani batte Avellino per 76-61 ed impatta la serie 

Dopo la disastrosa partita di due giorni fa, l'Olimpia porta a casa un successo fondamentale. Ora la serie si sposta in Campania. 

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Arianna Radice

 eCi si aspettava una reazione d'orgoglio e così è stato: Milano vince gara 2 per 76-61ed impatta la serie .

In un forum mezzo vuoto con l'Olimpia ancora senza Mike James, Nemanja Nedovic e Arturas Gudaitis ne risente perchè nel corso del primo tempo tocca anche il meno 13 con la Sidigas che arriva al ferro senza problemi (5-18 nel 1° quarto), ma nel 2°si risveglia e va negli spogliatoi 42-30. Nella ripresa l'Armani mantiene il vantaggio amministrando il risultato e portando a casa un prezioso successo.

Bene tutti per gli uomini di Pianigiani che non fanno sentire la mancanza del proprio leader rispondono tutti presente, per Avellino un giro a vuoto e a secco di energie dopo la splendida partita due giorni fa. Ora la serie si sposta ad Avellino con gara 3 e gara 4 in programma rispettivamente e venerdì. 

I QUINTETTI 

A|X Armani Exchange Milano:  Jerrells, Micov, Nunnally, Brooks, Tarczewski

Sidigas Avellino: Young Sykes Harper Udanoh Campogrande

LA PARTITA

Milano Spalle al muro, sull’orlo del fallimento (sportivo) sente la pressione di dover vincere  per forza e sbaglia l'approccio alla gara: come in gara 1 fatica a segnare errando conclusioni semplici anche da sotto canestro. Tutt'altro stato d'animo Avellino che con il vento in poppa gioca libera di testa e trova tre triple consecutive con Sykes (5-13 a 4'). Time out immediato di Pianigiani.

In campo si vedere ancora la netta differenza di energia, ma soprattutto una netta differenza al tiro con l'Olimpia che, ora come ora, non segnerebbe neanche in una vasca da bagno e, se l'attacco non gira, è notte fonda per Milano che continua a subire l'entusiasmo agonistico irpini (5-18).

La  grinta di capitan Cinciarini o l'invito dei tifosi a tirare fuori gli attributi, fanno svegliare i biancorossi che segnando 8-0 di parziale costringendo Fullcourt al minuto. Il primo quarto finisce 13-18.

Nel 2° quarto arriva il vero e proprio risveglio di Milano: l'Armani gioca in maniera completamente diversa trovando soluzioni semplici in attacco non accontentandosi del tiro da fuori (10 punti di Micov ndr), dall'altra parte ogni giocatore difende e così i meneghini completano la rimonta andando anche sul più 4 (26-22). Avellino, dopo un paio di minuti a vuoto, arriva nuovamente al ferro senza problemi e chiudendo il pitturato impatta sul 26 pari. 

Jerrells mette due triple in fila per il 34-28, e la squadra di Pianigiani sembra aver fatto la pace con le percentuali al tiro ma soprattutto dal’arco chiudendo il secondo quarto addirittura sul più 12 (42-30). Una partita completamente ribaltata. 

Nel 3° quarto, Milano mantiene il controllo della partita andando ad incrementare il vantaggio (48-34). In questo momento della gara prevalgono le difese da entrambe le parti. La Sidigas prova rientrare con un 5-0 di parziale, ma Nunnally respinge al mittente con una tripla spezza gambe. Dopo 30 minuti il tabellone al Forum recita 58-44. 

Ad inizio dell'ultimo quarto la Sidigas tiene , ma Milano rimanda al mittente la rimonta irpina (68-53). I biancorossi non rischiano più nulla e amministrano il risultato con la Sidigas che alza bandiera bianca. Finisce 76-61. 

IL TABELLINO  

 A|X Armani Exchange Milano -  Sidigas Avellino:  76-61   (5-18, 42-30, 58-44)

A|X Armani Exchange Milano:  Della Valle 4, Micov 12, Fontecchio 0, Tarczewski 8, Kuzminskas 6, Cinciarini 2, Nunnally 13, Burns 2, Brooks 5, Jerrells 18, Omic ne, De capitani ne

Sidigas Avellino: : Udanoh 8, Young 9, Guariglia ne, Filloy 0, Silins 6, Campogrande 2, Harper 13, D’ercole 0, Sykes 23, Spizzichini ne, Ndiaye 0, Campani 0

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