Legabasket:  Avellino non si ferma, Varese costretta alla resa

Legabasket:  Avellino non si ferma, Varese costretta alla resa

Avellino torna da Varese con una vittoria al fotofinish dopo una gara all'insegna dell'equilibrio. Le invenzioni di Cole, le triple di Nichols e gli errori dei padroni di casa nelle fasi finali indirizzano la sfida.

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Antonello Varallo

Masnago si conferma terra di conquista per Avellino, che ottiene a Varese la quinta vittoria nelle ultime sei sfide. In una gara equilibratissima per tutti i 40 minuti, a decidere sono 2 palle perse di Ron Moore e la migliore gestione degli ultimissimi possessi da parte della Scandone. Palma del man of the match da dividere tra Norris Cole, che realizza 19 punti nel primo tempo e scippa a Moore un pallone pesantissimo nel finale, e Demetris Nichols, che nel terzo quarto tiene a galla i suoi con 3 triple e 11 punti totali. Varese, che a lungo ha tenuto a freno l'attacco biancoverde, si rammarica per le povere percentuali dalla distanza (27% di squadra, 1/10 del duo Avramovic-Scrubb).

Primo tempo
Proprio grazie a 4 triple (due di Moore), però, Varese resta in scia di Avellino nel primo quarto. Cole dimostra subito di essere in serata, realizzando 9 punti nei primi 8 minuti, mentre Green, alla peggiore uscita stagionale, litiga immediatamente col canestro. L'ex Miami Heat prosegue anche nel secondo quarto il suo personalissimo show, mettendo a segno 10 punti sui 20 della sua squadra senza commettere errori al tiro. Dalla panchina, D'Ercole sopperisce alla latitanza di Nichols e Sykes con un paio di conclusioni dalla lunga distanza. Varese risponde con i suoi italiani: Natali si esalta con una serie di canestri, Iannuzzi e Tambone portano il loro mattoncino, e l'Openjobmetis va al riposo lungo avanti di 1 punto (43-42).

Secondo tempo
Il terzo quarto è all'insegna di Demetris Nichols, che si sblocca con una tripla e poi non si ferma più, inanellando una serie di canestri per un totale di 11 punti con 3/4 dalla lunga distanza. Con Cole tornato a livelli umani e Green totalmente fuori dalla contesa, Avellino non riesce però a prendere il largo, anzi è Varese a provare la mini fuga con una tripla di Moore (67-62) a inizio ultimo quarto. Avellino, consapevole della propria forza, non perde mai la calma, si riporta avanti con la quarta tripla di Nichols (73-74), allunga con una buona iniziativa di Spizzichini e, col marchio di Cole, apre l'ultimo minuto avanti di 3 punti. Varese prova il miracolo, ma le ultime speranze svaniscono su una persa di Scrubb, che vanifica lo schema disegnato da Caja pestando la linea di fondo.

Openjobmetis Varese - Sidigas Avellino 79-83 (19-22, 24-20, 21-20, 15-21)
Varese: Archie 10 (2/3, 2/6), Avramovic 18 (6/12, 1/6, 3/3), Iannuzzi 6 (1/2, 4/6 ai liberi), Natali 10 (2/2, 2/4, 0/1), Tambone 4 (1/1, 0/3, 2/2), Cain 11 (5/8, 1/1 ai liberi), 10 rimbalzi, Ferrero (0/1 da 3), Moore 14 (1/4, 4/9), Bertone
Avellino: Green 4 (1/4, 0/5, 2/2), Nichols 18 (2/5, 4/5, 2/2), Filloy 14 (4/5, 1/5, 3/4), ampani, D'Ercole 9 (3/4 da 3), Sykes 3 (0/2, 1/4), Cole 25 (6/10, 4/6, 1/2), Spizzichini 4 (2/2), Ndiaye 6 (3/6)

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