LIU BROOKLYN BLACKBIRDS - RADFORD HIGHLANDERS 61-71

Non ha giocato la sua partita più bella, ma Radford supera Liu Brooklyn ed accede al tabellone della March Madness per la terza volta nella sua storia, ciò non accadeva dal 2009. Il freshman Carlik Jones è stato il motore che ha guidato gli Highlanders, segnando 12 punti e mettendo insieme 11 rimbalzi. A ruota, Radford ha avuto 13 punti e 12 rimbalzi da Ed Polite jr e 13 anche da Trevis Fields jr. Radford ha preso il comando fino dalle prime battute, chiudendo il primo tempo avanti di due lunghezze (30-28), ma Brooklyn, seppur abbia tirato soltanto 7/23 dal campo nel secondo tempo, è rimasta attaccata al match, prendendo addirittura il comando nelle prime battute della ripresa, spinta dai canestri di Jashaun Agosto e Raiquan Clark. Un successivo parziale di 8-1 da parte degli Highlanders ha poi spezzato le gambe al college newyorchese, frenato anche dalla serata pessima di Joel Hernandez, autore di una prova insufficiente: 8 punti, 3 su 11 dal campo per un giocatore che in stagione ha veleggiato a 20.9 di media. Alla sirena finale esulta Radford, per LIU Brooklyn appuntamento al prossimo anno.

ST BONAVENTURE BONNIES - UCLA BRUINS 65-58

Lonzo Ball ha lasciato il college, LiAngelo Ball insieme a Jalen Hill e Cody Riley sono stati sospesi in seguito ai 'fattacci' cinesi, ed Ucla per la prima volta nella sua storia è stata relegata alle First Four. St Bonaventure in attacco è partita con il freno a mano tirato, ha commesso svariati turnovers, ma UCLA non ne ha approfittato, poichè ha avuto tantissime difficoltà ad attaccare la difesa a zona dei Bonnies. Courtney Stockard e Matt Mobley hanno chiuso rispettivamente con 26 e 14 punti, il carburante del motore di St Bonaventure, brava a respingere gli assalti dei Bruins nella prima parte del secondo tempo, dopo che i Bonnies hanno chiuso in vantaggio un primo tempo, a dir la verità bruttino, sul 28-23. I losangelini hanno provato a cambiare marcia nei primi 10' della ripresa, ma Aaron Holiday (20, top scorer di UCLA) è stato spesso lasciato troppo solo. Un suo jumper a poco più di 3' dalla fine della contesa ha scritto -4 Bruins (53-58), poi lui stesso è andato a realizzare la parità dalla lunetta a quota 58 a 1'11 dalla sirena finale. Finale punto a punto? Per niente, perchè UCLA non ha segnato più, e quindi St Bonaventure ha chiuso il discorso con 5 punti consecutivi di Jaylen Adams ed i tiri liberi di Matt Mobley.