La Reyer Venezia sfiora una clamorosa rimonta, andando vicinissima a recuperare nove punti nell’ultimo minuto, ma fallisce l’aggancio decisivo all’ultimo tiro, perdendo di tre punti sul parquet di Strasburgo. Finisce 70-67 per i francesi, che passano al quinto posto nel girone, sorpassando i Campioni d’Italia nel Gruppo C della FIBA Champions League.

La Reyer non inverte il suo tradizionale trend delle partenze a rilento, trovandosi subito ad inseguire sul 7-0 dei padroni di casa, con i punti di Bilan e Logan. Ress prova a dare una scossa ai suoi, tuttavia i transalpini sono in ritmo ed infiammano la retina: a metà quarto, Labeyrie e Bost mandano a segno due bombe e Strasburgo allunga sul +13 (17-4). Sul finale, Venezia riprende fiducia, con Bramos e Cerella, mentre De Nicolao chiude il quarto con la penetrazione del 23-17, che riporta in carreggiata i lagunari. Nella seconda frazione, De Nicolao riapre la partita con la tripla del -2, mentre i francesi replicano colpo su colpo con Labeyrie e Inglis. I veneti inseguono e cercano il sorpasso, tuttavia ai canestri di Peric, c’è la pronta risposta di Bilan, che chiude il primo tempo sul 37-36 per Strasburgo.

Foto copyright: Ciamillo & Castoria. La riproduzione del materiale fotografico senza autorizzazione scritta è vietata in qualunque forma.
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Al ritorno sul parquet francese, arriva il sorpasso ospite, con Peric, tuttavia, Bilan è un rebus per i lunghi veneziani, che subisce antisportivo e con una fiammata personale, riporta i suoi sul +6 a metà periodo. Atkins e Wright allargano la forbice segnando per il +10, mentre Watt e De Nicolao chiudono il terzo periodo sul 55-48. Strasburgo prova ad ipotecare la partita con l’alley-oop di Atkins e la tripla di Bost, toccando il +12 (60-48), mentre Venezia torna sotto la doppia cifra di scarto con la tripla di Johnson, tuttavia i compagni non riescono ad imitarlo. Quando sembrava tutto finito, ad un minuto dalla fine, sul -9, Venezia piazza quattro punti consecutivi, compresa la tripla di Tonut e a quarantacinque secondi dalla sirena finale, i veneti inseguono con cinque punti di gap. Tonut è on fire e piazza la tripla del -2 a trenta secondi: sul finale, Wright fa uno su due dalla lunetta, mentre Bramos e Johnson non trovano il fondo della retina, sfiorando una rimonta impossibile. Vince Strasburgo con il punteggio di 70-67.