La Dinamo Sassari, dopo le due sconfitte consecutive maturate tra campionato e Champions League, torna al successo dinanzi al pubblico del "PalaSerradimigni" contro la Grissin Bon Reggio Emilia. Una vittoria autorevole, frutto di un secondo tempo giocato alla perfezione dagli uomini di Pasquini. Il coach sardo, proprio per non andare incontro a sorprese, preferisce partire dall'inizio con lo starting five di maggior affidamento, ovvero quello composto da Randolph, Spissu, Jones, Bamforth e Polonara. Proprio quest'ultimo insieme a Jones, si rivelano i due giocatori chefanno la differenza in questa partita.

L'ex Grissin Bon permette ai suoi di non subire nei primi 20 minuti di gioco un allungo ospite che sarebbe potuto costar caro in termini di risultato finale, mentre Jones trascina i sardi alla vittoria con una prestazione top in uscita dagli spogliatoi. La squadra di Menetti, oppostosi con un quintetto formato da Della Valle, Sanè, Markoishvili, Mussini e Reynolds, prova a far valere la propria maggior tecnica in determinate situazioni di gioco, ma nulla può dinanzi agli individualismi del roster sardo. Nell'ultima frazione di gioco gli emiliani provano a ridurre il distacco affidandosi a Julian Wright, il quale però si trova a battagliare da solo contro l'intera compagine sarda, che alla fine consegue il successo. Per la Grissin Bon si tratta della terza sconfitta consecutiva, ma più che il risultato, a preoccupare è la leggera involuzione a livello tecnico, dimostrata oggi dalla statistica nel tiro da oltre l'arco, infatti gli emiliani in 40 minuti di gioco hanno messo a segno una sola tripla su 18 tentativi. Un dato che si è rivelato poi influente ai fini del punteggio finale.

La partita parte subito su ritmi molto alti grazie alle triple messe a segno da Markoishvili prima e Bamforth dopo, ma non solo perchè anche in fase difensiva c'è da registrare la stoppata di Jones su Reynolds, il quale si riscatta segnando il canestro del +2 per Reggio Emilia. A questo punto il roster emiliano tenta un primo allungo, ma viene immediatamente fermato da Jones che con una schiacciata riaccorcia le distanze. Nel possesso successivo Polonara riesce a stoppare Reynolds, dando adito poi all'azione che porta Randolph a realizzare da oltre i 6.75 metri. La partita prosegue sul binario dell'equilibrio, fino a quando Reynolds non si fa fischiare un tecnico per aver esagerato nelle proteste in seguito ad un fallo da lui commesso nei confronti di Planinic, dalla lunetta si presenta Stipcevic che non sbaglia. La Grissin Bon non demorde e reagisce con Wright che va a segno con una schiacciata, che vale il +5 (12-17) in favore degli emiliani. Pasquini, per evitare una possibile fuga avversaria, decide di chiamare il primo time-out dell'incontro, che sortisce gli effetti sperati, in quanto Devecchi prima della sirena del primo quarto riesce ad accorciare le distanze con il canestro che vale il 19-14.

La stessa ala sassarese apre la seconda frazione di gioco con un tiro da dentro l'area, al quale fa seguito il piazzato di Stipcevic, poi Planinic col "jump shot" firma il sorpasso, costringendo Menetti a chiamare il suo primo time-out. Il minuto di sospensione giova al roster emiliano che torna a segnare grazie a Nevels, poi De Vico stoppa Stipcevic difendendo così il vantaggio costruito dai suoi (20-21). La Dinamo non sta a guardare e reagisce con Spissu, che col piazzato rifirma il sorpasso, poi Bamforth con la tripla tenta un primo allungo, che viene incrementato da Spissu con un canestro da oltre l'arco. La Grissin Bon abbozza un tentativo di reazione con Wright che si rende autore di una importante stoppata su Jones, il quale è colpevole di un fallo tecnico che gli arbitri assegnano alla Dinamo Sassari. Dalla lunetta per Reggio Emilia va Della Valle, il quale non sbaglia, poi sul possesso successivo Wright con una schiacciata firma il sorpasso emiliano (33-34). Pasquini, notando ciò, decide di chiamare il time-out, che sortisce gli effetti sperati in quanto Stipcevic col piazzato ribalta nuovamente la situazione. Nel finale Jones, con il layup, fissa il risultato sul 37-34 in favore di Sassari.

La terza frazione di gioco si apre con il parziale di 5-0 firmato da Reggio Emilia con Wright e Sanè, ma a rimettere le cose a posto ci pensa Polonara che con una tripla riporta in vantaggio Sassari. La squadra sarda prova nuovamente a riallungare affidandosi a Polonara, che da oltre i 6.75 metri non perdona, ed allora Menetti si vede costretto a chiamare il time-out. Il minuto di sospensione non ha gli effetti sperati, in quanto Polonara va ancora  a segno con una schiacciata, poi Mussini col piazzato ferma il break di 12-0 della squadra ospite. La Dinamo, a differenza di quanto accaduto nel primo tempo, non permette alla Grissin Bon di rientrare in partita ed infatti con Stipcevic continua ad allungare, con il croato che va a segno per due volte consecutive dal perimetro. Menetti, per evitare che la situazione peggiori, decide di rifermare il gioco, ma dopo la pausa il copione non cambia con Sassari che nel finale trova anche i liberi di Planinic, al quale risponde Della Valle. La guardia emiliana chiude questa terza frazione di gioco sul punteggio di 65-51 in favore dei padroni di casa.

Gli ultimi dieci minuti di gioco si aprono con la stoppata di Wright su Planinic, con il centro americano che nel possesso successivo segna anche il primo canestro nel quarto di Reggio Emilia. Pasquini, nell'intento di evitare una rimonta ospite, decide di chiamare subito il time-out, ed infatti dopo il minuto di sospensione il piazzato di Randolph interrompe il break di 6-0 costruito dagli emiliani. La Grissin Bon però non demorde e torna a segnare con Della Valle, che va a segno con una schiacciata, poi sul possesso successivo Jones rimette completamente in partita gli emiliani facendosi fischiare un tecnico per eccessive proteste relative ad un fallo da lui commesso nei confronti di De Vico. Dalla lunetta Della Valle non ne approfitta, permettendo così a Sassari di rimanere saldamente in vantaggio. A questo punto sale in cattedra Wright che riporta i suoi sotto la doppia cifra di svantaggio, ma nel proprio momento migliore subisce la stoppata di Jones, che nel possesso successivo sigilla virtualmente la vittoria dei sardi con la schiacciata del +10 (71-61). Non è ancora finita perchè dall'altra parte Wright va a schiacciare il -8, che diventa un +11 con la tripla messa a segno da Pierre. Una realizzazione che porta Menetti a rifermare il gioco, ma dopo la pausa l'unico ad andare a segno per gli emiliani è Sanè con un semplice appoggio a tabellone, dopodichè Jones chiude la partita realizzando prima due liberi dalla lunetta e stoppando nel finale il tentativo di "jump shot" di Wright. L'incontro termina così con la vittoria della Dinamo Sassari per 77-67.