L'attesa è agli sgoccioli, i riflettori della Unieuro Arena stanno per accendersi per questa due giorni all'insegna del basket italiano. L'impianto forlivese sarà il teatro della Supercoppa italiana, kermesse come detto splamata su due giorni e che vedrà la partecipazione di ben quattro squadre. Dunque, confermato il format degli scorsi anni ed ad affrontarsi saranno le finaliste del campionato, l’Umana Reyer Venezia e la Dolomiti Energia Trentino, e le due finaliste della Coppa Italia, l’EA7 Emporio Armani Milano e il Banco di Sardegna Sassari. In totale, tre sfide, che rappresentano una sorta di antipasto, gustoso, di ciò che ci aspetterà dalla prossima settimana, week-end nel quale partirà ufficialmente il campionato 2017-18. Sarà un primo assaggio per capire i punti di forza e quelli deboli delle quattro squadre, parametrandoli a quelli degli avversari, ma soprattuto si assegnerà il primo trofeo stagionale. Dunque, appuntamento parecchio sentito, con ciascuna delle quattro compagini intenzionate a gettare il cuore oltre l'ostacolo nel tentativo di strappare il trofeo all'agguerrita concorrenza. Un noto detto italiana recita: "Chi ben comincia è a metà dell'opera", quindi, è tempo di affilare le armi e prepararsi alla battaglia...sportiva.

La prima semifinale, che farà alzare ufficialmente il sipario della competizione, vedrà scontrarsi l'EA7 Emporio Armani Milano e la Dolomiti Energia Trento con la palla a due prevista per le ore 17:30. Le due compagini, quindi, daranno vita ad una sorta di replay della semifinale scudetto dello scorso anno, dominata e chiusa dai trentini, a sorpresa, sul 4 a 1. Curiosità, tanta, nel vedere all'opera la nuova Olimpia, dopo che in estate ha cambiato totalmente pelle, buttando giù tutte le macerie lasciate in eredità dal pessimo finale di stagione e costruendo un nuovo gruppo alle dipendenze del nuovo coach Simone Pianigiani, il quale è subentrato al silurato Jasmin Repesa in estate. C’è la coppia Theodore-Goudelock chiamata a garantire regia e punti, Micov sarà il collante della squadra, con Jefferson e Young sotto canestro. Panchina lunghissima e profonda, con Pianigiani che potrà tranquillamente gestire e ruotare tutti gli effettivi praticando anche il turnover. Importante per l'Olimpia sarà trovare subìto l'amalgama necessaria, e diventare squadra. Di contro, ci sarà una Trento che ha come obiettivo quello di confermare quanto di buono fatto vedere lo scorso anno, con l'incredibile marcia che nei playoff si è conclusa solo in finale, per mano della Reyer Venezia. Rispetto a Milano, ha mantenuto la stessa intelagliatura, quindi parte con maggiori certezze rispetto agli avversari che affronterà domani. Qualche innesto, mirato, ma di qualità: Jorge Gutiérrez, visto anche in NBA, alza il tasso tecnico di un roster comunque già assai variegato. C'è sempre Franco Buscaglia in panchina, il quale proverà a guidare i suoi cercando di ripetere la stessa impresa dello scorso anno. Entrambe le squadre sono giunte a Forlì con il chiaro intento di conquistare il trofeo, e del resto, in una competizione così ristretta, sarebbe da sciocchi non provarci.

In serata, alle ore 20:30, scenderà in campo la Reyer campione d'Italia, e con il tricolore cucito sulla maglia non potrà esimersi dal provare a conquistare la Supercoppa. In laguna si vedrà qualche volto nuovo, l'ultimo l'innesto Michael Jenkins oltre a Johnson, De Nicolao, Orelik, Watt, Cerella ed il ceco Kyzlink. Per svariate settimane, a Venezia ha tenuto banco la 'questione Julyan Stone' poi conclusasi con il passaggio della guardia tiratrice in NBA, agli Charlotte Hornets. La squadra continuerà a risiedere nelle sapienti mani di Walter De Raffaele, e poichè non sarà più una sorpresa, non può approcciare questa stagione a fari spenti, così come fatto dodici mesi or sono. I favori del pronostico (sia in Supercoppa che in campionato) pendono tutti dalla parte di Venezia, da scoprire come sarà in grado la Reyer di gestire questa sorta di ansia di prestazione che la potrebbe attanagliare. L'avversaria dei lagunari sarà il Banco di Sardegna Sassari, la squadra più indecifrabile delle quattro. Ha cambiato tanto, con la società che ha dato il via al nuovo progetto, affidandone però le chiavi ancora a Federico Pasquini. Usato sicuro in panca, ma tanti volti nuovi nel parco giocatori. Tanti acquisti, qualcuno anche di caratura internazionale, tra i quali Achille Polonara, che in quel di Sassari proverà a mettersi alle spalle la non brillante stagione vissuta a Reggio Emilia con la Grissinbon. Quello contro Venezia sarà un impegno duro per la Dinamo, in quanto i sassaresi affronteranno la competizione senza gli infortunati Scott Bamforth e William Hatcher. Out, dunque, entrambe le combo-guard americane, assenze che peseranno come macigni.

Le due squadre che trionferanno nelle rispettive semifinali, si contenderanno il titolo nella giornata di domenica, con la finalissima prevista per le ore 18:00.

Il programma completo:

Sabato 23 settembre

Semifinali

ore 17.30 Milano – Trento

ore 20.30 Venezia – Sassari

Domenica 24 settembre

ore 18.00 Finale