Prima giornata di ritorno per le quattro squadre italiane impegnate nella Champions League targata FIBA. Le prime due impegnate martedì sono Venezia, che ospita la capolista Le Mans, e Varese, che si reca in Francia per affrontare Lione Villeurbane. Nel day two invece tocca a Sassari, in trasferta contro i polacchi dello Stelmet Zielona Gora, mentre a seguire Avellino ospita i serbi del Mega Leks, squadra del potente agente Misko Raznatovic.

Venezia davanti al proprio pubblico soffre per 20 minuti il gioco di Le Mans. Chiude sotto il primo tempo 29-36, ma trova la forza di reagire e grazie ad un terzo quarto da 28-11 riesce a portarsi avanti e portare a casa una vittoria importantissima 74-62. Infatti ora i veneti sono primi a parimerito con i francesi, che però proteggono la posizione in caso di parità vista la vittoria di 19 punti all'andata. MVP del match è Peric, che chiude con 23 punti (9/10 da 2, 1/4 da 3 e 2/4 ai liberi). Assente ancora Tonut, tenuto a riposo in vista del campionato.

Nella contemporanea partita tra Varese e Lione Villeurbane, gli italiani hanno la peggio collezionando l'ennesima sconfitta in Europa. I francesi mettono al sicuro la partita ancora nel primo tempo e possono amministrare nei successivi 20 minuti vincendo per 86-70. L'ennesimo passo indietro per la squadra di coach Moretti che sta vivendo un momento complicato. Già ufficiale la firma di Dominique Johnson, che rimpiazzerà Melvin Johnson, destinato alla A2. Tra le fila degli italiani si salva Avramovic, che chiude con 17 punti. MVP del match l'ex canturino Hodge, che realizza 16 punti con 7 assist.

Con una sconfitta si era chiusa la prima giornata e con un'altra sconfitta si apre la seconda. Infatti Sassari per l'ennesima volta si suicida negli ultimi minuti e subisce un parziale di 15-5 da parte dei polacchi dello Stelmet Zielona Gora, perdendo un match importante in ottica classifica che sembrava in cassaforte. Sassari con cinque minuti da giocare conduceva 73-66. Un break di 8-0 firmato Koszarek e Dragicevic ha permesso ai polacchi di mettere la testa avanti 74-73, ma Carter con la tripla ha riportato Sassari in testa. Dopo altri 2 punti dell'immenso Koszarek, ancora Carter ha permesso ai sardi di portarsi avanti 78-76 con 45 secondi da giocare. Dragicevic però ha trovato il canestro veloce e Sassari ha perso palla proprio con Carter e commettendo fallo con Savanovic su Djurisic. 1/2 dalla lunetta e rimbalzo offensivo per i polacchi con Sassari che decide di lasciar giocare per avere un ultimo possesso con 6 secondi. Koszarek però è immenso ed in penetrazione beffa i sardi segnando 81-78. Johnson-Odom ha nelle mani la tripla per l'overtime ma la sbaglia. La classifica è nera ora, nelle prossime giornate bisognerà invertire la rotta per sperare in un passaggio del turno. Il migliore in campo per Sassari è Carter che chiude con 24 punti e 3 rimbalzi. Tra le fila dei polacchi è complicato decidere MVP viste le grandi prestazioni di quattro giocatori: Hrycaniuk (18 punti e 6 rimbalzi) Dragicevic (15 punti e 8 rimbalzi), Djurisic (13 punti e 10 rimbalzi) e Koszarek (10 punti e 6 rimbalzi, punti tutti realizzati nell'ultimo quarto e ultimi possessi tutti passati dalle sue mani.

Nell'ultima partita di giornata Avellino si sbarazza senza patemi dei serbi del Mega Leks. 85-61 il risultato finale di una partita mai in discussione, soprattutto per le numerose assenze nelle fila del Mega Leks costretto a giocare senza Jaramaz, Zagorac, Kaba e Novak, tutti giocatori starter infortunati. MVP è un ritrovato Cusin, che realizza 11 punti con 9 rimbalzi. Ottima prestazione anche di Thomas che chiude con 19 punti.