LOKOMOTIV KUBAN KRASNODAR - ANADOLU EFES ISTANBUL 78-77 (13-21, 37-43, 53-59, 78-77)

Vittoria al cardiopalma per il Kuban, che insegue per tutto il match dopo un brutto primo quarto e nel finale riesce a passare e a conquistarsi 2 punti importantissimi. Ad un minuto dalla fine la Lokomotiv ha palla in mano con il punteggio di 73-73, Dontaye Draper subisce fallo e realizza entrambi i liberi. Sull'azione successiva viene commesso fallo su Thomas Heurtel che realizza anche lui entrambi i liberi. 45 secondi ancora da giocare, Kuban opta per il possesso lungo e a 22 secondi dal termine Ryan Broekhoff realizza la tripla che segna il match 78-75. Thomas Heurtel subisce ancora fallo e fa 2/2, malissimo invece fa Dontaye Draper che va in lunetta e fa 0/2, Anadolu ha 15 secondi per organizzare l'ultima azione della partita ma la tripla di Derrick Brown si spegne sul ferro. MVP il solito Malcolm Delaney, già MVP della scorsa giornata, che realizza 25 punti, con 5 rimbalzi, 5 assist e 8 falli subiti. Ottima partita anche del suo compagno Anthony Randolph che chiude con 16 punti e 9 rimbalzi. Tra le fila dei turchi da segnalare le prestazioni di Derrick Brown, che sbagli si la tripla della vittoria ma realizza una doppia doppia da 15 punti e 11 rimbalzi, di Thomas Heurtel che chiude con 16 punti e 6 assist e del giovane Cedi Osman che chiude con 11 punti e 8 rimbalzi.

Lokomotiv Kuban Krasnodar (2-0). Punti: Delaney 25, Randolph 16, Claver 12. Rimbalzi: Randolph 9, Claver 6. Assist: Delaney 5.
Anadolu Efes Istanbul (1-1). Punti: Heurtel 16, Brown 15, Osman 11. Rimbalzi: Brown 11, Osman 8. Assist: Heurtel 6.

BROSE BASKETS BAMBERG - ZALGIRIS KAUNAS 96-63 (24-13, 49-29, 71-52, 96-63)

Trovano la prima vittoria in questa seconda fase di Eurolega i tedeschi del Brose, che dopo la sconfitta di misura contro il Real Madrid di settimana scorsa, travolgono i lituani dello Zalgiris. Partita mai in questione visto che la squadra di Melli chiude sul +11 il primo quarto e addirittura sul +20 il primo tempo. Nel secondo tempo i tedeschi amministrano e chiudono la partita con 96 punti fatti, +31 che peserà parecchio sulla differenza punti e addirittura 6 giocatori in doppia cifra. La palma di MVP del match è contesa proprio tra il nostro Nicolò Melli che finisce in doppia doppia con 15 punti e 10 rimbalzi e Nikos Zisis che chiude con 18 punti, 3 rimbalzi e 5 assist. Ottime le prestazioni dei loro compagni Janis Strelnieks, top scorer del match con 19 punti conditi da 3 rimbalzi e 4 assist, e Daniel Thies che realizza 10 punti e cattura 8 rimbalzi. Tra le fila dello Zalgiris si salvano in pochi, il migliore degli ospiti è il rookie Olivier Hanlan, autore di 17 punti.

Brose Baskets Bamberg (1-1). Punti: Strelnieks 19, Zisis 18, Melli 15. Rimbalzi: Melli 10, Thies 8. Assist: Wanamaker 9.
Zalgiris Kaunas (0-2). Punti: Hanlan 17, Vougioukas 12, Motum 9. Rimbalzi: Jankunas 9, Hanlan 4. Assist: Kalnietis 8.

CRVENA ZVEZDA TELEKOM BELGRADO - FENERBAHCE ISTANBUL 65-88 (20-23, 28-41, 46-63, 65-88)

Resistono solo un quarto i serbi della Stella Rossa prima di crollare di fronte all'armata turca. Guidati in fase offensiva da uno splendido Gigi Datome i turchi scappano nel secondo quarto dominando sotto canestro (46 rimbalzi a 28 a fine partita) e incrementando quarto dopo quarto il vantaggio. La palma di MVP è contesa proprio tra Gigi Datome, autore di 21 punti con 7 rimbalzi, Jan Vesely, altro leader del Fenerbahce che chiude con 15 punti e 15 rimbalzi (di cui 10 offensivi), e Bobby Dixon, che realizza una doppia doppia da 17 punti e 11 assist con 5 rimbalzi. I serbi vengono guidati da un mai domo Quincy Miller, quasi l'unico superstite fra i suoi che realizza 21 punti (quasi perfetto al tiro, 2/2 da 2, 3/4 da tre e 8/8 ai liberi).

Crvena Zvezda Telekom Belgrado (0-2). Punti: Datome 21, Dixon 17, Vesely 15. Rimbalzi: Vesely 15, Udoh 7. Assist: Dixon 11.
Fenerbahce Istanbul (2-0). Punti: Miller 21, Guduric 9, Jovic 8. Rimbalzi: Zirbes 6, Dangubic 4. Assist: Kinsey 5.

PANATHINAIKOS ATENE - UNICAJA MALAGA 68-66 (21-17, 37-33, 58-55, 68-66)

Vincono i greci del Panathinaikos che dopo aver guidato per tutto il match, rischiano nell'ultimo quarto di buttar via tutto. A sette minuti dal termine Carlos Suarez realizza una tripla che da il primo vantaggio della partita al Malaga 62-61, a cinque dal termine addirittura allungano con due punti di Jamar Smith sul 61-64. La partita è estremamente fisica e combattuta, ci voglion altri 2 minuti prima che arrivi il successivo canestro, che viene realizzato da Sasha Pavlovic (greci che non segnavano da 5 minuti). Dopo un'ottima difesa Dimitris Diamantidis subisce fallo e fa 1/2 pareggiando il match 64-64. Will Thomas si trova solo e schiaccia di prepotenza per il nuovo vantaggio spagnolo 64-66 con due minuti da giocare. A far la differenza è ancora la difesa greca, a 24 secondi dal termine James Gist subisce fallo, fa 1/2 ai liberi ma i compagni catturano il rimbalzo offensivo. Dimitris Diamantidis inventa l'assist per James Feldeine (visto lo scorso anno a Cantù), che realizza la tripla della vittoria 68-66. Malaga ha 11 secondi da giocare, ma la tripla di Jamar Smith si spegne sul ferro e i greci possono festeggiare la prima vittoria della seconda fase davanti al proprio pubblico. MVP del match è capitan Dimitris Diamantidis che partendo dalla panchina realizza 17 punti, con 3 rimbalzi, 7 assist e 7 falli subiti. Nell'Unicaja i migliori sono Jamar Smith, che chiude con 22 punti (top scorer del match), e Daniel Diez che sfiora la doppia doppia con 8 punti e 10 rimbalzi.

Panathinaikos Atene (1-1). Punti: Diamantidis 17, Pavlovic 10, Calathes 9. Rimbalzi: Gist 7, Kuzmic 7. Assist: Diamantidis 7.
Unicaja Malaga (1-1). Punti: Smith 22, Jackson 8, Diaz 8. Rimbalzi: Diaz 10, Hendrix 6. Assist: Nelson 3.