Adesso che la fase a gironi si è conlusa e conosciamo i nomi delle 12 squadre qualificate per la Seconda Fase, è possibile farci un'idea delle squadre meglio attrezzate per la vittoria finale. Oggi andiamo a concentrare la nostra attenzione su Serbia e Spagna, entrambe ancora imbattute dopo quattro partite e principali favorite per la vittoria finale.

Della Serbia basta guardare lo starting five, dove solo un giocatore non raggiunge i 196 cm, per capire che è una squadra di un altro livello dal punto di vista fisico. Le cifre che però saltano maggiormente all'occhio sono due: punti realizzati e assist, con la Nazionale allenata da coach Djokic prima in entrambe le categorie statistiche, a 91 punti e 18 assist di media.

RITMO ALTO

Guardando le partite si percepisce chiaramente il messaggio principale del coach: correre, correre, correre. E lo si vede per esempio nell'immagine qua sotto, quando subito dopo l'apertura da rimbalzo ci sono già 4 giocatori della Serbia che corrono a tutta velocità verso il canestro avversario:

Qui invece il rimbalzo è controllato da Tejic (n.15), che nonostante sia un'ala di 2.04 parte in palleggio e ha due compagni che corrono nelle corsie laterali. 3contro2 e schiacciata di Davidovac.

Stessa concetto di nuovo: rimbalzo, apertura a Rebic che spinge in palleggio con Zagorac (n.5) e Davidovac (n.11) rispettivamente alla sua sinistra e destra. Altro 3contro2, passaggio per Davidovac che segna da sotto.

E infine qua: apertura per Guduric (n.6) che attacca l'area in palleggio facendo chiudere la difesa per poi scaricare a Jadamaz che mette la tripla. Tra il rimbalzo difensivo e il canestro passano appena 6 secondi.

TIRO DA 3

Cambiando discorso, il tiro da 3 punti è un'arma molto usata come dimostrano gli oltre 22 tentativi di media a partita; ma ciò che ci interessa è il modo in cui questi tiri vengono costruiti. L'idea è quella di aprire il campo con quattro giocatori che giocano fuori dall'arco dei 6.75, penetrare in palleggio in modo da attirare gli aiuti difensivi e punirli con gli scarichi per i tiratori.

Nella prima clip è Guduric a pescare Jaramaz:

Nella seconda è lo scarico di Rebic a mettere in ritmo Guduric:

E nella terza l'extrapass di Guduric permette a Rebic di prendere, e mandare a bersaglio, una tripla con spazio:

Passiamo ora alla Spagna: quarto miglior attacco a 73 punti realizzati e quarta miglior difesa con 59 concessi a partita.. Il principale terminale offensivo è Hernangomez, ala molto mobile di 2.04 capace di giocare sia dentro l'area che fuori dall'arco dei 3 punti, che ha chiuso il girone ad oltre 14 punti e 9 rimbalzi di media.

L'USO DEL POST BASSO

Soprattutto Hernangomez (ma non è l'unico), viene spesso messo in condizioni di giocarsi l'1contro1 spalle a canestro, ma ciò avviene non tanto, o comunque non solo, per far segnare lui quanto per permettergli di trovare compagni smarcati grazie al tanto movimento degli uomini senza palla organizzato da coach Macias. Inoltre, la ricezione del giocatore spalle a canestro non è quasi mai statica, e così facendo è molto più difficile per la difesa negare il passaggio.

Nella prima situazione che andiamo ad esaminare la palla arriva a Hermangomez spalle a canestro, ma è innanzitutto interessante tutto ciò che succede prima. Abbiamo un hand-off di Sima (n.12) a Moix (n.8), il quale gioca il pick&pop con Hernangomez; quest'ultimo dopo il blocco riceve e dà una palla consegnata a Martin (n.5) prima di andare a prendere posizione marcato da un piccolo, che era originariamente il difensore di Martin. Una volta ricevuta palla schiena a canestro, vediamo come l'attenzione di tutta la difesa è focalizzata sull'ala spagnola per cercare di aiutare il compagno di squadra:

Il taglio di Sima fa chiudere la difesa, e Hernangomez trova Moix liberissimo per una comoda tripla.

Altro possesso, e stavolta la Spagna vuole mandare il suo giocatore più fisico, Sima, a giocare spalle a canestro marcato da un piccolo. Per far in modo che ciò accada, il centro spagnolo prima con un hand-off dà palla a Garcia (n.9), poi riceve un blocco cieco da Alonso (n.4), il quale essendo una guardia è marcato da un giocatore della sua stazza.

La difesa è costretta a cambiare e così Sima ha una buona posizione in post basso marcato da una guardia. Qui poi Alonso sbaglia il passaggio e arriva la palla persa, ma l'attacco aveva ottenuto esattamente il mismatch che voleva:

Nella prossima clip è Nogues (n.13) a ricevere spalle a canestro, e abbiamo modo di guardare bene il movimento dei compagni di cui parlavamo in precedenza. Guerrero (n.11) prima porta un blocco per favorire il taglio di Abalde (n.6)...

.. poi blocca per l'uscita di Garcia (n.9).

A causa di questo movimento, Garcia riceve smarcato e attacca subito il ferro andando a subire il fallo del suo difensore:

Nell'ultimo video vediamo ancora il blocco verticale del lungo per permettere il taglio della guardia (Moix in questo caso):

Qui abbiamo anche modo di apprezzare le ottime qualità di passatore di Hernangomez, che vede e trova perfettamente il compagno, che però si divora il facile canestro da sotto.