Prosegue l'avventura londinese di Madison Keys. La nativa di Rock Island supera in due set la Kumkhum e conferma l'ottima attitudine sul veloce. La tailandese costruisce un muro difensivo in grado di attutire l'impatto, ma la potenza della Keys ha la meglio sul lungo periodo. Il primo break è della Kumkhum e serve per svegliare Madison, pronta a riacciuffare la rivale poco dopo. La scossa si protrae al decimo gioco, la pressione gioca ruolo chiave e la decima testa di serie chiude 64. L'equilibrio regna nella porzione inaugurale del secondo, inerzia che si spezza dal 33 quando la Keys sigilla tre giochi consecutivi - la rottura ai vantaggi nell'ottavo game - per mandare agli archivi la partita. 

Da seguire con attenzione, sul verde di Wimbledon, anche la Buzarnescu. Ottimi risultati sul rosso, sembra assorbire senza alcuna difficoltà l'erba. Nel bagaglio la semifinale di Birmingham, al 1T firma in rimonta con la Sabalenka. La Swan sprofonda rapidamente, 60 il conto del primo set. La britannica si sblocca nel successivo, ma il ritorno non è tale da influire sul risultato finale. 63, 62 a 43 il quadro complessivo dei punti. 

Differente destino per un'altra rumena. La Cirstea parte bene con la Rodina, ma la russa ribalta la situazione tra secondo e terzo parziale - 16 63 63. La Vekic vince un match interessante con la Peterson - 75 64 - alzando il livello nella fase decisiva di entrambi i set - la croata ottiene molto di più con la seconda di servizio (67%-45%). Infine, W della Wickmayer, abile a regolare la teutonica Petkovic - 64 63. 14 palle break per la belga, a ribadire le difficoltà pallina alla mano della 30enne di Tuzla.