Nel primo weekend sprint della stagione, i riflettori sono andati tutti in un'altra direzione. Sarà che questo nuovo regolamento non piace a tutti, ma la notizia della cancellazione dei GP di Jeddah e del Bahrain è stata la più importante fino alla vittoria di Kimi. La situazione geopolitica mondiale, il rischio di mettere in pericolo non solo i piloti, ma anche migliaia di civili è troppo alto e quindi Stefano Domenicali e la FIA hanno optato per la cancellazione dei Gran Premi. Ci aspetta quindi un aprile privo di Formula 1.

  • Il weekend sprint

E così, dopo il dominio Mercedes in Australia, si arriva a Shangai, primo weekend sprint della stagione. La Ferrari, che aveva pensatoi di portare l'ala "Macarena" più avanti, per finire di comprenderla a pieno, decide di farla arriva in Cina per contrastare il motore (non del tutto in regola) di Russel e Antonelli.

Charles Leclerc, rispetto agli altri anni, sembra trovarsi più a suo agio sulla pista, ma come lo scorso anno Sir Lewis sembra averne di più.

Nella sprint però non c'é storia, un'altra grande partenza del team di Maranello, che però sul lungo deve abbandonare le prime due posizione per lasciare spazio a Russell, vincitore, e Antonelli, per completare l'1-2 Mercedes anche nella sprint.

Antonelli
  • Sveglia presto, ma che emozioni

È vero, anche questa settimana ci siamo dovuti alzare presto. Certo non alle 5 come domenica scorsa, ma alle 7:50 il suono della sveglia ce lo saremmo risparmiati dopo una settimana faticosa. Eppure la passione per queste 22 auto correre batte anche la stanchezza. Anche se, questa domenica, si è tornati allo scorso anno con 20 auto in pista, perché le due Mclaren non hanno preso parte al GP. Secondo 0 di fila per Oscar Paistri dopo quello nella sua gara di casa, e 0 anche per il campione del mondo in carica Lando Norris.

Al netto di tutto ciò, come nelle due volte prima (sprint e Melbourne), la Ferrari parte fortissima, con Hamilton che riesce a diventare leader e Leclerc che dà parecchio fastidio a Russell.

Dopo che il boot della partenza si è esaurito, è venuto fuori tutto ciò che di buono è stato fatto dalla scuderia capitanata da Toto Wolff. Antonelli passa Hamilton, Russell si ritrova incastrato tre le due rosse per un breve periodo, salvo poi prendersi il secondo posto senza poter però attaccare Kimi.

La vera bagarre si ha tra Leclerc e Hamilton che non se le mandano di certo a dire e ci forniscono una prestazione fantastica, senza rischi ma con una lotta stupenda per il gradino più basso del podio. Questa volta si invertono le posizioni: Hamilton sale per la prima volta sul podio con la rossa in un GP (aveva vinto la sprint lo scorso anno proprio qui in Cina) e Leclerc si prende il 4°.

Le due Ferrari
  • Verso il Giappone

Di nuovo un'alzataccia. Questa volta si vola a Suzuka per il GP del Giappone, prima della pausa dovuta alla cancellazione dei Gran Premi in Medio Oriente. Chissà se la Ferrari riuscirà a infastidire il dominio Mercedes e trovare la prima vittoria di questa stagione, e chissà se questo nuovo regolamento comincerà a farsi piacere.