Lewis Hamilton vince anche l'ultima gara della stagione, prendendosi il bottino pieno dopo un Gran Premio ancora una volta dominato fin dalla qualifica e poi in gara dal primo all'ultimo giro. E' il trionfo definitivo per l'inglese della Mercedes, cinque volte campione del mondo, mentre Sebastian Vettel riesce a concludere come si deve un mondiale che lo ha comunque visto protagonista, con un bel secondo posto dopo una gara ben gestita. Terzo Max Verstappen in rimonta, dopo una brutta partenza. E' stata anche la gara degli addii: alla Ferrari per Kimi Raikkonen, alla Formula 1 per Fernando Alonso. Nessuno dei due però ha potuto salutare con un risultato importante, con il finlandese ritirato e lo spagnolo fuori dai punti. Ma Kimi può comunque togliersi la soddisfazione del terzo posto in classifica piloti.

Al via scattano bene le due Mercedes, con le rosse a mantenere la terza e la quarta posizione. Dietro parte malissimo Verstappen mentre Ricciardo deve difendersi da un arrembante Leclerc, che riesce a guadagnare a sorpresa la quinta posizione. La bagarre dei primi giri viene però subito interrotta dal bruttissimo incidente occorso a Nico Hulkemberg, che chiude la porta in maniera veemente su Grosjean, viene toccato dal francese (stavolta incolpevole) e si capovolge contro le barriere della curva 9. Safety Car in pista e tanta paura per il tedesco della Renault, che fortunatamente esce illeso dalla vettura. 

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Alla ripresa c'è tempo per vedere Verstappen che entra di cattiveria su Perez e soprattutto Ocon, recuperando posizioni dopo una partenza molto difficile, poi la Ferrari di Raikkonen smette di viaggiare e si pianta sul rettilineo di partenza, costringendo la direzione di gara ad introdurre il regime di VSC e il finlandese a chiudere la sua avventura in rosso nel modo peggiore possibile. Hamilton e Leclerc approfittano della situazione per anticipare la sosta. La strategia penalizza soprattutto il monegasco, che perde anche la posizione di primo degli "umani" a beneficio di un Sainz partito in sordina ma cresciuto con lo svilupparsi della gara. Davanti Vettel mantiene a tiro Valtteri Bottas con un gap più o meno stabile, mentre le Red Bull dietro trovano un buon ritmo gara dopo i problemi della partenza.

La gara scorre abbastanza tranquillamente, con le poche gocce di pioggia cadute che non cambiano minimamente le carte in tavola a causa delle temperature della pista. Vettel aumenta il ritmo e si porta a meno di due secondi dalla Mercedes di Bottas, che al giro 35 entra seriamente in crisi: Vettel ne approfitta per ricucire quel secondo e mezzo mancante e prendersi la seconda posizione. Il finlandese prova strenuamente a difendere il podio nonostante i problemi, ma Verstappen oggi è una furia e nelle curve 11-12-13 confeziona un grandissimo sorpasso, incrociando la traiettoria e arrivando ruota a ruota con Bottas, superandolo al termine della chicane. I problemi della vettura sono ormai evidenti, e dopo il passaggio di Ricciardo la Mercedes opta per il pit-stop, con il finlandese che rientra in quinta posizione. 

Davanti non cambia più nulla: Lewis Hamilton gestisce il vantaggio e trionfa anche ad Abu Dhabi, Vettel chiude in crescendo con tanto di giro veloce e si piazza secondo. Max Verstappen è terzo e sopravanza Bottas anche in classifica piloti, con il finlandese che conclude quinto sia in gara che in graduatoria. Quarto Daniel Ricciardo, sesto Sainz e settimo Leclerc, insidiato fino all'ultimo da Ocon. Fernando Alonso chiude undicesimo, fuori dai punti e penalizzato per aver tagliato una curva: certamente non l'addio migliore che si potesse pensare, ma nulla di diverso da quello che ci si poteva aspettare. Finisce qui il mondiale 2018, con il quinto titolo di Lewis Hamilton e un inverno di riflessioni e rimpianti ad attendere la Ferrari.