La nuova stagione si è aperta col quarto posto nel Gran Premio di casa per Daniel Ricciardo che, negli ultimi giri, ha anche sfiorato il podio chiudendo a pochi decimi da Hamilton e Raikkoken. Soddisfazione, nonostante tutto, per il pilota della Red Bull che si è piazzato davanti al suo compagno di squadra. A tenere banco però è il suo legame con la scuderia austriaca visto che il suo contratto scadrà in questa stagione. Ricciardo, intervistato da Motorsport.com, ne ha parlato cosi: "Certo, è la prima volta che potrei avere più di un'opzione e per me è eccitante e grandioso. Voglio però guardare al mercato nel modo giusto".

L'australiano, poi, prosegue, sbilanciandosi un po' di più: "Non voglio mancare di rispetto a nessuno. Forse mi sposterò, ma non voglio farlo e puntare il dito addosso alla mia squadra attuale. Qualunque cosa faccia, la Red Bull ha comunque fatto tantissimo per la mia carriera, dunque sarebbe sbagliato parlare male dei ragazzi con cui sto lavorando. Non lo farò in alcun caso. Credo sia solo una cosa che riguarda me, non è certo per quello che hanno fatto o stanno facendo i ragazzi che lavorano con me. Farò le mie scelte, ci penserò, ma farò di tutto perché rimanga rispetto tra noi". Sull'argomento si è espresso anche il Team Principal della Red Bull, Chris Horner: "Ciò che infastidisce è che certamente a ogni Gran Premio ci sarà qualcuno che lo chiederà. Ma dovrebbero farlo in teoria anche con Bottas, Hamilton e Raikkonen. Siamo relativamente rilassati perché abbiamo ottime opzioni qualora Daniel andasse via. Noi vogliamo piloti che vogliano essere in questo team. Non mi sembra giusto forzare una decisione".