Si apre nel segno del Cannibale il week-end del Gp di Francia, a Magny-Cours. Sul circuito francese, la prima sessione di prove libere è di Jonathan Rea, che tira fuori due giri veloci negli ultimi 5' e beffa un sorprendente Leon Camier, a lungo in testa e che quasi ha sfiorato il colpo.

Il britannico della MV mette a segno un ottimo 1'32"032, che fino a 5' dalla fine lo pongono in testa alla classifica, ma quando arriva sul traguardo Rea, il cronometro segna 1.38.010, 22/1000 meglio. Camier prova a replicare, ma non riesce a migliorarsi, cosa che invece riesce a Rea. Il britannico a sessione quasi finita, stampa il miglior giro in 1.37.849, relegando Camier a 183 millesimi. Alle spalle dei due britannici, si piazza un brillante Lorenzo Savadori, che anticipa le due Ducati di Melandri e Davies. Il centauro dell'Aprilia chiude con il terzo tempo in 1.38.235 a 386 millesimi da Rea.

Seguono le due Ducati del Team Aruba, con Melandri che è 4° in 1'38"249 a 4 decimi da Rea, seguito a ruota dal compagno di team Chaz Davies. Il gallese non brilla particolarmente, ma è comunque 5° in 1'38"292 con 443 millesimi di ritardo dal leader. 

Alle spalle di Davies siglano il 6° e 7° tempo le due Yamaha di Alex Lowes e Michael Van der Mark, con Alex brillante 6° in 1.38.320 a 471/1000, mentre l'olandese chiude in 1'28"548, davanti a Xavi Forès, 8° a 814 millesimi da Rea con il personale di 1'38"663. Lo spagnolo precede Jordi Torres, 9° a 95/100 da Rea. 

Completa la Top10 Tom Sykes, che al rientro dopo l'infortunio di Portimao, non tiene il passo dei primi e chiude solo al 10° posto con 1" di ritardo dal compagno di team Rea, in 1'38"853. 11° tempo per Roman Ramos, che anticipa Leandro Mercado, 12° davanti a West e Laverty, opaco in questa prima sessione. 

15° posto per Raffaele De Rosa, davanti a Davide Giugliano, salito sulla CBR al posto del giapponese Takahashi. 18° tempo per Andreozzi, davanti a Russo e Lussiana. Chiudono Gagne, al rientro dopo Laguna Seca - questa volta al posto dell'infrtunato Bradl - e Jezek, 22°.